Tagliatelle di seppia con pomodorini, un primo di mare unico
Tagliatelle di seppia con pomodorini rossi e gialli, un piatto speciale
Le tagliatelle di seppia con pomodorini rossi e gialli amabili e speciali sotto ogni punto di vista. Si presentano come un primo piatto di pesce che possiamo sempre portare in tavola con grande soddisfazione. Infatti si tratta di una ricetta elegante, che regala un coinvolgente e prelibato intreccio di sapori ad ogni ospite presente alla vostra tavola.
La seppia aggiunge a questo piatto un valore e una squisitezza inestimabile, che si amalgama perfettamente al gusto e alla consistenza dei pomodorini rossi e gialli. Se amate questi ingredienti il suggerimento è di provare al più presto queste deliziose tagliatelle. A questo proposito, ecco tutto quello che dovreste sapere prima di assaporare questa pietanza!
Ricetta tagliatelle di seppia
Preparazione tagliatelle di seppia
- Prendete la seppia fra le mani ed estraete l’osso, spingendolo con le dita fuori dall’apertura che si trova fra i tentacoli e la sacca.
- Separate il corpo dai tentacoli, tenendo la sacca con una mano e afferrando con l’altra la testa, appena sotto gli occhi.
- Staccando i tentacoli uscirà anche la sacca intestinale con la vescichetta. Adagiate i tentacoli sul tagliere e, con un taglio sopra gli occhi, separateli dalle viscere. Eliminate gli occhi e il becco.
- Terminate queste operazioni potete spellare la sacca svuotata. Sollevate un lembo di pelle nella parte alta della sacca e staccatela dalla carne. Afferratela bene in modo da toglierla, in un sol colpo, intera.
- Cuocete in acqua bollente e salata per circa 15 minuti. Scolatele al dente e tagliate a striscioline come fossero delle tagliatelle.
- Versate le tagliatelle in una terrina e aggiungete il pesto di basilico, sale, pepe, olio e il succo di lime.
- Mescolate accuratamente e lasciate marinare per circa 1 ora.
- Lavate e tagliate i pomodorini a spicchi. Conditeli con olio e sale.
- Impiattate versando prima le seppie marinate, poi gli spicchi di pomodorini.
- Terminate con qualche foglia di basilico e un filo di olio.
Ingredienti tagliatelle di seppia
- 500 gr. di seppie
- 400 gr. di pomodorini gialli e rossi
- 50 gr. di pesto
- un pizzico di sale e pepe
- qualche fogliolina di basilico fresco
- 4 cucchiai di succo di lime
- 5 cucchiai di olio extravergine oliva
Tagliatelle di seppia con pomodorini rossi e gialli: dovete provarle!
La seppia è tendenzialmente la protagonista di questo piatto a base di tagliatelle, in quanto è proprio questo alimento a offrire un sapore davvero unico. Si tratta di un mollusco di mare molto utilizzato nelle cucine di tutto il mondo che, una volta pulito a dovere, si trasforma in un alimento gustoso e capace di regalarci una buona dose di proteine, potassio, calcio e fosforo. La sua carne magra e povera di colesterolo rende questo cibo estremamente ipocalorico e adatto anche per coloro che stanno seguendo un regime alimentare dietetico.
Portando in tavola le tagliatelle di seppia con pomodorini rossi e gialli, possiamo quindi assaporare un pasto gustoso, leggero e dotato di un buon valore nutrizionale. Grazie a questo mollusco, questa pietanza si rivelerà anche molto saziante e non comporterà un elevato apporto di calorie. Tuttavia, per preparare un pasto delizioso sotto ogni punto di vista, è sempre necessario scegliere delle seppie di qualità.
Per selezionare quelle migliori, possiamo considerare le dimensioni e prediligere quelle più grandi, ma è consigliabile basarsi principalmente su tre fattori: la freschezza, la conservazione e il luogo di provenienza. Infatti, è ovvio che più sono fresche e più sono buone, ma bisogna anche pensare che quelle congelate hanno un sapore letteralmente diverso da quelle comprate al banco frigo o alla pescheria.
