Nonna Paperina ad Alice TV per parlare di intolleranza al nichel!

Nonna Paperina è sbarcata ad Alice TV per parlare di intolleranza al nichel! Ebbene, lo scorso 23 giugno ho partecipato a una puntata del programma condotto da Veronica Maya e dallo chef Roberto Valbuzzi.

È stata l’occasione per parlare di intolleranze, di quella al nichel in particolare, in un contesto piacevole e simpatico!

La trasmissione, visibile sul canale 221, è andata meravigliosamente bene. Indossando la divisa di Fuudly firmata da Siggi Group Spa, realizzata appositamente per l’occasione, ho presentato una ricetta a prova di intolleranti: risotto al lime con polpo e zenzero.

Un modo per proporre un piatto squisito, assoluto protagonista di un pranzo o di una cena, sgombrando il campo da contaminazioni legate al nichel oppure ad altri allergeni come glutine o lattosio.

Il risultato è stato apprezzato dai telespettatori che hanno dimostrato il loro gradimento attraverso i social.

Posso dirvi insomma che l’esperienza è stata positiva sotto tutti i punti di vista. Ho avuto modo di parlare a un vasto pubblico televisivo portando le argomentazioni che conoscete, cercando insomma di sensibilizzare una platea magari ancora in parte digiuna della materia.

È stato inoltre un piacere interagire con Veronica Maya, Roberto Valbuzzi e tutto lo staff del programma, che ha avuto il merito di unire l’utile al dilettevole: ovvero la presentazione di un piatto sfizioso all’informazione su una tematica fondamentale come l’intolleranza al nichel.

ad Alice TV si parla di intolleranza al nichel

La scelta del risotto non è casuale. Dovendo scegliere una pietanza in particolare ho voluto puntare sul “primo” per eccellenza, insieme alla pasta, della nostra cucina tradizionale.

Ho voluto però cercare di proporre un’innovazione nei gusti, andando oltre le ricette della tradizione. E trattandosi della stagione estiva ho scelto di coniugare riso e pesce, con il lime a rivestire un ruolo fondamentale per quanto concerne gusto e freschezza.

L’idea era quella di dimostrare che è possibile cucinare a prova di intolleranti senza alcuna privazione in termini di qualità e di sapori.

È la filosofia che ci guida fin dall’inizio, ovvero comunicare che chi scopre di soffrire di una qualche forma di intolleranza non deve in alcun modo rinunciare a una gioia della vita come la buona cucina!

 

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