No al silicone e nylon: indossiamo calze anallergiche

calze anallergiche
Commenti: 4 - Stampa

Come evitare la dermatite allergica da nylon e silicone?

No al silicone e nylon: indossiamo calze anallergiche. Hai comprato delle calze bellissime che non vedevi l’ora di indossare sotto quella gonna con cui si abbinavano perfettamente ma la tua pelle si è ribellata e ha risposto con irritazioni, dermatiti, prurito, rossore e bruciore?

Se è capitato anche a te, molto probabilmente sei allergica al nylon oppure al silicone e quindi, ci dispiace, ma dovrai fare a meno delle tue calze!  I tessuti sintetici infatti non sono mai una buona soluzione alla quale ricorrere nel caso in cui siano state diagnosticate delle allergie, in quanto mettono a dura a prova la sensibilità della cute.

La pelle, a contatto con componenti quali nylon e silicone, non traspira e determina come effetto quello della sudorazione che come ben saprete, è tutt’altro che positiva per le pelli delicate.

Nel caso in cui si riscontrino questi fastidi e non si riesca ad capirne la causa, il consiglio è quello di fare un “Patch test” per rilevare la presenza di eventuali allergie.

Se l’esito relativo alla presenza degli allergeni dovesse essere positivo e, quindi nylon e silicone non dovessero essere tollerati dall’organismo, è bene rivolgersi al medico curante che, con grande probabilità, prescriverà un farmaco idoneo per contenere i fastidiosi sintomi.

E allora quali sono le buone regole da seguire per prendersi cura della propria pelle? La soluzione? Indossare le calze anallergiche! In particolare poi, chi come me è sensibile al nichel, dovrebbe cercare di evitare calze contenenti parti metalliche o se possibile acquistare prodotti con la dicitura nichel tested.

Ecco le calze anallergiche e le istruzioni per l’uso

La dermatite allergica è una infiammazione che si manifesta con arrossamenti, bruciore e prurito, che nel 70% è provocata dal nylon e dal silicone. Per evitare che la pelle si irriti sarà necessario tenere a mente alcune regole fondamentali: vediamole insieme!

Non tutti sanno che molti capi (tra cui quelli intimi) contengono alcune sostanze antibatteriche definite tecnicamente “a rilascio” che vengono inserite durante il processo di produzione, utili per evitare che i tessuti assorbano odori.

calze anallergiche

Ovviamente, va da sé che tali sostanze riguardano soprattutto i capi di intimo e, purtroppo, laddove presenti, saranno responsabili della comparsa delle temute dermatiti da contatto, che troveranno il proprio bersaglio in tutte le parti del corpo che risultano maggiormente umide, quali ascelle, la zona che si trova sotto il seno, le pieghe che si trovano dietro le ginocchia e così via.

Pertanto, le donne allergiche alle calze con  silicone e nylon, per coprire le proprie gambe ed i propri piedi, dovranno per forza preferire fibre naturali e, quindi, le calze di seta.

Gli uomini hanno maggiore libertà e possono estendere la propria scelta anche a calze di cotone o di lino per evitare gli effetti negativi determinati dalle fibre sintetiche in questione.

SOS Eczema varicoso: lo spauracchio degli allergici!

Calze specifiche sono previste anche per chi soffre di eczema varicoso, causato da una insufficienza venosa dovuta ad un notevole aumento della pressione. I sintomi sono facilmente riconoscibili: pelle secca e sottile e a volta anche da lesioni (che nei casi più gravi si trasformano in vene varicose), arrossamento cutaneo, formicolio e gonfiore localizzato.

Queste situazioni richiedono l’impiego quotidiano delle calze elastiche che, però, sono realizzate spesso con fibre sintetiche che comportano una serie di fastidi. Cosa fare allora? Per esperienza personale, ti consiglio di ricorrere a calze a compressione graduata.

Tra quelle in commercio, la linea DermaSilk è una soluzione ottimale, perché realizzata in filato di pura fibroina di seta. Questo tessuto, anche se a diretto contatto, protegge la pelle da eventuali reazioni cutanee e svolere perfettamente il proprio compito, dal punto di vista “medico”. Quindi, cari allergici, non resta che scegliere le calze anallergiche perfette per ogni momento!

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

4 commenti su “No al silicone e nylon: indossiamo calze anallergiche

  • Sab 21 Nov 2020 | Valentina ha detto:

    Vorrei vedere il vostro catalago

    • Lun 23 Nov 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Valentina noi facciamo comunicazione e informazione. Non vendiamo nulla

  • Dom 29 Nov 2020 | Bruna Di Blasi ha detto:

    Buongiorno, pet favore mi indicate qualche marca di calze autoreggenti anallergiche a compressione graduata 140? Grazie

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


21-09-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti