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Passatelli alle vongole, una ricetta di mare dal gusto unico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
09/12/2015 alle 09:00

Passatelli con le vongole
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 00 ore 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.4/5 (5 Recensioni)

Passatelli con le vongole: sapore di mare e tradizione

Oggi parliamo dei passatelli alle vongole, un piatto che sa unire la tradizione romagnola alla freschezza del mare. Ci sono primi piatti semplici e salutari, certo, ma quando si porta in tavola una pasta fatta in casa, avvolta in un profumatissimo sugo di vongole veraci fresche, il livello cambia. Un primo che racconta gusto, eleganza e cura, perfetto per un’occasione speciale ma anche per coccolarsi in un giorno qualunque.

La sorpresa sta anche nei valori nutrizionali. I passatelli con le vongole sono un piatto completo: ricco di proteine, minerali e con pochi grassi. Le vongole apportano ferro, fosforo e vitamina B12, mentre la pasta, fatta con uova, parmigiano e pangrattato, dà energia senza appesantire. Una combinazione bilanciata e genuina, che dimostra come un piatto buono possa essere anche sano.

Insolito, sì, ma incredibilmente armonioso. I passatelli alle vongole sorprendono per consistenza, sapore e leggerezza. Una ricetta che fonde due mondi, la cucina rustica dell’entroterra e i profumi iodati della costa. Prepararli è più facile di quanto sembri, e il risultato regala sempre grande soddisfazione. Un piatto che conquista prima con l’aroma e poi con il gusto.

Ricetta passatelli alle vongole

Preparazione passatelli alle vongole

  • Per la preparazione dei passatelli versate in una bastardella tutti gli ingredienti e amalgamate finché l’impasto diventa liscio ed omogeneo ma non deve essere morbido.
  • Dividete l’impasto in quattro parti, dategli la forma a palla, mettetelo in una terrina, copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare per mezz’ora.
  • Ora passate al condimento. In un altro tegame mettete un cucchiaio d’olio, fate soffriggere l’aglio ed unite i pomodorini, il basilico ed il prezzemolo. Poi, a metà cottura (circa 3 minuti), unite le vongole sgusciate, lasciandone da parte qualcuna col guscio per l’impiattamento ed il sughetto che abbiamo filtrato in precedenza.
  • Nel frattempo portate l’acqua in ebollizione, salatela ed inserite l’impasto nello schiaccia-passatelli gettando i passatelli nell’acqua in ebollizione, facendo attenzione a non sbriciolarli. Appena salgono in superficie prendeteli con una schiumarola e fateli saltare nel sughetto.
  • A cottura ultimata impiattate i passatelli e decorate con le vongole messe da parte.

Per i passatelli

  • 4 uova,
  • 250 gr parmigiano reggiano stagionato 36 mesi,
  • 200 gr pane grattugiato consentito,
  • 1 buccia mezzo limone bio,
  • q. b. sale

Per il condimento:

  • 700 gr. di vongole,
  • 200 gr. di pomodorini,
  • 2 foglie basilico,
  • 1 spicchio di aglio,
  • un cucchiaino di prezzemolo,
  • q. b. di pepe,
  • 3 cucchiai di  olio extravergine di oliva

Le vongole, un’ottima miniera di vitamina B12

Per i passatelli con le vongole quale scegliere? Congelate o fresche, le vongole hanno sempre rappresentato una tipologia di mollusco in qualche modo proposto sui banconi alimentari. La ragione è da ricondurre non solo alla squisitezza del prodotto ed alla sua versatilità in cucina, ma anche alla sua importanza in termini nutrizionali.

Sono pochi coloro che lo sanno, eppure le vongole rappresentano il primo alimento al vertice della scala alimentare più ricco di vitamina B12. Tale caratteristica non è di poco conto, se solo si pensi al ruolo svolto da questa vitamina nel nostro organismo.

Essa assolve all’arduo compito di favorire il corretto funzionamento del nostro sistema nervoso, intervenendo essa nel processo di metabolismo del sistema nervoso centrale, ma la funzione davvero più notevole è rappresentata dalla capacità di regolare la sintesi dell’emoglobina e del DNA, favorendo la crescita dei globuli rossi all’interno del midollo osseo. Un’altra importante funzione della vitamina B12 è quella di intervenire sull’omocisteina eliminandone ogni traccia di tossicità. Quest’ultima, infatti, deve essere mantenuta entro determinati parametri, onde evitare che nel tempo insorgano problemi cardiovascolari, a causa del temuto deposito di colesterolo nelle arterie.

La lotta al colesterolo inizia dai molluschi

La funzione testé descritta, inerente la capacità delle vongole di contrastare il deposto di colesterolo nelle arterie, rappresenta una delle più autentiche e nobili capacità che, ai giorni d’oggi, possano essere apprezzate in un alimento.

Passatelli con le vongole

Tutte le patologie recano con sé, lo sappiamo, un potenziale di dannosità, ma quello da attribuirsi al colesterolo raggiunge davvero proporzioni inaudite, sia sotto il profilo delle conseguenze che ad esso sono da attribuirsi, sia dal punto di vista del suo modus operandi. In effetti, il colesterolo attacca lentamente nostre arterie in maniera a dir poco subdola ed apparentemente irrisoria, e, sempre lentamente, se non contrastato in tempo, può arrivare ad ostruirle completamente, con tutte le conseguenze facilmente immaginabili.

