Involtini di tacchino con finferli e formaggio

tacchino con finferli e formaggio

Involtini di tacchino con finferli e formaggio cremoso: gusto e leggerezza

In genere, quando si parla di involtini si pensa a un secondo ipercalorico, il cui consumo deve essere moderato e prudente. Non è il caso di questi involtini di tacchino con finferli e formaggio, che abbinano un sapore speciale a una certa leggerezza. Essa è dovuta, ovviamente, agli ingredienti. La carne del tacchino, infatti, è quella meno calorica in assoluto, e non raggiunge le 100 calorie per 100 grammi. I finferli, come molti sanno, sono semplicemente dei funghi e, in quanto tali, si caratterizzano per un apporto calorico ridotto.

Certo, sono presenti abbondanti dosi di formaggio, ma si tratta di un formaggio speciale. E’ il Formaggio Cremoso Senza Lattosio Exquisa, che è per sua stessa natura “light”. Ne parleremo nei prossimi paragrafi. Infine, l’apporto di grassi aggiunti, come l’olio ad esempio, è limitato a una manciata di cucchiaini.

Il Formaggio Cremoso Senza Lattosio Exquisa

A rendere davvero speciale questi involtini di tacchino con finferli è la presenza del Formaggio Cremoso Senza Lattosio Exquisa. Si tratta di un prodotto particolare, che eccelle sotto tutti i punti di vista: gusto, proprietà nutrizionali, leggerezza, accessibilità. Infatti, proprio come suggerisce il nome, è privo di lattosio e quindi può essere consumato anche da chi soffre di intolleranza a questa sostanza.

tacchino con finferli e formaggio

Il processo di delattosazione è realizzato con metodi naturali, che non coinvolgono elementi chimici o artificiali dal dubbio effetto. Inoltre, non compromette in alcun modo gusto e proprietà nutrizionali. Anzi, al palato risulta persino migliore dei prodotti analoghi con lattosio! Insomma, questo prodotto dimostra ancora una volta l’impegno di Exquisa nel proporre un prodotto che possa coniugare gusto e salute.

I finferli

Un altro ingrediente fondamentale di questa ricetta è rappresentato dai finferli. Sono tra i funghi più apprezzati dagli italiani, anche perché sono facili da cucinare e davvero riconoscibili. Si caratterizzano per un cappello molto ampio e irregolare, agganciato a un gambo sottilissimo. All’esterno, il colore spazia tra il giallo intenso e il giallo dorato. La carne invece è bianca, soda, leggermente spugnosa.

I finferli spiccano per versatilità. Si prestano alle preparazioni sottolio, alla creazione di splendidi risotti, alla composizione di antipasti. Sono ottimi anche semplicemente saltati in padella. Si prestano, ovviamente, anche a fungere da farcitura per gli involtini, come accade in questo caso. L’unica accortezza che va presa riguarda la pulizia: alla luce dell’irregolarità del capello, e della presenza di molte lamine, è bene procedere con la rimozione attenta dei residui di terra.

Ecco la ricetta degli involtini di tacchino con finferli e formaggio cremoso

Ingredienti per 4 persone:

Preparazione:

Battete la carne fino a renderla molto sottile. Rimuovete i residui di terra dai finferli e passateli sotto un getto di acqua corrente, o se necessario immergeteli per poco tempo in acqua. Fate rosolare per pochissimi minuti lo scalogno tritato in una padella con un po’ d’olio, aggiungete i finferli e fate cuocere fino a quando non avranno espulso tutta l’acqua di vegetazione. Dopodiché aggiustate di sale e di pepe, e mettete da parte i finferli.

Adesso è ora di comporre gli involtini: semplicemente, spalmate del formaggio cremoso su ogni fetta, aggiungete i finferli, arrotolate e fermate con uno stuzzicadenti. Infine, cuocete in una padella antiaderente inumidita con l’olio gli involtini e verso fine cottura aggiungete un po’ di formaggio cremoso. Servite decorando con i finferli rimasti.

Contenuto in collaborazione con Exquisa

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


17-09-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti