Tutte le proprietà del krachai, lo zenzero cinese.

Alla scoperta del krachai, lo zenzero cinese utilizzato in cucina e nella medicina naturale

Oggi vi porto nel lontano Oriente alla scoperta di una radice a dir poco speciale. Sto parlando del krachai, un parente stretto dello zenzero.

Noto come ginger cinese, il krachai cresce soprattutto nelle zone della Thailandia e rappresenta un ingrediente davvero particolare, conosciuto più che altro dagli estimatori della cucina orientale e dagli appassionati di medicina naturale.

Passare in rassegna le sue proprietà benefiche è utile prima di tutto perché sono molto simili a quello dello zenzero, motivo per cui si può inquadrare il krachai come un ingrediente capace di fare la differenza quando si tratta di cucinare per intolleranti e celiaci, ma anche quando, semplicemente, ci si vuole impegnare per portare in tavola qualcosa di davvero salutare.

Come si presenta il krachai?

Il krachai si presenta con rizomi dalla forma molto particolare, che a prima vista ricorda quella di lunghe dita.

Sul mercato si trova facendo riferimento a negozi di prodotti naturali – come ho già detto non è molto facile reperirlo – ed è possibile acquistarlo sia in vasetti in salamoia, sia fresco, sia congelato. Al momento dell’acquisto è fondamentale assicurarsi che sulla confezione non compaia la dicitura ‘galangal minore’, che è legata a una pianta molto diversa.

Dal sapore, decisamente più terroso rispetto a quello dello zenzero tradizionale, è poi possibile distinguere bene se si tratta di krachai.

Come viene utilizzato il krachai in cucina?

Il krachai, che come lo zenzero si contraddistingue per via di proprietà antitumorali e di benefici riguardanti l’efficienza della digestione, è molto apprezzato da chi ama cucinare facendo particolare attenzione alla leggerezza e alla salute.

Molto utilizzato per piatti legati alla cucina thailandese, viene chiamato in causa da chi vuole guarnire in maniera delicata secondi di pesce o piatti a base di carne (molto frequente è il suo utilizzo abbinato alla carne di manzo).

Non è raro vederlo anche come semplice alternativa per aromatizzare le ricette sia per chi non ha esigenze alimentari particolari ma ama gustare piatti unici, che appena arrivano in tavola si distinguono per via del loro profumo e per l’armonia tra i sapori.

Se volete ottenere un risultato di questo tipo il mio consiglio è di provare almeno una volta il krachai quando siete in cucina! Non ve ne pentirete, vi assicuro!

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