Il perché del latte di mais : berlo è davvero un piacere!

latte di mais
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Conoscete il latte di mais? Siamo abituati a bere il latte vaccino e ne conosciamo benissimo il sapore, non è vero? Tuttavia (e fortunatamente), per gli intolleranti al lattosio ci sono numerose soluzioni, che ci consentono di non rinunciare a questa gustosa e nutriente bevanda. Una delle nostre alternative è proprio il latte di mais.

Per molti è una novità assoluta e il consiglio è di provarlo al più presto, in quanto potreste scoprire un nuovo coinvolgente sapore, nonché fornire al vostro corpo un sostanzioso nutrimento.

Infatti, questo tipo di latte è ricco di sostanze indispensabili per il nostro organismo e i benefici che il suo consumo può comportare… potrebbero stupire chiunque! Pertanto, andiamo a scoprire questa bevanda in tutte le sue sfaccettature di bontà…

Un nuovo drink, ideale per la prima colazione e non solo…

Il suo dolce sapore conquista tutti, anche i più scettici, e può far innamorare persino i bambini. Ovviamente, viene ricavato dal mais, un vegetale dal colore giallo che tutti conosciamo. Si tratta di una pianta erbacea annuale che appartiene alla famiglia delle Graminacee, il cui nome scientifico è Zea Mays.

La conosciamo anche con il nome di granoturco ed è uno dei cereali che nel mondo viene coltivato con più frequenza, in quanto è buono, salutare e utile per numerose preparazioni.

Infatti, può essere mangiato cotto, arrostito o bollito, oppure ne possiamo ricavare una versatile farina, nonché l’olio, ma può essere usato persino per altri usi che vanno ben oltre la cucina e l’alimentazione. Il latte di mais è naturalmente uno dei più interessanti derivati di questa pianta ed è ricco di acqua, proteine e amidi, e offre inoltre un valido apporto di grassi di origine vegetale e di fibre alimentari.

Questa bevanda contiene buoni livelli di minerali come zinco, potassio, selenio, fosforo, calcio, ferro e magnesio.

Naturalmente, propone un ottimo apporto di vitamine, quali la A, la B1, la B2, la B3, la B5, la B6, la E, la K e la J, e numerosi aminoacidi essenziali per il nostro organismo. Tutti questi componenti rendono sia il latte che il cereale un vero e proprio toccasana per la nostra salute, capace di comportare numerosi benefici e di regalare effetti positivi al nostro organismo. Vi state chiedendo quali sono?

Le proprietà del latte di mais: dall’energia al benessere

Le ricerche dimostrano che il mais è un alimento estremamente energetico, dotato di tante altre potenzialità. Infatti, è un valido lassativo, un diuretico, un efficace antiossidante e può comportare dei miglioramenti, una valida prevenzione e una migliore gestione di problematiche come l’anemia, l’ipertensione e il diabete.

È utile considerare anche che questo vegetale non contiene glutine, promuove la salute della pelle ed è il suo consumo è in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, comportando così una valida protezione dalle patologie e dai disturbi cardiovascolari.

Insomma, il latte di mais può fare davvero tante cose per noi, senza comportare malesseri, rischi e disagi per chi soffre di intolleranza al lattosio e/o al glutine. Non è consigliato per chi ha un’intolleranza al nichel. In più, ha un sapore indimenticabile.

Pertanto, perché non provarlo?

Ingredienti:

  • 1 l d’acqua calda (80°C)
  • 40 g di chicchi crudi di mais
  • 1 pizzico di sale

 Preparazione:

Per preparare il latte di mais con chicchi crudi si inizia mettendo ½ l di acqua calda nel recipiente del ChufaMix.

Quindi inserite il vaso filtrante nel recipiente, aggiungete gli ingredienti e e gli insaporitori selezionati e frullate il tutto per 2 minuti.

Aggiungete al latte il restante ½ l d’acqua (calda o a temperatura ambiente, non ha importanza) e frullate per altri 10 secondi con il frullatore a immersione per omogeneizzare bene la bevanda.

Estraete il vaso filtrante e pressate la polpa delicatamente con il mortaio per far uscire le ultime gocce di latte dai cereali.

Mettete il latte in un tegamino e fatelo cuocere a fuoco dolce per 7-10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Se non lo si consuma subito, lasciatelo intiepidire e conservatelo in frigorifero.

 

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


12-06-2017
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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