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Lampascioni in padella, ricetta pugliese semplice

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
05/04/2018 alle 07:03

Lampascioni in padella serviti
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 10 min
cottura
Cottura: 10 min
dosi
Ingredienti per: persone
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5/5 (3 Recensioni)

Lampascioni in padella, il contorno del Sud da riscoprire

I lampascioni in padella sono uno di quei contorni che sanno di casa, di tavole vere e di cucina del Sud. Oggi vale la pena rimetterli al centro, perché uniscono pochi ingredienti, sapore pieno e una preparazione che, una volta capita, diventa facile da rifare. Se amate questi bulbi, sul sito trovate anche il patè di lampascioni, ottimo da spalmare e da servire come antipasto.

Negli anni ho capito che i lampascioni non vanno spiegati troppo: vanno cucinati bene. Hanno una nota amarognola che li rende diversi dalle solite verdure di contorno, ma proprio qui sta il loro bello. Con un buon ammollo, una breve bollitura e un passaggio veloce in padella, diventano morbidi, profumati e molto più facili da amare. Se volete restare sul tema, c’è anche lo spezzatino di agnello e lampascioni, che li porta in tavola in modo ancora più ricco.

Consiglio della nonna
Nella mia idea di cucina inclusiva, i lampascioni hanno un pregio grande: con una materia prima semplice si porta a tavola un contorno senza glutine, senza lattosio e pieno di memoria.

Questa ricetta è perfetta quando volete cambiare dal solito contorno di stagione e portare nel piatto qualcosa di più legato al territorio. I lampascioni in padella stanno bene accanto a carni, uova, focacce rustiche e perfino a un pranzo semplice con pane buono e olio extravergine. Sono un piccolo mondo da riscoprire, senza fretta e senza paura di un gusto più deciso.

Ricetta lampascioni in padella

Preparazione lampascioni in padella

  • Pulite i lampascioni ed eliminate la pellicina esterna.
  • Incidete la base con un taglio a croce.
  • Mettete i bulbi in abbondante acqua fredda per 8-12 ore.
  • Scolate i lampascioni e sciacquateli bene.
  • Tuffateli in acqua bollente leggermente salata.
  • Cuocete finché risultano morbidi ma ancora compatti.
  • Scaldate l’olio in una padella con lo spicchio di aglio.
  • Togliete l’aglio quando ha lasciato il suo profumo.
  • Unite i lampascioni e aggiungete il timo tritato.
  • Saltate per circa 10 minuti.
  • Regolate di sale e portate in tavola caldi.

Ingredienti lampascioni in padella

  • 400 g di lampascioni
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 rametti di timo
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale fino.

Lampascioni in breve: i lampascioni in padella richiedono una notte di ammollo, circa 20 minuti di lavoro vero e una difficoltà bassa. La ricetta è senza glutine, senza lattosio, vegetariana e vegana. Il segreto sta nel taglio a croce e nella lessatura breve, che aiutano a domare l’amaro senza spegnere il sapore.

Che cosa sono i lampascioni?

Il lampascione non è una cipolla, anche se all’occhio la ricorda. È un bulbo che appartiene al Muscari comosum, una pianta ben nota nel Sud Italia. In Puglia, Basilicata e Calabria è da tempo parte della cucina di casa, quella che nasce da ingredienti raccolti, puliti con pazienza e cucinati con gesti semplici.

A vederli da crudi sembrano piccoli bulbi rosati o violacei, stretti e compatti. Una volta puliti mostrano già il loro lato più rustico, mentre in cottura si aprono appena e prendono una consistenza morbida. Il loro gusto è netto, con una vena amara che non va nascosta del tutto, ma accompagnata con misura.

Se volete dare un nome preciso a questo ingrediente, approfondisci qui. Se invece volete vedere quanto sia legato alla tradizione pugliese, la Regione Puglia lo inserisce tra i prodotti agroalimentari tradizionali: approfondisci qui.

Perché i lampascioni in padella piacciono ancora oggi

I lampascioni in padella piacciono ancora perché hanno un gusto vero. Non cercano di somigliare ad altro, non sono neutri e non passano inosservati. In un momento in cui tanti contorni sono solo di accompagnamento, loro riescono a dare un segno chiaro al piatto.

Il passaggio in olio extravergine, con un po’ di aglio e magari timo o menta, li rende più rotondi e gradevoli. Restano però un contorno con un’anima contadina, uno di quelli che stanno bene sia con un secondo importante sia con un pranzo più leggero. È proprio questo equilibrio a farli tornare spesso sulla tavola di chi li conosce bene.

Se vi piace il mondo dei contorni cotti in padella, potete provare anche i pomodori in padella alle erbe e capperi. Cambia il gusto, ma resta la stessa idea di una cucina di casa che valorizza ingredienti semplici con pochi passaggi ben fatti.

Lo sapevi che…
Il bello dei lampascioni in padella è che non chiedono salse pesanti. Bastano olio buono, un’erba fresca e il tempo giusto per farli diventare il vero centro del piatto.

Preparazione dei lampascioni con incisione a croce

Come pulire i lampascioni senza perdere la pazienza

La parte più lunga della ricetta non è la cottura, ma la pulizia. I lampascioni vanno liberati dalla pellicina esterna e dalla terra, poi incisi alla base con un taglio a croce. Questo piccolo gesto aiuta sia in ammollo sia in cottura, perché il bulbo si apre meglio e lascia andare una parte del suo gusto più forte.