Inoltre, dovremmo sempre prediligere le seppie del Mar Mediterraneo che, secondo gli esperti, sono dotate di carni più consistenti e di qualità organolettiche decisamente superiori rispetto a quelle presentate dalle seppie pescate nell’Oceano Atlantico.
Gli ortaggi protagonisti delle tagliatelle
Come avrete capito, la seppia è un alimento particolare e molto buono. Ad ogni modo, bisogna anche dire che se amerete questo piatto di pasta… il merito sarà anche dei pomodorini! Scegliendo dei prodotti biologici e di elevata qualità, potrete aggiungere a questo primo delle notevoli sfumature di sapore, nonché una buona quantità di minerali, vitamine e antiossidanti.
In pratica, la tagliatella di seppia è originale e potrà soddisfarvi sotto ogni punto di vista. Una volta pronte le adorerete e quando le assaggerete non potrete più farne a meno: il vostro palato gioirà e il vostro organismo vi ringrazierà! Potete affettarle ancora più sottilmente per ottenere dei tagliolini di seppia oppure più larghe per ottenere delle fettuccine di seppia.
Gli aromi di questo piatto a base di tagliatella di seppia
Le tagliatelle di seppia con pomodorini rossi e gialli sono buone anche perché vengono aromatizzate in modo prudente ma efficace. Il protagonista in questo caso è il basilico. Il basilico conferisce alle tagliatelle di seppia un aroma fresco e leggermente dolce, che bilancia il loro sapore delicato con note erbacee e agrumate. Ovviamente bisogna utilizzare il basilico con prudenza in quanto può rivelarsi alquanto “coprente”.
In aggiunta si può utilizzare anche il timo, che aggiunge un aroma più intenso e leggermente rustico. Il timo trasmette note resinose e balsamiche che si sposano con la dolcezza delle seppie, dando vita a un contrasto aromatico ma suggestivo. Alcune varietà di timo apportano sentori agrumati, come il famoso timo-limone.
Il calamaro è l’alternativa migliore, poiché il mantello ampio può essere pulito, aperto e tagliato facilmente in strisce sottili. Anche i totani si prestano alla preparazione, ma hanno carni generalmente più tenaci e richiedono una cottura adeguata. Con polpo e moscardini è più difficile ottenere vere tagliatelle, però si possono tagliare i tentacoli cotti in fettine longitudinali. Qualunque mollusco si scelga le strisce devono avere uno spessore uniforme, in modo da cuocere nello stesso tempo e conservare una consistenza piacevole.
Il contributo del pesto nelle tagliatelle di seppie
Il pesto gioca un ruolo determinante per la tagliatella di seppia, infatti funge da condimento principale. A tal proposito potete optare per un pesto classico a base di pinoli, Parmigiano e basilico. Potete scegliere anche per dei pesti alternativi, come quello di rucola e di salvia.
Il pesto di rucola ha un sapore deciso, leggermente piccante e amarognolo, che sfocia in un retrogusto fresco e vegetale. Rispetto al classico pesto di basilico si rivela più intenso, a tal punto da conferire una nota erbacea marcata. L’abbinamento con le seppie è davvero ottimo, in quanto la dolcezza naturale del mollusco bilancia l’amaro della rucola, a tal punto da esaltare la freschezza del piatto.
Il pesto di salvia, invece, si caratterizza per un profumo aromatico e un sapore più tenue, valorizzato da note resinose e leggermente speziate. Allo stesso tempo si rivela più corposo e persistente rispetto ad altri tipi di pesto, dunque è ideale per piatti dal carattere più strutturato. In questa ricetta il pesto di salvia arricchisce la delicatezza delle seppie con il suo carattere balsamico, pur senza coprirne la dolcezza. Ovviamente potete utilizzare altri tipi di pesto, quindi vi invito a sperimentare e a trovare nuove soluzioni.
Quale salsina scegliere con queste tagliatelle di seppie con pomodorini?
