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Riduzione di Lambrusco: una salsa raffinata

Riduzione di Lambrusco
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Riduzione di Lambrusco: una salsa semplice ma sempre d’impatto

La riduzione di Lambrusco è una salsa molto semplice da preparare adatta a celiaci e intolleranti.

Perfetta per le carni rosse, rappresenta anche una soluzione perfetta per i celiaci e gli intolleranti al lattosio che non vogliono perdere le bontà della cucina italiana, che vede in salse come questa dei condimenti fantastici, capaci di dare carattere a una pietanza conquistando tutti gli ospiti.

Davvero le soluzioni da portare in tavola se si ha tra gli ospiti un intollerante al lattosio o un celiaco sono tantissime!

Alcune di queste, come è chiaro da quello di cui oggi vi voglio parlare, sono quasi inaspettate o non vengono in mente appena si pensa alla cucina per chi vive ogni giorno l’esperienza con l’intolleranza al lattosio o con il malassorbimento intestinale del glutine.

Alla scoperta del Lambrusco, un vino simbolo della tradizione italiana

Questa riduzione è preparata con uno dei vini simbolo della tradizione italiana.

Il Lambrusco è una pietra miliare nell’enologia del Bel Paese, una perla preziosa che, direttamente dall’Emilia Romagna, allieta le serate in tutta Italia grazie al suo inconfondibile colore violaceo e al sentore che richiama quello di diversi frutti.

Oggi, per fortuna, si sta assistendo a una riscoperta del Sangiovese nei territori in cui è nato, grazie a un processo che sta ridando lustro a un vitigno estremamente versatile, che permette di ricavare bottiglie con vini che possono essere bevuti sia giovani, sia un po’ più invecchiati.

Riduzione di Lambrusco

Riduzione al Lambrusco: a cosa la si può abbinare?

La riduzione al Lambrusco come ho già ricordato, è una salsa semplice che si può abbinare alle carni rosse ma anche ad altri piatti.

Quali per esempio? Tra i migliori ci sono senza dubbio le zuppe di pesci, gli antipasti a base di salumi, gli stracotti.

Perfetta anche con primi piatti come i tortellini ripieni o con altre tipologie di pasta che contengono ingredienti come le castagne o con un sapore simile, la riduzione al Lambrusco fa la sua ottima figura pure su formaggi stagionati.

Se poi si considera la presenza nella ricetta di odori come il timo e il rosmarino la cosa si fa ancora più interessante! Non ditemi che non vi è già venuta voglia di provare a prepararla e che non avete già qualche idea sui piatti ai quali abbinarla!

Ho avuto l’idea di fare questa ricetta su invito de La Bonissima #LaBonissima2016 #ModenaFood  #IgersModena

Ingredienti

  • ½ lt. di vino rosso Lambrusco,
  • 250 ml di brodo vegetale,
  • 60 g di burro, chiarificato
  • 1 scalogno,
  • 30 g di farina di riso
  • q.b. sale

Preparazione

Togliete il burro dal frigo e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente. Sbucciate e affettate finemente lo scalogno. Setacciate la farina.

Sciogliete metà del burro e aggiungete lo scalogno. Appena prende colore aggiungete il vino e salate. Alzate la temperatura  per un paio di minuti prima di aggiungere ‘altra metà del  burro , il brodo e la farina.

Abbassate la temperatura e proseguite  la cottura fino a quando la salsa non si sarà ridotta di circa 2/3.

Spegnete e lasciate intiepidire prima di filtrare e servire come accompagnamento ai vostri piatti.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


27-09-2016
Scritto da: Tiziana Colombo
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