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Liquore di cassis: un ottimo fine pasto ricco di benefici

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
01/09/2017 alle 08:48

Liquore di cassis
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 20 min
cottura
Cottura: 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.8/5 (25 Recensioni)

Liquore di cassis: una bevanda ricca di proprietà benefiche

Cosa serve per rendere speciale una cena? Buon cibo, buona compagnia e un ottimo liquore per concludere il tutto. Oggi voglio dare qualche consiglio a chi cerca qualcosa di unico, magari con un profilo aromatico intenso ma naturale. Il liquore di cassis, a base di ribes nero, è un’ottima scelta: fruttato, dolce e adatto anche a chi ha esigenze alimentari particolari.

Il cassis è senza glutine e senza lattosio e quindi perfetto per celiaci e intolleranti al lattosio. Questo liquore francese è un vero e proprio simbolo di eleganza, originario della Borgogna. La sua versione più pregiata è la Crème de cassis de Dijon, spesso usata nei cocktail come il celebre Kir Royal, in abbinamento allo spumante.

Curiosità e consigli utili
Il cassis non è solo buono: è anche ricco di antociani e vitamina C. Ottimo con dolci al cioccolato o in riduzione su carne di maiale o anatra.

Puoi usarlo per profumare dolci, creme, gelati o per creare salse agrodolci dai contrasti intriganti. Qualche goccia di cassis in una ganache o panna cotta può fare la differenza. Il suo gusto fruttato esalta sapori sia dolci che salati, rendendolo un alleato creativo in cucina.

Con il liquore di cassis, ogni fine pasto diventa un momento speciale. E se ami sperimentare, prova ad abbinarlo a formaggi erborinati o in un gelato artigianale al ribes: un colpo di scena garantito!

Ricetta Liquore di cassis o Ratafia de cassis (per 2 bottiglie):

Preparazione liquore di cassis

  • Con un mortaio schiacciate il ribes, mettetelo in un vaso con le sue foglie, la buccia di limone e l’alcool.
  • Chiudete ermeticamente il vaso e fatelo macerare un mese.
  • Trascorso il tempo di macerazione filtrate e aggiungete lo zucchero sciolto a freddo nell’acqua.
  • A questo punto mettetelo nelle bottiglie e tappatele ermeticamente.
  • Conservatelo al buio e al fresco e fate trascorrere almeno due mesi prima di gustarlo.

Ingredienti liquore di cassis

  • mezzo lt. di alcool per liquori a 90°
  • 200 ml. di acqua naturale
  • 350 gr. di zucchero di canna
  • 500 gr. di bacche di ribes nero
  • buccia di mezzo limone

Liquore di cassis o ribes nero: un fine pasto davvero speciale

In questi casi il liquore di cassis o ribes nero è un’ottima alternativa! Seguitemi in questo post e vediamo sia come si prepara, sia quali sono le peculiarità principali degli ingredienti.

Iniziamo ad approfondire le caratteristiche del liquore di cassis parlando dell’ingrediente principale di questa bevanda. Il cassis, altro nome con cui è noto il liquore di ribes nero. Quest’ultimo è il frutto di una pianta che cresce spontaneamente sia in Europa, sia in Asia settentrionale. L’ambiente ideale per il ribes nero deve essere prevalentemente umido.

Le sue proprietà benefiche sono numerose e davvero sorprendenti. C’è chi, addirittura, paragona i suoi effetti a quelli del cortisone. Il ribes nero, infatti, contiene delle sostanze che stimolano la corteccia surrenale, che ha il compito di produrre gli steroidi. Questo produce gli effetti tipici del cortisone, minimizzando invece il rischio di fastidiosi e poco salutari effetti collaterali.

Questa efficacia antinfiammatoria è stata confermata anche da numerosi studi internazionali. Le proprietà del ribes nero, detto anche cassis come dimostra l’introduzione di questa ricetta, non finiscono certo qui! Vediamo assieme le altre!

ribes nero

Le origini del liquore di cassis: un’eccellenza nata in Borgogna

Il liquore di cassis ha radici profonde nella storia gastronomica francese. Le sue origini affondano nel cuore della Borgogna, regione famosa per i vini, i formaggi e il savoir-faire culinario. Prima di diventare un liquore da fine pasto o da cocktail raffinato, era usato come tonico curativo. Infatti, già nel Medioevo si preparavano decotti e infusi di ribes nero per le loro virtù rinforzanti.

Ma è nel XIX secolo, e precisamente nel 1841, che nasce ufficialmente la Crème de Cassis. Fu un liquorista di Digione, Auguste-Denis Lagoute, a codificare la prima vera ricetta moderna. L’idea era semplice ma geniale: macerare bacche di Ribes nigrum in alcol, aggiungere zucchero e filtrare. Il risultato? Un liquore scuro, dolce e profumato che divenne subito molto popolare, prima in Francia e poi in tutta Europa.

