Cocktail di pesche e sakè: la bevanda del Sol Levante

Tempo di preparazione:
cocktail di pesche e sakè MarcoMayer

La nuova frontiera dei cocktail buoni e salutari: il cocktail di pesche e sakè

Il cocktail di pesche e sakè, la golosa colorata bevanda giapponese frutto di una cultura molto attenta al benessere e all’equilibrio psico-fisico, sta, di recente, ricevendo moltissima, meritata, attenzione. Quello che lo rende unico e gradito è il suo sapore che lo vede straordinario in abbinamento con il cibo.

Rinfrescante, dolce e particolarmente ricco di preziosi nutrienti, il sakè inizia a fare capolino anche da noi e non sono pochi coloro che lo preferiscono al vino anche se, i giapponesi, non consentono ne sia fatto un paragone, ma lo stesso potremmo dire, in senso inverso, con il nostro prezioso oro rosso. Di fatto, si tratta di due bevande diametralmente diverse.

Cocktail di pesche e sakè: il piccolo frutto dalle grandi proprietà

Perfetto come aperitivo, ma ideale anche da sorseggiare durante i pasti, il sakè giganteggia nell’eno-gastronomia giapponese, assurgendo a bevanda nazionale simbolo del grande paese del Sol Levante. A noi meraviglia già solo sentirlo menzionare, eppure esistono ben oltre cinquantamila tipi di sakè in Giappone, ciascuno differente dall’altro, a seconda del tipo di riso dal quale è ricavato.

Il cocktail di pesche e sakè è una bevanda estremamente preziosa perché il sakè, nella tradizione giapponese, è considerato un ingrediente nobile: il processo dal quale si ricava è molto lungo e meticoloso e prevede la lavorazione del riso e la fermentazione del ricavato: esattamente come ha luogo con i liquori, esso viene fatto “distillare”.

Solitamente ha un colore molto chiaro ed un sapore piacevolmente fruttato: sono queste sue caratteristiche organolettiche a farne un ingrediente perfetto per la preparazione di cocktail di vario genere, tra i quali quello presentato in questa ricetta. Il sakè può essere servito fresco, a temperatura ambiente o caldo, stesso dicasi per questo cocktail che lo vede quale principale ingrediente.

Le molteplici sfaccettature organolettiche del cocktail di pesche e sakè

Il sakè non è l’unico ingrediente nobile presente in questo straordinario cocktail: unitamente ad esso viene impiegato lo zenzero, recentemente conosciuto come l’antinfiammatorio d’eccellenza nel settore dell’omeopatia e amico di tutti coloro che soffrono di nausea ed altri problemi a carico del tratto gastro-esofageo.

Il cocktail di pesche e sakè può essere preparato facilmente anche in casa: quello che occorrono sono senz’altro pesche e sakè ma anche, se possibile, oltre al menzionato zenzero, il mangostano, ingrediente dalle vere e proprie proprietà curative, che rende questa bevanda digestiva, depurativa e carminativa, ed altresì ricchissima di flavonoidi ed altre sostanze in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi.

Ingredienti:

  • 1 pesca intera
  • 300 ml di succo di pesche
  • 200 ml di sakè freddo
  • 150 ml di Kombucha di te
  • 25 ml di succo di mangostano Salugea
  • 10 ml di succo di zenzero

Preparazione

Con l’estrattore spremete le pesche. Lavate, pelate, togliete il nocciolo e tagliate la pesca a dadini. In una caraffa, mescolate le pesche, il sakè, il kombucha, il succo di mangostano e lo zenzero. Mettete in frigorifero per 1-2 ore. Servite freddo con del ghiaccio ed alcuni pezzettini di pesca freschi.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *