Involtini di tacchino con finferli, un secondo speciale
Involtini di tacchino con finferli e formaggio: un piatto gustoso che non compromette la propria linea
In genere, quando si parla di involtini, si potrebbe immaginare un piatto ricco di calorie, e il consumo di tale pietanza dovrebbe essere moderato e attento. Tuttavia, vogliamo sfidare questa percezione con i nostri involtini di tacchino con finferli e formaggio cremoso.
Questa gustosa creazione culinaria è un esempio di come un piatto può essere saporito e indulgente senza dover necessariamente compromettere l’equilibrio dietetico. La leggerezza di questi involtini è attribuibile agli ingredienti accuratamente selezionati e alla loro combinazione armoniosa.
Ricetta involtini di tacchino con finferli
Preparazione involtini di tacchino con finferli
- Battete la carne fino a renderla molto sottile. Rimuovete i residui di terra dai finferli e passateli sotto un getto di acqua corrente, o se necessario immergeteli per poco tempo in acqua.
- Fate rosolare per pochissimi minuti lo scalogno tritato in una padella con un po’ d’olio, aggiungete i finferli e fate cuocere fino a quando non avranno espulso tutta l’acqua di vegetazione.
- Dopodiché aggiustate di sale, di pepe e mettete da parte i finferli.
- Adesso è ora di comporre gli involtini: spalmate del formaggio cremoso su ogni fetta, aggiungete i finferli, arrotolate e fermate con uno stuzzicadenti.
- Infine, cuocete in una padella antiaderente inumidita con l’olio gli involtini e, verso fine cottura, aggiungete un po’ di formaggio cremoso.
- Servite decorando con i finferli rimasti.
Ingredienti involtini di tacchino con finferli
- 450 gr. di fesa di tacchino in fette
- 400 gr. di finferli
- 150 gr. di formaggio cremoso senza lattosio
- 1 scalogno
- 1 rametto di timo
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- q. b. di sale e pepe
Involtini di tacchino con finferli e formaggio cremoso
Questi involtini di tacchino con finferli e formaggio abbinano un sapore speciale a una certa leggerezza, che è dovuta agli ingredienti. La carne del tacchino, infatti, è quella meno calorica in assoluto, e non raggiunge le 100 calorie per 100 grammi. I finferli, come molti sanno, sono semplicemente dei funghi e, in quanto tali, si caratterizzano per un apporto calorico ridotto.
Certo, sono presenti abbondanti dosi di formaggio, ma si tratta di un formaggio speciale. E’ il Formaggio Cremoso Senza Lattosio, che è per sua stessa natura “light”. Ne parleremo nei prossimi paragrafi. Infine, l’apporto di grassi aggiunti, come l’olio ad esempio, è limitato a una manciata di cucchiaini.
Due parole sulla carne di tacchino
La carne di tacchino, usata in questi deliziosi involtini ai funghi finferli, è una delle carni più magre disponibili con meno di 100 calorie per 100 grammi di prodotto. Questo rende il tacchino una scelta eccellente per chi è alla ricerca di un’opzione proteica leggera. I finferli, invece, sono funghi deliziosi noti per il loro apporto calorico relativamente basso, e aggiungono una nota di gusto irresistibile a questa preparazione.
Naturalmente, i formaggi sono spesso associati a un maggiore contenuto calorico, ma la nostra utilizza il Formaggio Cremoso Senza Lattosio, che è di per sé “light” e meno calorico rispetto a molte altre varietà di formaggio. Ne parleremo dettagliatamente nei prossimi paragrafi.
Infine, l’apporto di grassi aggiunti, come l’olio, è tenuto sotto controllo, garantendo che questo secondo piatto sia una scelta equilibrata per coloro che desiderano gustare un pasto delizioso senza sensi di colpa. Ora, esaminiamo più da vicino il Formaggio Cremoso Senza Lattosio e scopriamo come contribuire a rendere questi involtini ancora più appetitosi.
Gusto e leggerezza negli involtini di tacchino con finferli
A rendere davvero speciale questi involtini di tacchino con finferli è la presenza del Formaggio Cremoso Senza Lattosio. Si tratta di un prodotto particolare, che eccelle sotto tutti i punti di vista: gusto, proprietà nutrizionali, leggerezza, accessibilità. Infatti, proprio come suggerisce il nome, è privo di lattosio e quindi può essere consumato anche da chi soffre di intolleranza a questa sostanza.

Il processo di delattosazione è realizzato con metodi naturali, che non coinvolgono elementi chimici o artificiali dal dubbio effetto. Inoltre, non compromette in alcun modo gusto e proprietà nutrizionali. Anzi, al palato risulta persino migliore dei prodotti analoghi con lattosio! Insomma, questo prodotto dimostra ancora una volta l’impegno nel proporre un prodotto che possa coniugare gusto e salute.
Un focus sui deliziosi finferli
Un altro ingrediente fondamentale di questa ricetta è rappresentato dai finferli. Sono tra i funghi più apprezzati dagli italiani, anche perché sono facili da cucinare e davvero riconoscibili. Si caratterizzano per un cappello molto ampio e irregolare, agganciato a un gambo sottilissimo. All’esterno, il colore spazia tra il giallo intenso e il giallo dorato. La carne invece è bianca, soda, leggermente spugnosa.
I finferli spiccano per la loro versatilità. Si prestano alle preparazioni sottolio, alla creazione di splendidi risotti, alla composizione di antipasti. Sono ottimi anche semplicemente saltati in padella. Si prestano, ovviamente, anche a fungere da farcitura per gli involtini, come accade in questo caso. L’unica accortezza che va presa riguarda la pulizia: alla luce dell’irregolarità del capello, e della presenza di molte lamine, è bene procedere con la rimozione attenta dei residui di terra.
Ricette con funghi ne abbiamo? Certo che si!
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