La città di Digione ne divenne la capitale indiscussa. Per proteggere la qualità del prodotto, è nata nel tempo la denominazione Crème de Cassis de Dijon, oggi riconosciuta con marchio IGP. Significa che solo i produttori della zona, che usano ribes nero locale e rispettano determinati standard, possono usare questo nome sull’etichetta.

Durante il Novecento, il liquore di cassis guadagna un ruolo centrale nei cocktail francesi. Il più celebre è senza dubbio il Kir, nato negli anni ’40 grazie al sindaco di Digione, Félix Kir. Fu lui a promuoverlo come aperitivo ufficiale: vino bianco e cassis, semplice e geniale. Nacque così anche la variante Kir Royal, con champagne al posto del vino. Oggi sono simboli dell’eleganza enogastronomica francese.

Il cassis, da prodotto contadino a simbolo di raffinatezza, racconta una storia di territorio, tradizione e trasformazione. E nonostante il passare del tempo, resta una piccola meraviglia da scoprire a ogni sorso.

Cassis, uno straordinario elisir antiossidante

Il liquore di cassis – ribes nero – non è solo un antinfiammatorio naturale unico nel suo genere. Quando si parla delle sue proprietà è bene ricordare anche l’efficacia, straordinaria, dal punto di vista antiossidante.

Il ribes nero rappresenta infatti uno dei principali alleati naturali contro i radicali liberi. Questo beneficio è legato alla presenza di molecole note con il nome di antocianine. Questi pigmenti vegetali sono dei veri e propri “spazzini dei radicali liberi” e, grazie all’apporto di cibi come il ribes nero, ne diminuiscono la concentrazione.

I vantaggi? Un ringiovanimento naturale della pelle e di tutti gli altri tessuti del corpo. Fantastico, vero? Ora non vi rimane che provare a preparare questa straordinaria bevanda, la soluzione ideale per finire nel migliore dei modi la vostra prossima cena tra amici.

Dai che è davvero facile. Vi assicuro che è proprio alla portata di tutti e che, alla fine, vi sentirete super soddisfatti per essere riusciti a preparare a casa un liquore così gustoso!

E se utilizzassimo il ribes rosso?

Il liquore di Cassis, anche detto liquore di ribes nero, è preparato con questa specifica varietà di ribes. Ma cosa succederebbe se utilizzassimo il ribes rosso? È presto detto. 

Il ribes rosso ha un profilo aromatico differente rispetto a quello nero: è più acidulo, meno tannico e con una dolcezza meno accentuata. Una ipotetica variante con il ribes rosso risulterebbe quindi più fresca, leggera e vivace. Certo, non avrebbe le note corpose e leggermente speziate del Cassis, ma offrirebbe comunque un risultato molto gradevole, ideale per chi ama i sapori fruttati ma meno coprenti.

Dal punto di vista cromatico il liquore di ribes rosso si presenterebbe più chiaro e brillante, con riflessi rubino intensi.

Quale dolce abbinare al liquore di Cassis

Il liquore di Cassis, come abbiamo visto, può fungere da elegante fine pasto o da drink per aperitivi dolci. Dunque è bene pensare a un dessert che si abbini al meglio, che tracci insieme al liquore un’esperienza gustativa da ricordare. Non serve inventarsi nulla, è possibile attingere dalla pasticceria francese.

Per esempio il Cassis si sposa perfettamente con una tarte aux fruits rouges, la classica crostata ai frutti rossi con crema pasticcera e base friabile al burro, tipica della cucina d’Oltralpe. Il sapore del ribes nero valorizza le note fruttate del dolce, ma non copre il gusto delicato della crema. Un altro abbinamento vincente è la crème brûlée: la sua dolcezza e la sua crosticina caramellata contrastano piacevolmente con l’intensità del liquore.

Se amate i contrasti potete provare a servire il Cassis con un fondant al cioccolato fondente. Il Cassis, con la sua vena acidula e fruttata, smorza l’intensità del cacao e disegna un equilibrio sofisticato.

Come rendere più aromatico il liquore al ribes

Il liquore di Cassis, o liquore di ribes nero, è realizzato con il ribes nero, l’alcol, lo zucchero e un po’ di limone. Una manciata di ingredienti che danno vita a un liquore spettacolare. Eppure vale la pena chiedersi: è possibile valorizzarlo ulteriormente, magari aggiungendo qualche spezia? Ovviamente si.

Per esempio si può aggiungere una stecca di cannella in fase di macerazione, un ingrediente che conferisce al liquore un tocco caldo e leggermente legnoso. In alternativa si può utilizzare una bacca di vaniglia aperta a metà, che conferisce una discreta dolcezza naturale e una buona rotondità, esaltando il sapore della frutta senza coprirla.

Un’altra spezia da provare è il pepe di Sichuan, che spicca per il profumo agrumato e pungente. Stesso discorso per lo zenzero, che aggiunge freschezza e una leggera nota piccante.

