Whiskey sour , la semplicità che conquista!

Tempo di preparazione:

Il cocktail per ogni occasione, il Whiskey sour

Il Whiskey sour bilancia esattamente sapori agri e dolci. Preparare questo cocktail classico a casa vostra richiederà solo pochi minuti del vostro tempo. Inoltre, se capite che vi piace davvero tanto, potrete poi divertirvi a testare tutte le sue numerose varianti.

Anche oggi vi guiderò lungo un breve viaggio alla scoperta delle origini di questo cocktail per poi scoprire assieme alcuni suggerimenti legati alla preparazione di questa bevanda alcolica e, infine, concentrarci sul procedimento in sé del Whiskey sour.

Una storia controversa, quanto mistero attorno al Whiskey sour…

Le vere origini del Whiskey sour sono tuttora parecchio confuse. Infatti, alcuni affermano che questo cocktail sia nato per merito di Mister Eliott Stubb, un inglese che nel 1870 si trovava a Iquique (piccolo villaggio in Cile). Qui decise di mettersi in affari e aprire un locale. Purtroppo, le cose non andarono bene subito.

Stubb si mise quindi a fare mille sperimenti per trovare la bevanda che avrebbe attirato un numero maggiore di avventori. Prova che ti riprova, ce la fece! Infatti, sarebbe nato proprio in questo piccolo bar, aperto da un avventuriero, il cocktail a base di bourbon e limone che prende il nome di Whiskey sour, un must per eccellenza.

Non tutti però sono d’accordo con questa versione. La non veridicità di questa storia sarebbe provata dal fatto che nel celebre “The bartender’s guide: how to mix drinks” di Jerry Thomas, pubblicato tempo prima, nel 1862, si menzionerebbe proprio questo cocktail. Secondo questa seconda ipotesi la nascita del Whiskey sour, capostipite di tutti i sour, sarebbe da attribuire alla marina britannica che, anni addietro, era intenta a preparare bevande a lunga conservazione utili a contrastare i malanni dei marinai a bordo delle navi.

Whiskey sour, alcuni consigli per prepararne uno davvero buono!

Il Whiskey sour, come vedrete anche da voi, è un cocktail molto semplice da preparare! Si può creare facilmente nella propria cucina, servendosi di pochi ingredienti di qualità. Per fare un buon Whiskey sour, dovrete rifornirvi con del bourbon Whiskey, del succo di limone e dello sciroppo di zucchero. Secondo il vostro gusto personale, poi, potrete aggiungere al drink anche un albume d’uovo e/o della frutta fresca, come frutti di bosco, una ciliegia al maraschino o una fetta d’arancia per guarnire.

Ed ecco la ricetta del Whiskey sour

Ingredienti:

Preparazione

Si prepara nello shaker.Spremete il succo di mezzo limone e filtratelo.Colmate lo shaker di ghiaccio, versate tutti gli ingredienti e agitate per 15 secondi.

In un secondo momento, dovrete versare il mix (filtrato) in un calice o un bicchiere old fashioned pieno di ghiaccio.

Decorate con una fetta d’arancia e, se vi piace un tocco frivolo (io non la metto mai), una ciliegina al maraschino.

Inoltre, potete prevedere di aggiungere piccoli frutti, come mirtilli e lamponi.

Buon drink!

Whiskey, vodka e gin: i recenti risultati degli studi promossi dall’EFSA (l’Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti) e finalizzati alla ricerca dell’eventuale presenza di tracce di glutine nei distillati da cereali contenenti glutine ne hanno confermato l’assenza in queste bevande. Il processo produttivo tramite distillazione, infatti, è tale per cui il prodotto finito non può contenere glutine né esserne contaminato.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *