La scorzonera: tanti benefici per il nostro organismo

La scorzonera: tanti benefici per il nostro organismo. A dispetto del suo nome non del tutto invitante, è in realtà un ortaggio dal sapore molto buono e dall’apporto nutrizionale notevole.

È vero, non è molto conosciuta e difficilmente si vede nei mercati e supermercati, ma vale la pena cercarla. Come riconoscerla? Immaginate una carota più lunga e affusolata, dai bordi meno lisci e dal colore nero! Semplice, no?

Eliminando la buccia esterna, vi sorprenderà la polpa interna di un bianco candido a contrasto, cremosa e dal gusto dolce. Si mangia principalmente la radice (ma alcuni consumano anche le foglie) che può essere preparata come se si trattasse di una carota, quindi, una volta eliminata la buccia con un pelapatate, si può grattugiare e condire con olio, limone e sale; oppure, si può cuocere e utilizzare per un’infinità di piatti.

Ma veniamo ai motivi, a parte il sapore e, secondo me, anche il piacere di variare alimentazione provando verdure “nuove”, per cui dovremmo mangiare la scorzonera: i benefici per la salute.

La scorzonera migliora l’assorbimento del ferro

Prima di tutto, la scorzonera contiene ferro e rame in abbondanza. 100 g di scorzonera fresca, forniscono al nostro organismo ben il 50% della razione di ferro giornaliera consigliata. Il ferro, oltre ad essere fondamentale per svariate funzioni vitali per l’organismo, contribuisce alla salute dei capelli. Il ferro, infatti, aiuta a mantenere i follicoli piliferi sani portando ossigeno al cuoio capelluto; dunque, il giusto apporto di ferro è necessario per stimolare la crescita e avere capelli sani, forti e lucenti.

Inoltre, alcuni studi hanno evidenziato come il ferro sia determinante per contrastare la caduta dei capelli nelle donne in pre-menopausa. Il rame, invece, si pensa sia importante per evitare il precoce ingrigimento dei capelli.

Gli effetti benefici sui capelli, e su tutto l’organismo, è amplificato dalla massiccia presenza di vitamina C che, tra gli altri benefici importanti, migliora l’assorbimento del ferro.

Ciò che più caratterizza, dal punto di vista nutrizionale, la scorzonera, però, la presenza di un tipo di fibra prebiotica che dona numerosi benefici per la salute: l’inulina. La maggior parte della sua azione benefica è dovuta alla capacità di stimolare la crescita dei bifidobatteri: dei batteri anaerobici che vivono dell’intestino dei grandi mammiferi, compreso l’uomo. I bifidobatteri sono importanti per la nostra salute perché riducono la concentrazione di enzimi e batteri “cattivi” presenti nell’intestino, compresi quelli cancerogeni. Inoltre, curano la stitichezza e contribuiscono al buon funzionamento del sistema immunitario.

Infine, tra i nutrimenti importanti contenuti nella scorzonera, bisogna citare la tiamina, un micronutriente fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso e muscolare, e il potassio, anch’esso importantissimo per il funzionamento dei muscoli, incluso, quello più importante, il cuore.

Queste radici vanno da ottobre a dicembre: ravanelli, rape, daikon, carote e la scorzonera. Quest’ultima è uno degli ortaggi che si raccolgono in questo periodo dell’anno da non dimenticare.

 

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