Un tocco di classe con la barbabietola essiccata

Tempo di preparazione:

Con la barbabietola una polvere magica dai mille utilizzi

Questa barbabietola essiccata mi ricorda un aneddoto, una piacevole esperienza risalente ad alcune settimane fa. Ero al Casinò di Sanremo per un evento con la partecipazione di Carlo Cracco. In quell’occasione il famoso chef (tra i giudici delle passate edizioni di Master Chef) preparò un risotto sublime, usando come decorazione finale proprio una polvere di barbabietola essiccata. Rimasi molto colpita dalla bontà del risotto e dalla particolare eleganza di quel tocco finale.

Appena rientrata a casa, provai a riprodurre la polvere di barbabietola! Inizialmente essiccai le barbabietole in chips e poi le frullai. Il risultato di quei primi “esperimenti” lo condivido ora con voi, con questa ricetta che, sono sicura, potrà tornarvi utile!

La polvere di barbabietola essiccata, sempre pronta quando serve!

Avere a casa un contenitore ermetico con la barbabietola essiccata vuol dire avere pronta una risorsa essenziale in cucina! Con la polvere di barbabietola essiccata possiamo, infatti, sbizzarrirci. Una spruzzatina di polvere può essere utile per insaporire i primi piatti (soprattutto i risotti, come accennato precedentemente) ma anche delle carni bianche. Un particolare utilizzo è quello di usare la barbabietola essiccata come farina utile a colorare delle paste fresche, ma le idee possibili sono davvero molte, basta solo liberare la fantasia.

Una volta preparato un prodotto essiccato può resistere alcuni mesi, purché conservato in un luogo fresco e asciutto (come la dispensa di casa). In più, ricordiamolo che fa sempre bene, il consumo di barbabietola garantisce al nostro corpo un’ondata di salute. Mangiare la cosiddetta rapa rossa, aiuta il nostro corpo a contrastare l’anemia, a mantenere il cuore in salute e a digerire meglio.

barbabietola essiccata

I chips di barbabietola per un allettante aperitivo

Perché dovreste mettere le solite patatine a tavola, quando con l’essiccatore potrete produrre chips di ogni tipo? Seguendo la ricetta delle barbabietole essiccate potrete realizzare dei chips sfiziosi, diversi dal solito, nutrienti e con un gusto in più.

Una volta ridotte a fettine le barbabietole potrete condirle come preferite. Noi le abbiamo profumate con olio e rosmarino, ma potrete farle come desiderate, magari pepe e paprika. I chips così prodotti saranno eccezionali per un aperitivo o in accompagnamento ad un cocktail di frutta estivo, perché no. Quel che dovrete fare sarà sempre adagiare le fettine su di un foglio di carta forno, polverizzare un po’ di sale, un po’ di olio e divertirvi con i condimenti possibili, prima dell’essiccazione.

Ed ecco la ricetta della barbabietola essiccata:

Ingredienti:

  • 4 piccole barbabietole fresche crude

Preparazione:

Rimuovete le foglie delle barbabietole ma non buttatele via (le foglie possono essere utilizzate in altre ricette, magari per preparare una zuppa o spadellate in padella sono buonissime per condire della pasta). Lavate le barbabietole sotto l’acqua corrente e grattate via i residui di terra strofinando energicamente con una spatolina; sciacquate più volte fino ad estirpare tutti i possibili residui. Quando saranno pulite, con l’ausilio di una mandolina o un di un buon coltello, riducete le barbabietole a fettine sottilissime. Adagiate le fettine, man mano che le producete, direttamente sul vassoio dell’essiccatore, appoggiandole su di un foglio di carta forno. Evitate sovrapposizioni per un migliore risultato.

Attivate l’essiccatore sull’ apposito programma per verdure. Spegnete tutto quando le barbabietole risulteranno piuttosto croccanti. Prendete le fettine e spezzatele grossolanamente con le mani, ponendole nel bicchiere di un frullatore. Azionate le lame e scatti e riducete il tutto in polvere. Versate poi la polvere in un piatto, distribuendola bene, e lasciatela asciugare per circa 4-5 ore. La polvere di barbabietola potrà dunque essere conservata in un vasetto in vetro con chiusura ermetica, pronta per i suoi mille utilizzi.

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