Gnudi agli spinaci , piatto tipico della tradizione toscana

Tempo di preparazione:

Ogni regione italiana ha tantissime specialità culinarie che la differenziano profondamente l’una dall’altra. Viaggiando per lo Stivale ci si può ritrovare nella suggestiva zona di Siena: qui (ma anche a Grosseto) uno dei piatti tipici sono gli gnudi agli spinaci. Rarissimi da trovare in vendita (qualche trattoria però li prepara ancora), si chiamano così perchè non hanno alcuna sfoglia che ricopra il ripieno.

Assomigliano a dei ravioli, ma anche a delle polpettine: alcuni li chiamano malfatti, altri strozzapreti, fatto sta che gli gnudi agli spinaci sono una vera chicca dell’antica tradizione culinaria toscana. E oltre ad essere una bontà per il palato, fanno anche bene al nostro corpo: andiamo alla scoperta degli ingredienti principali di questo piatto!

Gli spinaci: una verdura con diverse proprietà benefiche

Non c’è dubbio che l’ingrediente principale di questa ricetta faccia bene: gli spinaci (indissolubilmente legati alla figura di Braccio di Ferro), hanno al loro interno molte sostanze  ideali per il nostro corpo. Infatti le foglie della Spinacia Oleracea (la pianta da cui si ricava appunto la verdura in oggetto) contengono vitamine e sali minerali come potassio, magnesio, fosforo, rame e calcio oltre che ferro. Gli gnudi agli spinaci dunque sapranno conquistarvi anche per questo aspetto.

Gli gnudi agli spinaci in questa versione hanno però anche un’ulteriore ingrediente che li  rende ancora più gustosi: la ricotta. In realtà questo particolare formaggio è già previsto nella ricetta originale, tuttavia qui preferisco optare per una soluzione senza lattosio. In questo modo anche gli intolleranti potranno assaporare il gusto delicato di questo piatto, da servire anche come antipasto ad esempio durante il tuo pranzo di Natale.

Gnudi agli spinaci: l’ideale anche per celiaci e allergici al frumento

Non avendo lattosio e non essendo ricoperti da alcun strato di sfoglia, gli gnudi agli spinaci sono una pietanza ovviamente indicata per intolleranti e celiaci. Sarebbe stato un vero peccato non poterli assaggiare, ma proprio la mancanza di farina (in questo caso per impastarli useremo quella di riso) fa si che possano essere gustati senza problemi da tutti. Ad insaporire il tutto anche una spruzzata di noce moscata e pepe nero, oltre che un rametto di salvia.

In conclusione, mi sento davvero di consigliarti questo piatto per il tuo Natale a tavola: gli gnudi agli spinaci sorprenderanno i tuoi ospiti per il loro essere naturalmente sfiziosi, e non sono assolutamente difficili da preparare. Occhio che però uno tira l’altro!

Gnudi agli spinaci

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g ricotta Accadi
  • 250 g spinaci freschi
  • 80/100 g farina di riso
  • 1 uovo
  • 80 g parmigiano reggiano grattugiato stagionato 36 mesi
  • 2 g noce moscata
  • 60 g burro chiarificato
  • 1 rametto di salvia
  • q.b. sale e pepe nero

Preparazione

Lavate accuratamente li spinaci e fateli cuocere in una padella antiaderente. Fateli raffreddare.

Mettete in una bacinella la ricotta senza lattosio, gli spinaci tritati, l’uovo, il parmigiano grattugiato, 80 g di farina di riso, la noce moscata ed il sale fino. Amalgamate questi ingredienti con l’aiuto di una forchetta. Dovrete ottenere un composto morbido e leggermente appiccicoso. Se necessario, aggiungere altra farina fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Mettete dell’acqua in una pentola e portate l’acqua ad ebollizione e salatela.

Fate sciogliere il burro in un pentolino ed aggiungete la salvia.

Con l’aiuto di due cucchiai formate delle quenelle che dovrete poi passare nella farina di riso.

Tuffate le quenelle nell’acqua e scolatele non appena risalgono a galla.

Distribuite gli gnudi nei piatti e cospargeteli con il burro sciolto ed aromatizzato dalla salvia. Ultimate il piatto con un pizzico di pepe nero e servite gli gnudi ancora caldi.

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