Gnocchi al radicchio e ricotta , sapori contrastanti
Un piatto che sorprende per gusto e leggerezza
Quando si pensa agli gnocchi, la mente corre subito a piatti ricchi, magari burrosi e pesanti. Ma questa versione con radicchio e ricotta capovolge ogni aspettativa: unisce sapori eleganti, texture morbide e ingredienti leggeri, rendendola perfetta per ogni occasione, anche per chi ha esigenze alimentari particolari.
Abbiamo scelto di abbinare due ingredienti spesso sottovalutati, ma straordinariamente complementari: l’amaro del radicchio si fonde con la cremosità della ricotta, creando una combinazione equilibrata e raffinata. Il risultato è un primo piatto che soddisfa il palato senza appesantire, ideale anche per chi segue un’alimentazione priva di glutine o lattosio.
La magia di questa preparazione sta nella sua semplicità: bastano pochi ingredienti freschi e di qualità per portare in tavola una ricetta che sa di casa, ma con un tocco moderno. È un piatto che rispetta le tradizioni, ma si apre all’innovazione, con varianti personalizzabili per ogni tipo di dieta.
Se siete alla ricerca di un’alternativa gustosa, colorata e sana, questi gnocchi fanno al caso vostro. Un’ottima idea per stupire gli ospiti o per coccolarsi con un comfort food che non rinuncia al benessere. Scopriamoli insieme!
Ricetta gnocchi radicchio ricotta
Preparazione gnocchi radicchio ricotta
Tagliate finemente il radicchio e sciacquarlo. Scaldate pochissimo olio in una padella e rosolate lo scalogno affettato finemente, poi aggiungete il radicchio, salate e cuocete per 10 minuti con ½ bicchiere di acqua.
Al termine frullate il radicchio insieme alla ricotta, nel caso fosse troppo denso aggiungere un po di acqua di cottura.Lessate i gnocchi, scolate non appena vengono a galla e versateli nella padella con la crema e spadellate per circa un minuto.
Ingredienti gnocchi radicchio ricotta
- 600 gr. d gnocchi
- 350 gr di radicchio
- 250 gr di ricotta consentita
- 1 scalogno
- 2 cucchiai di olio extravergine oliva
- q.b. sale
Gnocchi al radicchio e ricotta: un piatto sorprendente e adatto a tutti
Gnocchi al radicchio e ricotta è un primo piatto capace di unire sapori contrastanti e trasformarli in una vera armonia gastronomica. In questa ricetta il gusto amarognolo del radicchio incontra la delicatezza della ricotta, dando vita a una preparazione equilibrata, leggera e adatta anche a chi ha particolari esigenze alimentari.
Grazie alla scelta degli ingredienti e a piccoli accorgimenti, è possibile preparare questo piatto in versione senza glutine, senza lattosio e con attenzione anche al nichel. Una proposta perfetta per chi cerca un’idea nuova ma accessibile, che valorizza ingredienti semplici e stagionali.
Nei prossimi paragrafi approfondiremo le proprietà del radicchio, i benefici della ricotta, e i motivi per cui questo piatto può diventare uno dei vostri preferiti in cucina. Alla fine, troverete anche consigli pratici per renderlo ancora più digeribile, saporito e adatto alle vostre esigenze.
Non resta che lasciarsi incuriosire e iniziare a scoprire tutto ciò che rende unici questi gnocchi, pensati per chi ama mangiare bene… e stare bene!
Le proprietà del radicchio
Il radicchio non è solo una verdura dal sapore deciso, capace di fare la differenza quando si tratta di dare carattere a un piatto, ma è anche un alimento ricco di proprietà benefiche. È noto per le sue capacità depurative, in particolare per il supporto che fornisce alla funzione epatica: favorisce la produzione di bile e contribuisce alla digestione dei grassi.
Grazie all’elevato contenuto di antiossidanti come gli antociani, è un valido alleato contro lo stress ossidativo, contribuendo alla prevenzione dell’invecchiamento cellulare. Il radicchio è inoltre ricco di fibre, utili per regolarizzare l’intestino e per il controllo della glicemia. Questo lo rende un ingrediente consigliato anche a chi ha problemi di metabolismo del glucosio, come i soggetti diabetici.
Contiene inoltre buone quantità di vitamine A, C, K e alcune del gruppo B, nonché minerali fondamentali come potassio, magnesio e fosforo. La sua leggerezza lo rende perfetto per regimi alimentari ipocalorici. Inserire il radicchio in una ricetta come questa è un ottimo modo per rendere il piatto gustoso, ma al tempo stesso nutriente e digeribile.
