Germogli d’aglio: il concentrato di salute tutto natura

Per gli amanti della cucina vegana, in cerca di ingredienti e spunti sempre nuovi per i propri esperimenti di cucina alternativa, i germogli d’aglio potranno apparire una scoperta straordinaria, in quanto sconosciuti nei convenzionali canali di distribuzione, ma in ogni caso reperibili presso botteghe e piccoli negozi che vendono alimenti organici e freschi.

Cosa c’è di meglio che assaporare il “fiore” dell’aglio, già conosciuto per le sue infinite proprietà terapeutiche e medicamentali, e gustarne una sua versione sicuramente più gradevole. L’aglio, si sa, non è certo da apprezzare per il suo gusto e consumarne i germogli rappresenta una valida alternativa che va a vantaggio soprattutto del palato.

Germogli d’aglio, una miniera di sali minerali e vitamine

I germogli d’aglio rappresentano un alimento piuttosto insolito per noi che siamo da sempre abituati a colture tradizionali e realizzate in serra.

Essi rappresentano una vera e propria primizia, e, come tale, vanno selezionati con una certa dovizia di particolari, onde evitare di acquistare prodotti non del tutto freschi e genuini. Contorti ed indisciplinati, essi colpiscono per la loro forma e per il loro essere di un verde così tenero. Tutti coloro che hanno avuto modo di provarli, avranno di certo apprezzato la loro fragranza così discreta.

Quello che non può passare inosservato nei germogli d’aglio è, oltre che l’aspetto, anche il suo valore nutritivo: essi sono ricchissimi di vitamina A, B, C, E, nonché dei più importanti e noti sali minerali esistenti in natura, in particolare fosforo, ferro, e magnesio. Essi si rivelano inoltre particolarmente indicati per abbassare il livello di colesterolo cattivo e rappresentano un valido alleato per il rafforzamento del nostro sistema immunitario.

Un’altra importante caratteristica da attribuirsi all’aglio è la sua efficacia a carico dei nervi, in particolare per l’effetto tonico su di essi esercitato.

La lunga storia che è dietro i germogli di aglio

La storia dei germogli d’aglio affonda le sue radici nel lontano Oriente: è lì che l’aglio ha goduto del migliore apprezzamento ed è stato posto al centro delle più grandi e sconfinate coltivazioni.

Un tempo per mantenere i germogli tutto l’anno si era soliti ricorrere ad una preparazione che esiste tutt’ora, e che ci consente di gustarli come se fossero sempre freschi: essa consiste nel far bollire i germogli, ai quali viene tolta in precedenza la punta, in abbondante acqua salata, lasciandoli, dopo averli fatti scolare, sotto aceto per un giorno intero. Al seguito essi sono pronti per essere messi sott’olio extravergine di oliva.

E’ in questo modo che saranno destinati ad essere gustati tutto l’anno.

Non resta dunque, per tutti coloro che hanno la fortuna di reperire questi straordinari prodotti, che darsi alla preparazione dei germogli d’aglio seguendo al seguente preparazione.

Oggi mi ha salvato, da non poter pubblicare questa ricetta, Teresa De Masi che gestisce con tanta professionalità il sito di Scatti Golosi. Una donna volitiva e alla prima apparenza burbera, ma basta conoscerla un pochino per capire che in realtà ha un cuore grande. Infatti, ho scattato le foto e non le trovo più… devo averle cancellate per errore ed è venuta in mio soccorso!!! Grazieeeeeeeeee

Ingredienti per 4 vasetti

  • 600 gr germogli d’aglio
  • 1/2 litro aceto di riso o di mele
  • 1 lt olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale fino

Preparazione

La fase piu difficile di questa ricetta è sicuramente la pulizia dei germogli. Vanno spezzati nel punto della giuntura e le punte  si scartano.

Lessate i germogli  in abbondante acqua salata tenendoli al dente. Scolateli e metteteli a marinare ricoperti dall’aceto per 1 giorno intero.

Una volta pronti invasateli in un barattolo di vetro a chiusura ermetica sterilizzato e coprite con  l’olio extravergine di oliva. Potete insaporire con timo, alloro,peperoncino, finocchietto

Conservateli in un luogo asciutto e fresco.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Nota per l’intolleranza al nichel

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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2 commenti a “Germogli d’aglio: il concentrato di salute tutto natura

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