Come usare il liquore di cassis in cucina e nei cocktail

Il liquore di cassis non è solo da bere. È un ingrediente versatile che trova spazio sia in cucina che nella preparazione di cocktail raffinati. Il suo sapore dolce e fruttato, con note intense di ribes nero, si abbina bene a piatti dolci e salati. Ecco qualche idea per usarlo al meglio.

Partiamo dalla mixology. Il più famoso è sicuramente il Kir, dove il cassis viene mescolato con vino bianco secco. Una variante elegante è il Kir Royal, con champagne o spumante brut. Basta un cucchiaino di liquore nel calice per trasformare una bollicina semplice in un aperitivo sofisticato. Puoi provarlo anche nel El Diablo: cassis, tequila, lime e ginger beer per un mix sorprendente.

Ma il bello arriva in cucina. Il liquore di cassis si sposa alla perfezione con il cioccolato. Aggiungine un cucchiaio in una ganache fondente o in una panna cotta senza lattosio per un tocco aromatico unico. Funziona anche con frutta rossa, mele o pere: puoi sfumare una macedonia, insaporire una confettura o aggiungerlo a una composta.

E con i piatti salati? Può sembrare insolito, ma una riduzione al cassis è ideale per carni importanti come anatra, maiale o selvaggina. Basta farlo restringere in padella con poco aceto e brodo, ottenendo una salsa dal gusto agrodolce e intenso. È una scelta perfetta per sorprendere gli ospiti senza dover usare glutine o latticini.

Infine, puoi usarlo anche per aromatizzare gelati fatti in casa, yogurt vegetali o semplicemente per profumare una crema pasticcera. Il suo colore viola brillante rende ogni piatto più scenografico. Insomma, tenerne una bottiglia in dispensa è un’idea geniale per chi ama variare in modo semplice ma creativo.

FAQ

Cos’è il liquore di cassis?

Il liquore di cassis è una bevanda alcolica dolce prodotta tramite l’infusione di ribes nero in alcol e zucchero. E’ originario della Borgogna, in Francia, ed è noto per il suo colore scuro, il profumo intenso e il gusto ricco, con note fruttate e leggermente acidule. Viene consumato liscio, con ghiaccio o come ingrediente per cocktail, come per il celebre Kir o Kir Royal.

Che differenza c’è tra ribes nero e ribes rosso?

Il ribes nero ha un sapore più intenso, aromatico e leggermente speziato, mentre il ribes rosso è più delicato, acidulo e fresco. Anche la composizione nutrizionale varia: il ribes nero è più ricco di vitamina C e antiossidanti. A livello gastronomico il ribes nero è ideale per liquori e confetture dal gusto deciso, il ribes rosso si abbina meglio a dolci più leggeri e a preparazioni fresche.

A cosa fa bene il ribes nero?

Il ribes nero è noto per le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e vitaminiche. È particolarmente ricco di vitamina C, utile per rafforzare il sistema immunitario. Viene utilizzato anche in fitoterapia per alleviare i sintomi delle allergie stagionali e favorire la circolazione. Inoltre i suoi flavonoidi possono aiutare a contrastare l’invecchiamento cellulare.

Cosa si può fare con il ribes nero?

Il ribes nero può essere usato per preparare marmellate, sciroppi, succhi, dolci da forno, gelati, salse per arrosti o selvaggina. È perfetto anche come topping per yogurt, cheesecake e panna cotta. In cucina il suo sapore deciso consente di sperimentare abbinamenti insoliti con formaggi stagionati o con piatti a base di carne rossa.

Ricette liquori fatti in casa ne abbiamo? Certo che si!

3.8/5 (25 Recensioni)
Riproduzione riservata

4 commenti su “Liquore di cassis: un ottimo fine pasto ricco di benefici

  • Lun 26 Giu 2023 | Loredana ha detto:

    Negli ingredienti c’è la buccia di mezzo limone ma non mi è chiaro quando aggiungerlo

  • Mar 25 Lug 2023 | Alessandra Mazzoleni ha detto:

    Quando dice “con le sue foglie” quante ne calcola di preciso. Grazie

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La prima scelta è più comoda. La seconda è più coinvolgente, perché vi fa entrare nel gesto della macerazione e vi lascia costruire il gusto un po’ alla volta. Una buona mamajuana si riconosce dal suo equilibrio. Il miele non deve coprire tutto, il rum non deve bruciare e basta, le spezie non devono diventare un miscuglio confuso. Anche l’occhio vuole la sua parte: vedere radici, legni e colore pieno aiuta a capire subito se siamo davanti a un prodotto curato. Per una lettura più ampia sul contesto dominicano della bevanda, potete approfondire qui. Se invece volete ripassare la base del distillato che ne segna il cuore, c’è anche una pagina utile sul rum. Curiosità: una delle cose più affascinanti della mamajuana è che non esiste una sola ricetta “vera” valida per tutti. Ogni bottiglia può avere un tono suo, e proprio questa libertà ne fa una bevanda viva. FAQ sulla mamajuana La mamajuana è solo rum aromatizzato? No, definirla solo rum aromatizzato è riduttivo. 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