Crema di Finocchi  e bacon, un vero comfort food!

Crema di Finocchi e bacon
Commenti: 2 - Stampa

Crema di Finocchi  e bacon, un vero comfort food! Questa crema di finocchi è buonissima e si presta a diverse interpretazioni. Inoltre è perfetta per chi soffre di celiachia e d’intolleranza al lattosio! Fantastico, vero? Assolutamente sì! Provate a servirla come una zuppa calda con crostini – un vero comfort food –  oppure preparare delle monoporzioni e servite la crema tiepida in un bel bicchiere, sarà un aperitivo leggero e un po’ diverso dal solito.

Alla scoperta delle straordinarie proprietà del finocchio

Il finocchio è un ortaggio amico della nostra salute: è ricco di Anetolo una sostanza in grado di agire sulle contrazioni muscolari addominali, da sempre infatti la tisana di semi di finocchio viene utilizzata per alleviare le coliche dei neonati.  Ha proprietà depurative e antinfiammatorio. È ricco di Potassio vitamina A e C. Può essere consumato da chi è intollerante al Nichel ed è buonissimo, sia cotto che crudo.

Il finocchio, inoltre, si contraddistingue per ottime proprietà antiossidanti. Consumarlo aiuta a prevenire l’invecchiamento della pelle e permette di comprendere il ruolo della buona alimentazione nel mantenimento della salute e della giovinezza.

Quali sono i formaggi adatti agli intolleranti al lattosio?

Questa crema di finocchi e bacon è adattissima agli intolleranti al lattosio! Non ci credete, visto che negli ingredienti compare il formaggio? Oggi potete ricredervi, perché esistono diversi formaggi che possono essere consumati senza problemi.

Quali sono? Prima di tutto il gorgonzola, che ho scelto di suggerire come ingrediente senza problemi. Tra i formaggi adatti a chi soffre d’intolleranza al lattosio è possibile ricordare tutti gli altri a pasta dura ed extra dura. A renderli adatti a chi ha a che fare con una delle intolleranze più diffuse è la stagionatura lunga, durante la quale il lattosio viene trasformato in acido lattico, rendendo di conseguenza il formaggio più digeribile e perfetto anche per chi ha carenze di enzima lattasi.

Tornando ai consigli specifici, mi preme ricordare che tra i formaggi che possono essere inclusi in questa crema adatta agli intolleranti al lattosio è possibile annoverare il parmigiano reggiano DOP, l’Emmenthal sottoposto a una lunga stagionatura, il grana padano, il pecorino stagionato, la provola affumicata e infine il gorgonzola.

Per avere le idee chiare sulla quantità bisogna considerare le esigenze della singola persona. A questo punto non resta che preparare questa crema speciale. I vostri ospiti rimarranno estasiati da questo straordinario incontro di sapori, che accarezza il palato in un meraviglioso inno al gusto! Pensate ancora che la cucina per intolleranti al lattosio sia poco buona?

Ricetta di Paola Savi

Ed ecco la ricetta della Crema di finocchi  e bacon

Ingredienti per 4 persone

  • 2 finocchi grandi o tre piccoli
  • 40 gr. di farina di riso
  • 40 gr. di burro chiarificato
  • sale q.b.

Per guarnire:

  • Bacon o fette di pane di riso
  • Gorgonzola o Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi

Preparazione

Sciogliete il burro in una padella antiaderente, aggiungete la farina e poi i finocchi tagliati a pezzetti. Girando spesso, lasciate che le verdure si insaporiscano per bene. Ci vorranno giusto un paio di minuti. Passato questo tempo aggiungete acqua calda, fino a coprire la verdura di un paio di cm, un po’ di sale e cuocete con il coperchio finchè i finocchi non saranno molto morbidi.

Se necessario – durante la cottura – aggiungete altra acqua calda, ma non molta altrimenti il risultato finale non sarà una bella crema densa.

Quando la verdura sarà ben cotta frullate tutto e accompagnate la crema di finocchi a un crostone caldo di pane insaporito con un po’ di olio e sale.  Oppure servite con una foglia di bacon croccante, basterà scaldarla in una padella antiaderente un paio di minuti per lato e poi asciugarla dal grasso in eccesso su un foglio di carta assorbente.

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

2 commenti su “Crema di Finocchi  e bacon, un vero comfort food!

  • Mer 11 Mag 2016 | Roberta ha detto:

    Buongiorno nonna Paperina, vorrei chiederti, se non sbaglio la farina di Kamut non va bene per noi nichelini o sbaglio? Ho letto che si può aggiungere anche il gorgonzola anch’esso bandito per gli allergici. Ti ringrazio tanto!!! Non vedo l’ora di provare tante ricette!!!

    • Mer 11 Mag 2016 | Tiziana ha detto:

      Buonasera Roberta ti sbagli, la farina di kamut i nichelini la possono mangiare secondo il mio istituto di Medicina Biologica nella persona del prof. Di Fede. E’ vietata per i celiaci in quanto contiene glutine

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Cheesecake ai mirtilli

Ricetta dolce: Cheesecake ai mirtilli

Ricetta dolce: Cheesecake ai mirtilli. Con l'inverno che avanza le cene a casa tra amici sono un rito che accomuna tutti e niente è meglio di una fetta di dessert per concludere in bellezza una...

contest

Vincitori del contest “Le intolleranze? Le cuciniamo!”

Eccoci arrivati alla Proclamazione vincitori del contest "Le intolleranze? Le cuciniamo!" . Difficile trovare le parole adatte a descrivere le sensazioni che ci ha regalato la giornata di venerdì 19...

pan brioche

Pan Brioche senza latticini e senza uova

La colazione è il pasto più importante della giornata ma se hai un intolleranza alimentare può trasformarsi nel pasto più noioso... abbasso la noia con questo pan brioche che, oltre a essere...

Ravioli al teff con salmone

Ravioli al teff con salmone, olive nere in...

Questi ravioli al teff con salmone, olive nere in salsa di noci sono primo piatto di pasta fresca, non è un piatto fatto con con farine dietoterapeutiche, ma ho cercato di provare a fare un...

Banana Bread al cioccolato

Banana Bread al cioccolato e tutto cambia gusto!

Banana Bread al cioccolato e le pietanze cambiano gusto! Phyllis Bottome diceva “Ci sono due modi di affrontare le difficoltà. Modificare le difficoltà o modificare te stesso in modo da...

Ciambelline al cocco e caffe

Ciambelline al cocco e caffè senza uova e...

Ciambelline al cocco e caffè senza uova e senza latte.Intolleranze, problemi di salute o scelte etiche possono avvicinarci ad una cucina priva di latte e uova; qualunque sia la motivazione, è certo...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


02-02-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti