Kalapaia 70%, il cioccolato che vi farà sognare
Tartellette di frolla alla menta per dessert.
Una delizia fresca e golosa che unisce la croccantezza della base all’aroma della menta, resa avvolgente dalla ganache al cioccolato. Con questa ricetta porterai in tavola un dolcetto elegante e sorprendente, perfetto per chi ama i contrasti di gusto.
La preparazione inizia con una frolla delicata aromatizzata alla menta, friabile e profumata. Stendere l’impasto e ritagliare piccoli dischetti, per poi adagiarli negli stampini. La cottura breve rende le tartellette leggere, con quel profumo fresco che anticipa il ripieno. Già solo così, la base è un piccolo trionfo di gusto e consistenza.
Il secondo momento è dedicato alla ganache: cioccolato fondente e panna si fondono in un abbraccio vellutato. A fine cottura, versalo nelle tartellette ancora calde, per ottenere un risultato super lucido e cremoso. Una volta rassodatasi, la ganache dona alle tartellette di frolla alla menta un cuore pieno e intenso.
Puoi sostituire la panna normale con panna vegetale per una versione senza lattosio. Aggiungi qualche fogliolina di menta fresca sopra la ganache appena colata, per un tocco decorativo e aromatico. E se ami i contrasti, prova una ganache mista fondente e bianco!
Dopo aver inserito la ganache, lascia raffreddare completamente le tartellette di frolla alla menta prima di servirle. Il ripieno deve solidificare ma mantenere la sua morbidezza. È importante che la base resti croccante, così il contrasto tra friabilità e cremosità sarà perfetto. Servile a temperatura ambiente: ogni morso sarà un piccolo sogno.
Ti è piaciuta questa ricetta? Hai già provato varianti simili oppure preferisci solo cioccolato senza menta? Raccontami la tua esperienza e… proviamo insieme nuove idee?
Ricetta Kalapaia
Preparazione Kalapaia
Per la frolla
Setacciate e miscelate le farine, unite lo zucchero, le uova, le foglie di menta triturate e il limone, aggiungete l’ olio a filo fino a completo assorbimento. L’ impasto deve essere liscio e compatto.
Lasciate riposare la frolla in frigorifero per almeno 30 minuti, coperta con della pellicola per alimenti. Trascorso questo tempo, togliete la frolla dal frigorifero e, con un mattarello, stendetela all’altezza di mezzo ½ cm su una spianatoia leggermente infarinata.
Con gli stampi da tartelletta (che devono avere un diametro di almeno 8 cm), coppate dei dischi di frolla. Stendete i dischi negli stampi da tartelletta che avrete imburrato precedentemente. Formate bordi regolari. Bucherellate la pasta stesa sul fondo della teglia con i rebbi di una forchetta.
Coprite con un foglio di pellicola per alimenti e lasciate riposare in congelatore per almeno 15 minuti. Al termine di questo tempo, cuocete in forno già caldo a 180° per circa 12 minuti. La frolla deve essere ben cotta e leggermente dorata, ma non troppo secca. Sfornate e rovesciate le tartellette su una gratella, in modo che si raffreddino e perdano l’umidità in eccesso.
Per la ganache
Tritate il cioccolato.Scaldate la panna in una casseruola a bagnomaria.Quando la panna sarà ben calda, aggiungete il cioccolato tritato e, lavorando con un leccapentole, scioglietelo fino a formare un composto liscio, denso e cremoso.
Togliete la casseruola dall’acqua e aggiungete il burro freddo. Fatelo sciogliere, sempre lavorando con il leccapentole. Trasferite la ganache in una tasca da pasticcere con già inserita una bocchetta liscia, piuttosto larga.
Fate raffreddare la ganache in frigorifero fino a farla solidificare leggermente.
Composizione del dolce
Nei gusci di frolla, ormai freddi, distribuite la ganache formando una spirale con la tasca da pasticcere.Decorate le tartellette distribuendo sulla sommità della crema delle bacche di ribes, mirtilli e qualche fogliolina di menta fresca.
Potete conservare le tartellette chiuse in un contenitore, in frigorifero. E’ consigliabile portarle a temperatura ambiente circa dieci minuti prima di servirle.
Ingredienti per 20 tartellette
Per la pasta frolla
- 180 gr. farina di riso
- 75 gr. amido di riso
- 90 gr. di zucchero di canna bianco
- 75 gr. uova intere
- 10 foglie di menta essiccata
- 170 gr. olio di riso
- q.b. di limone grattugiato
Per la ganache
- 250 gr. cioccolato Kalapaia 70% Valrhona
- 200 ml di panna fresca Accadi
- 20 gr. burro chiarificato freddo
Per decorare
- q.b. foglioline di menta fresca
- q.b. ribes di mirtilli freschi
Kalapaia 70%: ricetta golosa con ganache al cioccolato e tartellette alla menta
La scoperta del cioccolato Kalapaia 70% è stata una vera rivelazione. Un fondente intenso, elegante, capace di lasciare il segno già al primo assaggio. Quando ho pensato a una ricetta che potesse valorizzarlo senza sovrastarne l’identità, ho subito immaginato un guscio friabile e fresco, in contrasto con la cremosità profonda della ganache. Così sono nate le mie tartellette di frolla alla menta con ganache al cioccolato: un piccolo dolce che sa di primavera, ideale per concludere un pasto o per una pausa speciale.
La frolla è aromatizzata con qualche goccia di essenza di menta naturale, sufficiente per dare freschezza ma senza invadere. Dopo il riposo in frigo, l’impasto si lavora facilmente e si adatta bene agli stampini da tartelletta. Il trucco è stenderla sottile, per avere un equilibrio perfetto con il ripieno. Durante la cottura in bianco, il profumo che invade la cucina è già una promessa di bontà. Una volta cotte e raffreddate, le basi sono pronte per accogliere il cuore goloso.
Il Kalapaia 70% è un fondente davvero speciale, con una nota fruttata che evolve verso il tostato, senza mai risultare amaro. Perfetto per ganache cremose ma anche per mousse o salse, dà il meglio di sé quando può esprimersi in purezza. In questa ricetta, abbinato alla menta, crea un contrasto che ricorda i cioccolatini After Eight ma in una versione artigianale, raffinata e irresistibile.
La ganache è semplicissima: panna fresca portata a sfiorare il bollore e poi versata sul cioccolato tritato. Con una spatola si mescola delicatamente fino a ottenere una crema liscia e lucida, che si versa direttamente nei gusci. Basterà lasciarla raffreddare a temperatura ambiente, poi passare tutto in frigorifero per qualche ora, fino a quando la crema si stabilizza. A questo punto, ogni tartelletta è un piccolo scrigno di piacere: il guscio croccante incontra la morbidezza avvolgente del ripieno, mentre la menta rinfresca il palato.
Puoi servirle semplici o decorare con una fogliolina di menta fresca, qualche cristallo di zucchero, o perfino una grattugiata di scorza di lime per un tocco agrumato in più. Sono ideali anche in versione mignon, magari per un buffet o come fine pasto in un menù importante. E se volessi renderle ancora più particolari, potresti usare una frolla al cacao o aggiungere un pizzico di sale alla ganache: che ne pensi, ti ispira una versione gourmet?
Preparare queste tartellette con il Kalapaia 70% è stato come fare un piccolo viaggio nei sapori autentici. Il cioccolato scelto fa davvero la differenza e si sente. Quando un ingrediente è così speciale, bastano pochi passaggi e una buona idea per creare qualcosa di memorabile. Fammi sapere se proverai questa ricetta o se hai voglia di sperimentare con nuovi abbinamenti: magari menta e cioccolato bianco? Oppure arancia candita?
Kalapaia 70%, il cioccolato che vi farà sognare
Pensate al cioccolato più buono che abbiate mai assaggiato. Concentratevi, provate a rievocarne gusto e sensazioni. Ecco, se lo avete fatto siete pronti per l’esperienza del Grand Cru de Terroir Kalapaia 70%, un prodotto davvero in grado di sorprendervi. Potrebbe infatti rivaleggiare con il cioccolato più gustoso della vostra vita e magari superarlo.
Un’autentica perla che arriva letteralmente dall’altra parte del mondo, addirittura dalla mitologica Papua Nuova Guinea. Il merito è dei ricercatori Valrhona, impegnati in un costante lavoro in giro per il mondo per scovare cacao d’eccezione. E sono così giunti nella East New Britain, isola del Pacifico in Papua Nuova Guinea ideale per la coltivazione del cacao a causa de terreni vulcanici, del clima caldo e umido e delle rigogliose foreste. In questo paradiso terrestre s’inserisce la piantagione Tokiala, selezionata per creare il nuovo Grand Cru de Terroir e ampliare così la gamma aromatica di Valrhona.
Descrivere le caratteristiche del magnifico Kalapaia 70% è tutt’altro che facile. Possiamo dire che si tratta di un cioccolato fondente poco dolce e fresco, dal gusto persistente e capace di evocare una grande armonia di aromi. Il primo impatto vira sull’acido accompagnato da note di frutta, per poi passare al gradevolissimo sentore di fave grezze tostate in un crescendo di bontà.
Kalapaia 70% e sai cosa mangi
Per chi ama il cioccolato è davvero un’occasione da non perdere, perché il Grand Cru de Terroir Kalapaia 70% può regalare emozioni uniche, sapori antichi ed esotici, affascianti per il palato. Acido e tostato, il Kalapaia 70% è potente e superlativo quanto il vulcano Tavurvur che svetta vicino alla piantagione.
Il Kalapaia 70% è un altro grande successo di Valrhona, nome prestigioso nella storia del cioccolato con sede a Tain l’Hermitage nei pressi di Lione, in Francia, dove fin dal 1921 mette sul mercato i prodotti del settore più apprezzati a livello mondiale. Da sottolineare il rapporto di Valrhona con i coltivatori diretti di mezzo mondo, da sempre improntato alla sana e genuina collaborazione.
E’ dopo avervi delucidato su questo straordinario prodotto una ricetta degna di questo cioccolato con le tartellette di frolla alla menta con ganache al Kalapaia Valrhona.
Ricette dolci al cioccolato ne abbiamo? Certo che si!
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