Il caldo di notte non vi fa dormire?

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Il caldo di notte non vi fa dormire e diventa insopportabile? Purtroppo ne sappiamo qualcosa, soprattutto adesso che l’estate è davvero arrivata con i suoi pro e i suoi contro.

Esistono però alcune regole che possiamo provare ad applicare per sfuggire alla calura, o quantomeno per evitare che l’insonnia da caldo ci rovini la notte e pure la giornata successiva. La sfida è di riuscire a dormire senza accendere il condizionatore.

Occorre anzitutto evitare di andare a dormire nudi. Può sembrare paradossale, ma coricarsi senza nulla addosso può determinare una maggiore sudorazione, che a sua volta può essere causa di un risveglio improvviso e di un sonno agitato.

Indossare un pigiama o una camicia da notte di cotone leggero, da abbinare a un lenzuolo di cotone chiaro.

Importante struccarsi per far respirare la pelle e idratare la pelle con prodotti specifici. Farsi una doccia fresca o tiepida prima di andare a letto, in modo da abbassare la temperatura del corpo e rigenerarsi dalle fatiche e dal sudore. In alternativa è possibile fare un breve pediluvio con acqua fresca.

insonnia

E se avete la buona abitudine di leggere prima di addormentarvi è bene non esagerare con le luci, che restano comunque una fonte di calore. Chi ha studiato la materia in maniera approfondita consiglia anche di evitare di rannicchiarvi. Al contrario sarebbe preferibile una posizione con gambe e braccia leggermente divaricate, in modo da agevolare il passaggio di un refolo d’aria che in certi casi risulta provvidenziale.

Caldo di notte: la cena

Per prevenire l’insonnia da caldo è importante anche mangiare le cose giuste a cena. Evitare di appesantirsi è fondamentale. L’organismo avrebbe un lavoro supplementare da svolgere dovendo digerire cibi pesanti e non adatti alla stagione.

Sono consigliabili i piatti freschi, magari freddi, insomma i piatti tipicamente estivi realizzati con ingredienti stagionali, che sono i più adatti al nostro organismo che segue appunto i cambiamenti delle stagioni. Inoltre ciò vi consentirebbe di tenere spenti forni e fornelli, anch’essi fonti di calore.

Naturalmente è importante idratarsi a dovere e bere dunque le giuste dosi di acqua. Mentre sarebbero da evitare gli alcolici.

Insonnia: i cibi da assumere e quelli da evitare

La guerra contro l’insonnia, malessere subdolo e insidioso che riguarda un numero crescente di persone, è vecchia come il mondo. Da sempre si cercano rimedi naturali per prevenirla senza l’ausilio di farmaci.

Anzitutto è bene evitare il consumo di caffeina nelle ore serali, così come è bene abbandonare l’abitudine di stare davanti a schermi luminosi poco prima di coricarsi, in particolare quelli che stimolano l’interazione (e dunque ostacolano il rilassamento) come computer e smartphone.

Tutti sanno però quanto la dieta giochi un ruolo fondamentale in questo contesto. La lotta all’insonnia passa infatti da una scelta alimentare oculata, che per esempio privilegi l’assunzione di fibre a quella di grassi saturi e di zucchero, i quali possono contribuire a un sonno più inquieto, meno profondo e caratterizzato da risvegli frequenti.

caldo di notte

Qualità del sonno e qualità della dieta sono strettamente connessi, come dimostrano diversi studi scientifici, proprio perché il nostro corpo è una macchina che funziona meglio se ben nutrita e ben riposata.

Ecco alcuni cibi che possono agevolare un buon riposo notturno. Per esempio i semi di zucca oppure il pesce, la frutta secca e le verdure a foglie larghe: alimenti che contengono magnesio, minerale in grado di contrastare lo stress.

Forse potrà sorprendere qualcuno, ma molti esperti indicano la ricotta come alimento capace di innalzare i livelli di serotonina e melatonina, l’ormone che ci accompagna più agevolmente tra le braccia di Morfeo: questo grazie al triptofano, amminoacido riscontrabile anche in altri cibi a base di latte, nel latte di soia per chi è intollerante al lattosio, nel tofu, nei semi di sedano, nelle lenticchie o nell’hummus.

Insonnia: inevitabile se si esagera a cena

Del resto le nonne hanno sempre consigliato una buona tazza di latte caldo prima di andare a dormire. Il triptofano è presente anche nel riso, meglio se integrale, che di sera si fa preferire alla pasta perché più digeribile.

Nell’eLenco dei cibi da assumere per combattere l’insonnia figurano anche gli spinaci, che contengono triptofano ma anche calcio, vitamina B6 e acido folico, sostanze alleate nel contrasto ad ansia, stress e depressione.

Parallelamente gli esperti hanno assemblato una lista di alimenti che invece favoriscono l’insonnia:  biscotti, cerali confezionati, pasta non integrale, zuccheri, pancetta affumicata, cioccolato e ovviamente caffè, melanzane, salsicce e formaggio, oltre all’alcol che determina un’alterazione del sonno.

Io ogni tanto mi faccio un infuso di rosa canina e mirtillo prima di andare a nanna… e tu?

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08-07-2016
Scritto da: Tiziana Colombo
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