Il radicchio può essere arricchito con scorza di limone grattugiata o un pizzico di cannella per esaltarne il gusto. Per un impasto più digeribile, usate patate vecchie e lasciate riposare il composto prima di formare gli gnocchi. E se avanzano? Sono ottimi saltati in padella il giorno dopo con un filo d’olio!
Tutti i benefici della ricotta
Spesso considerata un formaggio, la ricotta è in realtà un latticino ottenuto dal siero del latte. Questo le conferisce caratteristiche nutrizionali diverse: ha un apporto calorico contenuto e un ottimo profilo proteico, rendendola una scelta ideale per chi cerca leggerezza senza rinunciare al gusto.
Tra i vantaggi più rilevanti troviamo il valore biologico delle proteine, paragonabile a quello della carne, ma con minore contenuto di grassi. La ricotta è fonte di calcio, fosforo e vitamine del gruppo B, in particolare B2 e B12, fondamentali per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per il metabolismo energetico.
Un altro punto di forza è la sua digeribilità. Se si utilizza una versione delattosata o ricotta vegetale, diventa adatta anche per chi è intollerante al lattosio. In cucina è estremamente versatile: si presta a essere aromatizzata, unita ad altri ingredienti o semplicemente gustata al naturale. Negli gnocchi con radicchio, la ricotta aiuta a equilibrare l’amaro della verdura, offrendo un contrasto cremoso e delicato che rende il piatto armonioso e raffinato.
Per chi vuole cimentarsi nella produzione casalinga, è possibile preparare ricotta fresca con latte consentito (anche delattosato o vegetale), limone e un colino, in poco più di un’ora. Il risultato è un prodotto sano, privo di additivi, e perfettamente adatto a ogni tipo di alimentazione.
Varianti per intolleranti e diete speciali
Uno dei punti forti di questi gnocchi al radicchio e ricotta è la possibilità di adattarli a quasi ogni tipo di esigenza alimentare. Per chi segue una dieta senza glutine, è sufficiente utilizzare patate e farina di riso o fecola di patate al posto della farina tradizionale. È possibile ottenere gnocchi morbidi e leggeri, senza compromettere la consistenza o il sapore.
Chi è intollerante al lattosio può sostituire la ricotta vaccina con ricotta di capra, di pecora o ricotta delattosata. Per un’alternativa vegetale, anche il tofu vellutato o la ricotta vegetale a base di mandorle o anacardi sono opzioni valide e gustose.
Inoltre, questa preparazione può essere facilmente resa vegetariana o vegana semplicemente eliminando uova e latticini. Per la versione vegana, si può usare farina di ceci o fecola come legante e arricchire il piatto con lievito alimentare in scaglie per un gusto umami.
Occasioni d’uso e idee per servire gli Gnocchi al radicchio e ricotta
Gli gnocchi al radicchio e ricotta sono perfetti per un pranzo della domenica, una cena tra amici o un’occasione in cui volete stupire senza complicarvi la vita. Possono essere serviti come primo piatto tradizionale, oppure in versione finger food: gnocchi mini, conditi con un filo d’olio e decorati con scorza d’arancia o erbe fresche, sono un’ottima idea per un buffet.
Per un’occasione romantica o festiva, potete saltarli in padella con burro (anche vegetale) e salvia, o servirli su una crema leggera di formaggio o topinambur. In alternativa, si possono gratinare al forno con un mix di ricotta e formaggio stagionato delattosato o vegan.
Come contorno o secondo vegetariano, potete abbinarli a verdure grigliate, insalata con frutta secca o una vellutata leggera. Se volete un tocco gourmet, aggiungete granella di noci tostate, chips di radicchio essiccato o olio aromatizzato agli agrumi.
FAQ – Domande frequenti
Posso usare radicchio crudo?
Sì, se tritato finemente. Ma per un gusto più delicato, è meglio stufarlo leggermente.
Si possono congelare gli gnocchi?
Sì, prima della cottura. Disponeteli su un vassoio infarinato e poi nei sacchetti freezer.
Quale tipo di ricotta usare?
Ricotta di siero puro per una versione leggera; vaccina o mista per un gusto più cremoso.
Si possono fare senza uova?
Sì, basta aggiungere fecola o farina di ceci per legare l’impasto.
Quale vino abbinare?
Un bianco aromatico come il Müller-Thurgau o un rosato fresco.
Ricette con radicchio ne abbiamo? Certo che si!
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