Le salsine possono valorizzare le tagliatelle di seppie con pomodorini, a patto che siano leggere e non nascondano il gusto delicato del mollusco. La ricetta prevede già lime, olio extravergine di oliva, pomodorini rossi, pomodorini gialli e una marinatura piuttosto aromatica, oltre al pesto ovviamente. La salsa dovrebbe quindi legare gli ingredienti, aggiungere freschezza oppure creare un contrasto, senza rendere il piatto troppo cremoso.
Una buona soluzione è la salsa di pomodorini gialli. Basta frullarli con olio, sale, qualche goccia di lime e una foglia di basilico, poi occorre filtrare il composto per eliminare bucce e semi. Si ottiene così una salsa dolce, leggermente acidula e abbastanza fluida da poter essere disposta sul fondo del piatto. I pomodorini rossi possono invece rimanere interi, creando un piacevole contrasto di colori e consistenze.
E’ ottima anche la citronette al lime, che è però più essenziale. Si prepara emulsionando succo di lime, olio extravergine di oliva, poco sale e pepe. Per renderla più stabile si può aggiungere una punta di senape delicata, senza esagerare perché il suo gusto potrebbe coprire la seppia. Questa soluzione è indicata soprattutto quando si desidera mantenere il piatto fresco e leggero.
E’ interessante anche la crema di avocado, che va preparata con polpa matura, lime, olio e poca acqua fredda. Questo tipo di crema deve essere utilizzata in piccole quantità, magari sotto forma di punti distribuiti nel piatto, in quanto la sua consistenza corposa potrebbe diventare dominante. Una soluzione ancora più fresca consiste in un’emulsione di cetriolo e basilico. Il cetriolo va frullato, filtrato e mescolato con olio, limone e pochissimo sale. Si ottiene così una salsa acquosa e vegetale, particolarmente adatta alla stagione estiva.
Sono invece meno indicate le salse a base di panna, formaggi stagionati o maionese. La loro componente grassa rischierebbe di appesantire la preparazione e di attenuare la delicatezza delle seppie. Qualunque salsa si scelga è meglio aggiungerla soltanto al momento del servizio e in quantità moderata.
Cosa bere con le tagliatelle di seppie con pomodorini?
Le tagliatelle di seppie con pomodorini richiedono una bevanda fresca, capace di accompagnare la componente marina, l’acidità del lime, la dolcezza dei pomodorini gialli e l’aromaticità del basilico. Sono da preferire vini e bevande poco strutturati, serviti freschi e privi di note troppo dolci o invadenti. A tal proposito ecco un breve elenco di vini adatti a questo tipo di piatto.
Vermentino: la sua freschezza e il suo carattere mediterraneo accompagnano bene le seppie, i pomodorini e le erbe aromatiche. È una scelta particolarmente adatta quando il piatto viene condito con pesto o citronette.
Falanghina: propone un sorso generalmente fresco e abbastanza morbido, che sostiene la delicatezza del mollusco senza coprirla. Si abbina bene soprattutto alla dolcezza dei pomodorini gialli.
Etna Bianco: la sua spiccata freschezza può bilanciare l’olio e il pesto. È indicato quando si desidera un vino più deciso, ma comunque capace di rispettare il gusto della seppia.
Spumante brut: le bollicine puliscono il palato e rendono il piatto ancora più piacevole durante un aperitivo o una cena estiva. È meglio evitare versioni amabili, che accentuerebbero troppo la dolcezza dei pomodorini.
Acqua frizzante con lime: è l’abbinamento analcolico più immediato. Una fettina di lime e qualche foglia di basilico richiamano gli aromi della ricetta senza aggiungere zucchero.
Tè verde freddo: se viene preparato senza essere dolcificato introduce una lieve nota vegetale. Può essere completato con scorza di limone o alcune foglie di menta.
Bevanda al cetriolo e soda: cetriolo frullato e filtrato, succo di lime e acqua gassata danno vita a un drink analcolico molto fresco, adatto soprattutto se si utilizza una salsa leggera.
Sono meno indicati i vini rossi tannici, le birre molto amare e i cocktail particolarmente dolci. Queste bevande rischierebbero di coprire il sapore del mollusco o di creare un contrasto poco armonioso con il lime e i pomodorini.
