Sformatini di ricotta e fave: le delicate monoporzioni da gustare al cucchiaio

Tempo di preparazione:

Non esiste picnic estivo senza sformatini di ricotta e fave!

Gli sformatini di ricotta e fave di cui vogliamo parlarvi oggi rappresentano una curiosa versione monoporzione dello sformato. Ricchi di gusto e leggeri, possono essere serviti come antipasti, contorni o anche come piatti principali. Pensiamo al successo che possono riscuotere in una calda serata all’aperto, facili come sono da consumare al cucchiaio anche comodamente seduti al fresco dell’ombra di un albero su una sdraio!

Gli ingredienti must have di questa ricetta sono ricotta e fave. La nostra musa ispiratrice? La pasta fave e ricotta! Un primo piatto tipicamente siciliano, buonissimo, realizzato nelle cucine del sud Italia – ma non solo- soprattutto nelle stagioni primavera/estate. Il nostro contorno prende spunto proprio dall’accostamento tra questi due ingredienti così differenti tra loro ma così inspiegabilmente buoni se consumati insieme.

Un contorno dal grande effetto e dalle mille proprietà nutritive

Dal punto di vista della presentazione questo piatto è davvero speciale. Questa purea fa davvero venire l’acquolina in bocca! Un contorno così non può che piacere a tutti, persino ai più piccoli, in genere reticenti a consumare piatti genuini e sani. Preziosa miniera di sostanze nutritive irrinunciabili per il corretto funzionamento del nostro organismo, questi sformatini sono davvero un toccasana per il nostro palato e per la nostra salute!

Gli sformatini di ricotta e fave possono essere serviti anche come antipasti, ad esempio, in una cena estiva allestita all’aperto in giardino o possono essere comodamente portati ad un picnic. Sono versatili, buoni e ricchi sia dal punto di vista del gusto che dei nutrienti. Insomma, davvero un piatto che mette insieme tutti e che non richiede troppi sacrifici da spendere sui fornelli né troppi ingredienti.

sformatini di ricotta e fave

Buon appetito proprio a tutti con gli sformatini di ricotta e fave!

L’utilizzo della ricotta delattosata in questa ricetta è intenzionale: questa ricotta, pur priva del lattosio, resta una vera e propria miniera di virtù dal punto di vista nutrizionale. Questo contorno, proprio per via della presenza di questo formaggio che può essere consumato proprio da tutti, è ricco di calcio e di proteine, ideali per la crescita ossea e muscolare dei bambini, oltre che di quella degli anziani.

Negli sformatini di ricotta e fave c’è tutto il buono della cucina delle nonne e il bello delle cose fatte a regola d’arte, con cura e garbo, proprio come facevano le donne di un tempo, intente a selezionare solo ingredienti sani e genuini, senza compromessi. Oggi questo amore per la cucina sana si sta rivalutando, per fortuna. Chiunque voglia aderire a questo nuovo trend è invitato a realizzare questo piatto che ne rappresenta un degno esempio!

Ed ecco la ricetta degli Sformatini di ricotta di ricotta, fave e pancetta

Ingredienti:

  • 250 gr. ricotta delattosata
  • 20 gr. di pecorino stagionato grattugiato
  • 100 gr. di fave
  • 1 fetta di pancetta stesa affettata alta
  • ½ cipolla rossa di Tropea fresca
  • 2 uova intere
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. pepe e noce moscata

Preparazione:

Affettate la cipolla e in una padella antiaderente soffriggetela insieme a un filo di olio, la pancetta tagliata a quadrettini e le fave fresche, lasciate andare per pochi minuti per far insaporire il tutto senza aggiungere sale.

In una ciotola sbriciolate la ricotta e unite i tuorli delle uova, il formaggio grattugiato, una macinata di pepe e un pizzico di noce moscata (facoltativa): impastate fino ad ottenere un composto liscio e cremoso. Montate a neve le chiare intanto a parte.

Aggiungete al composto prima le fave spadellate e poi le chiare montate a neve mescolando dolcemente con un cucchiaio di legno per non smontare il tutto.

Ungete con un pennello bagnato nell’olio evo i pirottini e depositate il composto dentro: deve essere riempito per ¾.

Cuocete in forno a 180°C per circa venti minuti o fino a doratura.

Servite caldi.

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