Ecco perché ai giorni d’oggi la sensibilizzazione nei confronti di questa minaccia si è fatta più acuta, e sembra passare non solo dal canale, privilegiato, della medicina, ma anche da quello dei social media e della televisione.

Urge condurre una dieta sana, verificare quali siano i principali alimenti che in natura possono rappresentare validi alleati nella lotta contro il colesterolo. E se, come in questo caso, l’utile può sposarsi con la piena soddisfazione del palato, beh, allora possiamo davvero dire di avere fatto una scelta giusta sotto tutti i punti di vista.

Pomodorini e basilico, uno splendido abbinamento per i passatelli alle vongole

I passatelli alle vongole che vi presento qui vengono conditi abbastanza semplicemente, ovvero con pomodorini e basilico. Si tratta di un’accoppiata vincente, che rispetta lo spirito della cucina italiana. In particolare i pomodorini si fanno apprezzare per la loro capacità di conferire dolcezza e una leggera nota acidula, in grado di creare il giusto contrasto con il sapore salino delle vongole. L’ideale sarebbe utilizzare pomodorini maturi sodi, come i datterini o i ciliegini, che mantengono intatta la loro forma anche dopo una breve cottura in padella.

Il basilico, invece, svolge una funzione prettamente aromatica. Questa erba aromatica va aggiunta a fine cottura, ossia quando il calore non è più così intenso, per evitare che perda la sua fragranza. Il profumo del basilico appena spezzettato interagisce con il sentore iodato delle vongole, creando un’identità gastronomica tipica dei piatti estivi, con sensazioni di leggerezza, semplicità e autenticità.

A questi due ingredienti si aggiungono l’aglio e il prezzemolo, che garantiscono aromi intensi. Nello specifico l’aglio va fatto rosolare in olio extravergine d’oliva all’inizio della preparazione, giusto il tempo di profumare il fondo senza bruciarlo. La sua funzione è quella di esaltare le componenti sapide delle vongole, senza comprometterne l’equilibrio. Il prezzemolo, invece, va tritato finemente e aggiunto alla fine. In questo modo introduce una nota erbacea vivace che rifinisce il piatto e lo rende completo sotto ogni punto di vista.

Cosa bere con i passatelli alle vongole?

I passatelli alle vongole sono un primo semplice ma prezioso, che esprime gusto e raffinatezza. Da qui la necessità di abbinarli a un vino ad hoc.

Una delle opzioni migliori è sicuramente il Vermentino, un vino che per struttura e aromaticità accompagna molto bene i piatti a base di pesce. In particolare la sua acidità bilancia la sapidità delle vongole e la dolcezza dei pomodorini, mentre il bouquet di fiori e frutta bianca si sposa con il profumo del basilico.

In alternativa si può optare per il Fiano, un vino bianco corposo ma equilibrato, spesso dotato di una lieve nota affumicata o minerale, che può armonizzarsi con la complessità del piatto senza imporsi troppo.

Il Parmigiano ci va sulla pasta ai frutti di mare?
In generale sulla pasta ai frutti di mare il Parmigiano aggiunto alla fine è sconsigliato, perché rischia di coprire la sapidità e il profumo del pesce. Tuttavia, i passatelli fanno eccezione, qui il Parmigiano è già parte dell’impasto, quindi non è una guarnizione arbitraria ma un elemento strutturale. Quindi nei passatelli alle vongole il Parmigiano ci sta nell’impasto, ma meglio evitare altro formaggio sopra.

E se ci aggiungiamo una salsa morbida ai passatelli alle vongole?

Ebbene si, i passatelli alle vongole sono compatibili con la salsa, a patto che essa sia pensata come elemento di accompagnamento e non come copertura pesante. Il piatto d’altronde è già diviso tra due anime forti: quella rustica dei passatelli con Parmigiano e pangrattato, e quella marina delle vongole. La salsa deve quindi unire, arrotondare e dare continuità, senza cancellare il profumo iodato del condimento.

Una prima idea è una coulis di pomodorini. Si possono usare pomodori datterini o ciliegini maturi, saltati brevemente con olio, aglio e poco sale, per poi essere frullati e passati al setaccio. Il risultato è una salsa liscia, dolce-acidula e leggera, perfetta da stendere sul fondo del piatto. I passatelli vengono poi adagiati sopra insieme alle vongole, così la coulis accompagna ogni forchettata in modo uniforme.

Una seconda possibilità è la crema di zucchine e basilico. Le zucchine vanno cotte al vapore o saltate con poco olio, poi vengono frullate con basilico fresco, un filo d’olio extravergine e poca acqua di cottura. Si ottiene così una salsa più delicata, adatta se si vuole alleggerire il piatto e introdurre una nota vegetale. Si abbina bene alle vongole, perché non ha sapori aggressivi e lascia spazio alla loro sapidità. Se poi si aggiunge una frutta secca, come le mandorle o i pinoli, si ottiene una sorta di pesto gustoso. Fate attenzione, però, all’equilibrio intensità-delicatezza, infatti il pesto potrebbe rivelarsi troppo strong per questa ricetta.

Un’idea raffinata può essere la salsa allo zafferano e fondo di vongole. In questo caso si filtra con cura il liquido rilasciato dalle vongole, lo si scalda con pochissimo zafferano e lo si emulsiona con olio extravergine. In questo modo non diventa una crema densa, ma una salsa vellutata, profumata e brillante. È ideale per chi vuole dare al piatto un tono più elegante.

Infine si può immaginare una crema di patate al limone. Le patate lessate vengono frullate con brodo leggero, olio e scorza di limone. La consistenza è morbida e quasi da vellutata, mentre il limone richiama l’impasto dei passatelli e mantiene il piatto fresco.

I passatelli si possono fare in casa?

Si, i passatelli si possono fare in casa, anzi è proprio nella preparazione fresca che danno il meglio. Sono una pasta particolare, diversa da tagliatelle, gnocchi o pasta ripiena, perché nascono da un impasto asciutto e saporito a base di pangrattato, Parmigiano Reggiano, uova e aromi. La loro forza sta nella consistenza, ossia devono essere compatti abbastanza da non disfarsi in cottura, ma morbidi al morso. Per prepararli bisogna procurarsi una ciotola capiente. Si uniscono pangrattato fine e Parmigiano grattugiato in proporzioni abbastanza equilibrate. Poi si aggiungono le uova, un pizzico di sale e un aroma.

La tradizione prevede spesso noce moscata e scorza di limone. Nel caso di un abbinamento con le vongole, la scorza di limone è particolarmente indicata perché dà freschezza e si abbina bene con gli ingredienti di mare. L’impasto va lavorato con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo, sodo e non appiccicoso.

Mi raccomando il riposo è importante. Dopo aver formato una palla conviene avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciarlo riposare per almeno mezz’ora. Questo passaggio permette al pangrattato di assorbire bene l’umidità delle uova e rende i passatelli più stabili. Se l’impasto è troppo morbido si può aggiungere un po’ di pangrattato, se invece è troppo secco si può correggere con una minima quantità di uovo sbattuto.

Per formare la pasta serve l’apposito ferro per passatelli, oppure uno schiacciapatate a fori larghi. Poi si inserisce una porzione di impasto e si preme, facendo uscire dei cilindri ruvidi e irregolari. Possono essere tagliati a una lunghezza di pochi centimetri e lasciati cadere direttamente nell’acqua bollente o nel brodo.

Per quanto concerne la cottura è molto rapida, ossia deve durare il tempo necessario affinché i passatelli salgano in superficie.  A quel punto vanno raccolti con una schiumarola senza scolarli in modo aggressivo, perché sono delicati. Poi si saltano brevemente nel condimento, evitando movimenti troppo energici. I passatelli fatti in casa restano più profumati, più morbidi e più capaci di assorbire il sugo.

E se usassimo i pomodorini gialli?
I pomodorini gialli sono un’ottima variante. Rispetto ai pomodori rossi risultano spesso più dolci, meno acidi e più delicati, quindi si abbinano molto bene alle vongole. Possono essere saltati brevemente con aglio e olio, oppure trasformati in una coulis chiara e vellutata. Il piatto diventa così più elegante anche dal punto di vista visivo, perché il giallo crea un ottimo contrasto con le vongole e con il verde del prezzemolo o del basilico.

FAQ sui passatelli alle vongole

Cosa sono i passatelli?

I passatelli sono un formato di pasta tradizionale dell’Emilia-Romagna, preparati con pangrattato, Parmigiano Reggiano, uova e un pizzico di noce moscata. Hanno una consistenza rustica ma morbida; storicamente venivano cotti in brodo.

Qual è il miglior condimento per i passatelli?

Il miglior condimento dei passatelli dipende dal tipo di cottura. Se vengono serviti in brodo bastano pochi aromi per valorizzarli. Ma nella versione asciutta i passatelli si prestano a molteplici combinazioni. Uno dei condimenti più apprezzati è proprio quello con le vongole, accompagnate da pomodorini, aglio, olio e prezzemolo.

A cosa fanno bene le vongole?

Le vongole sono un alimento ricco di nutrienti. Contengono proteine di alta qualità, pochissimi grassi e sono una buona fonte di ferro, iodio e vitamina B12. Sono indicate per chi segue una dieta sana, anche ipocalorica, purché siano consumate in modo equilibrato e ben spurgate da eventuali impurità.

I frutti di mare ci stanno con il formaggio?

In linea generale l’abbinamento tra formaggio e frutti di mare è sconsigliato, soprattutto per motivi di equilibrio gustativo. I formaggi tendono a sovrastare i sapori delicati dei molluschi, tuttavia esistono eccezioni. In alcune cucine regionali si trovano piatti di mare con leggere grattate di pecorino.

Ricette con vongole ne abbiamo? Certo che si!

4.4/5 (5 Recensioni)
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