Si possono aggiungere spezie ed erbe aromatiche a questo piatto?
Certo, le spezie ed erbe aromatiche possono arricchire le tagliatelle di seppie con pomodorini, ma devono essere dosate con particolare attenzione. La seppia ha infatti un gusto delicato e leggermente dolce, d’altronde il piatto contiene già basilico, pepe, lime e pesto. Aggiungere troppi aromi produrrebbe un insieme confuso e renderebbe difficile riconoscere l’ingrediente principale.
Tra le erbe più indicate troviamo il timo limonato. Le sue note agrumate richiamano il lime e aggiungono profondità senza coprire il mollusco. Può essere inserito nella marinatura oppure distribuito in piccole foglie al momento del servizio. Anche il prezzemolo funziona bene, soprattutto quando si rinuncia al pesto e si preferisce un condimento più essenziale con olio e agrumi.
E’ ottimo anche il finocchietto selvatico, che crea un abbinamento mediterraneo più deciso. Ne basta una quantità minima, tritata finemente, per aggiungere una nota fresca e leggermente anisata. Lo stesso discorso vale per la maggiorana, che è più dolce e delicata, dunque può accompagnare i pomodorini senza sovrastare la seppia. Menta ed erba cipollina sono invece adatte alle versioni fredde o servite come antipasto.
Tra le spezie il pepe rosa è una delle scelte migliori. Esprime un gusto poco aggressivo e una lieve componente fruttata, che si armonizza con i pomodorini. Può essere pestato grossolanamente e aggiunto alla fine. Anche i semi di coriandolo, tostati e macinati in quantità ridotta, introducono delle sfumature agrumate interessanti.
E’ buono anche un pizzico di paprika dolce, che può essere utilizzato se si desidera un aroma più caldo, mentre lo zenzero fresco grattugiato rende il piatto più vivace. Quest’ultimo si abbina bene al lime, ma deve rimanere appena percettibile.
Per una nota acidula e speziata si può provare il sommacco, distribuendone un pizzico sulle tagliatelle poco prima del servizio. È invece meglio evitare il curry, il cumino in dosi abbondanti, i chiodi di garofano e la cannella, che sono troppo intensi per questa preparazione. Anche rosmarino e salvia possono risultare coprenti. La soluzione più equilibrata consiste nello scegliere una sola erba e al massimo una spezia. In questo modo il piatto acquista personalità senza perdere freschezza e riconoscibilità.
FAQ sulle tagliatelle di seppie
Che sapore hanno le seppie?
Le seppie hanno un sapore delicato, leggermente dolce e un leggero retrogusto marino. La loro carne è tenera (se cotta correttamente), ma può diventare gommosa con una cottura eccessiva. Il gusto è meno intenso rispetto a polpi e calamari, ma esprime comunque ampia versatilità.
A cosa fanno bene le seppie?
Le seppie sono ricche di proteine di alta qualità e povere di grassi, inoltre contengono proteine e contribuiscono al mantenimento della massa muscolare. Questo tipo di pesce apporta anche vitamine del gruppo B e minerali come fosforo, ferro e selenio, utili per le ossa, per il sistema immunitario e per la difesa dallo stress ossidativo.
Con cosa stanno bene le seppie?
Le seppie si abbinano perfettamente con ingredienti semplici come aglio, prezzemolo, limone e olio extravergine d’oliva. Sono ottime alla griglia, in umido con pomodoro o nel classico risotto al nero di seppia. In questo piatto le abbiamo abbinate al pesto.
Che differenze ci sono tra pomodorini rossi e gialli?
I pomodorini rossi hanno un sapore più intenso e leggermente acidulo, mentre quelli gialli sono più dolci e delicati, in quanto hanno una minore acidità. I pomodorini rossi contengono più licopene (un potente antiossidante), mentre i pomodorini gialli sono più ricchi di beta-carotene, utile per la salute della pelle e della vista. Entrambi sono ricchi di vitamine e sali minerali.
Ricette tagliatelle ne abbiamo? Certo che si!
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