Dopo la pulizia serve il passaggio in acqua fredda per diverse ore, meglio ancora per una notte. È un tempo passivo, quindi non pesa davvero nell’organizzazione della ricetta. Anzi, è il modo più semplice per ottenere un risultato più equilibrato e una consistenza più piacevole in padella.

La breve bollitura completa il lavoro. Non serve sfaldarli, ma solo portarli a una morbidezza giusta, quella che vi permette di infilzarli con la forchetta senza resistenza. A quel punto il salto in padella dura poco e serve solo a dare profumo e colore.

Lampascioni in padella e intolleranze: per chi vanno bene

Tra i pregi dei lampascioni in padella c’è anche la loro semplicità. Se usate solo lampascioni, olio extravergine, aglio, erbe e sale, il piatto è in modo naturale senza glutine e senza lattosio. Per questo entra bene in una cucina quotidiana attenta, ma senza rinunce.

La ricetta è adatta anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana. Sul sito, per chi cerca idee in questa direzione, ci sono molte ricette vegetariane, oltre alla raccolta di ricette senza glutine e alla sezione senza lattosio. È il modo migliore per costruire un menù coerente, gustoso e più sereno da gestire.

C’è solo una piccola attenzione pratica da tenere a mente. Chi sa già di fare fatica con aglio, cipolle o bulbi dal gusto deciso farebbe bene a provarli in una quantità piccola. Non è una rinuncia, ma solo un modo furbo per capire come inserirli nel proprio piatto con più tranquillità.

Te lo dico io
Se vuoi una versione ancora più leggera, lascia il solo profumo dell’aglio nell’olio e poi toglilo. Avrai dei lampascioni in padella più morbidi nel gusto, ma sempre pieni di sapore.

lampascioni in padella

Con cosa servire i lampascioni in padella

I lampascioni in padella stanno molto bene con carni dal gusto pieno, come agnello, vitello e maiale. Fanno una bella figura anche vicino a uova strapazzate o frittate, dove la loro nota amara crea un gioco piacevole con la parte più morbida del piatto. Sono contorni che non si limitano ad accompagnare, ma dialogano davvero con quello che avete nel piatto.

Mi piacciono molto anche con una focaccia tiepida, con pane casereccio o accanto a un tagliere semplice. In questi casi diventano quasi un piccolo antipasto caldo, rustico ma curato. Si possono anche servire con altri ortaggi in padella, purché non troppo invadenti, così il loro gusto resta ben leggibile.

Quando restano, potete usarli per arricchire una torta salata, una farcitura saporita o un ripieno. Chi ama i sapori del Sud può anche abbinarli ad altri piatti della tradizione pugliese, senza appesantire troppo il resto del menù. Il segreto è non coprirli con condimenti troppo forti.

Errori da evitare con i lampascioni in padella

Il primo errore è saltare l’ammollo. Si può fare, certo, ma il rischio è portare a tavola un gusto troppo duro e poco armonioso. Il secondo errore è lessarli troppo, perché poi in padella si disfano e perdono quella bella consistenza piena che li rende piacevoli da mangiare.

Un altro sbaglio comune è aggiungere troppe erbe o troppo aglio. I lampascioni hanno già una voce forte e non hanno bisogno di essere coperti. Meglio puntare su olio buono, sale ben dosato e un’erba sola, scelta con criterio. Così il piatto resta pulito e il gusto si capisce meglio.

Infine, non serviteli troppo freddi. I lampascioni in padella danno il meglio appena fatti o appena intiepiditi. In quel momento si sente bene il profumo dell’olio, la parte più morbida del bulbo e quella punta amarognola che li rende così legati alla cucina di una volta.

Curiosità
Molti pensano che i lampascioni siano “difficili”. In realtà chiedono solo tre cose: pulizia fatta bene, ammollo e cottura breve. Quando questi passaggi sono a posto, il resto viene da sé.

FAQ sui lampascioni in padella

I lampascioni in padella sono molto amari?

Hanno una nota amara chiara, ma non fastidiosa se fate bene ammollo e bollitura. È proprio questa sfumatura a renderli diversi dal solito contorno.

Quanto devono stare in ammollo i lampascioni?

Il tempo migliore è una notte intera. Se avete meno tempo, provate almeno 6-8 ore, cambiando l’acqua una volta.

I lampascioni in padella sono senza glutine?

Sì, questa ricetta è naturalmente senza glutine, purché usiate ingredienti semplici e non ci siano aggiunte che lo contengono.

I lampascioni in padella sono senza lattosio?

Sì, la ricetta base non contiene latte né derivati. Per questo può entrare bene in un menù senza lattosio.

Posso fare i lampascioni in padella senza aglio?

Certo. Potete ometterlo del tutto oppure usare solo un olio profumato con erbe fresche, così il gusto resta più pulito.

Come si conservano i lampascioni in padella?

Si conservano in frigo, in un contenitore chiuso, per circa 2 giorni. Prima di servirli, scaldateli pochi minuti in padella con un filo d’olio.

Ricette in padella ne abbiamo? Certo che si!

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Riproduzione riservata

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