Un modo per dare più sapore alle pietanze? Maionese allo wasabi!

Tempo di preparazione:

Non sapete come portare gusto alle vostre pietanze? Desiderate fare uno spuntino pomeridiano con qualcosa di sfizioso? Che ne direste di provare la maionese allo wasabi? Si tratta di una salsa dal sapore particolarmente piccante che viene molto utilizzata soprattutto nella cucina giapponese. Il wasabi, infatti, è un ravanello giapponese  con tante sostanze benefiche per il nostro organismo.

La maionese veg allo wasabi può essere abbinata anche con dei secondi piatti a base di pesce o si può spalmare sul sushi. Oltre a far felici coloro che seguono un’alimentazione vegetariana o vegana, la maionese può sicuramente attirare l’attenzione di chi ama mangiare piccante e con gusto. Anche se non siete vegani, pertanto, almeno una volta vi consiglio di provarla unendola al vostro cibo preferito.

Wasabi: proprietà benefiche e curiosità

Se vi capiterà di andare a mangiare in un ristorante giapponese, sicuramente avrete modo di conoscere e assaggiare la maionese allo wasabi. Molti di voi, però, ovviamente non conoscono le caratteristiche nutritive di questo alimento e le sostanze contenute in esso che fanno bene al nostro corpo.

Il wasabi depura il fegato e lo libera dalle tossine. I giapponesi lo utilizzano anche come antinfiammatorio fin dall’antichità, in quanto sembra che sia  in possesso di importanti proprietà che riducono il gonfiore e l’infiammazione delle articolazioni. In considerazione di ciò, il wasabi potrebbe diventare un valido alleato di coloro che soffrono di artrite.

Anche se siete abituati a mangiare molto piccante e il gusto irresistibile del wasabi vi attrae tantissimo, vi consiglio di non esagerare mai. Infatti, se la dose di wasabi che assumete è molto sproporzionata, può provocare dei problemi alla salute, in quanto il nostro fegato non è in grado di elaborarla per come si deve. Come accade anche con tanti altri alimenti, il wasabi se viene mangiato nella giusta quantità fa bene, ma se si eccede i suoi effetti nocivi possono creare dei problemi.

Una maionese allo wasabi per stupire

In Giappone viene preparato il gelato al gusto wasabi su cui, solitamente, vengono riposte anche delle scaglie di cioccolato. A differenza delle altre sostanze, che soprattutto noi siamo abituati ad assumere per rendere un po’ piccanti i nostri piatti, la piccantezza  del wasabi non viene percepita attraverso la lingua ma si sente nel naso, nella gola e in fronte.

Questo alimento è disponibile sul mercato sotto forma di pasta o in polvere. Di solito il suo costo è molto elevato, pertanto se lo trovate ad un prezzo molto alla portata state attenti perché non si esclude che si possa trattare di un prodotto contraffatto, lavorato con dei coloranti e spacciato come wasabi al 100 % puro.

La bevanda di soia Granarolo 100% Vegetale è fonte di fibre ed è naturalmente priva di lattosio e glutine. Buona e gustosa, è adatta in tutti i momenti della giornata per una pausa piacevole e dissetante.

Ingredienti:

  • 100 g di Bevanda di soia Granarolo 100% Vegetale
  • 200 g di olio di semi di girasole deodorato
  • 3 cucchiai di succo di limone
  • 5 gr. di sale
  • la punta di un cucchiaino di wasabi

Preparazione:

Versate nel bicchiere del frullatore a immersione la soia e lo wasabi e azionate. Iniziate a inglobare aria con un movimento dall’alto verso il basso.

Versate l’olio a filo tenendo il frullatore in azione fino che comincerà ad acquisire una consistenza più densa.

Salate e aggiungete il  succo di limone. Azionate nuovamente in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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