Tacchino alla melagrana, un piatto raffinato

tacchino alla melagrana
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Quando si ha l’esigenza di ben figurare: tacchino alla melagrana

Tacchino alla melagrana piatto raffinato. Si sa che quando arriva la domenica non sempre si è in grado di decidere come impostare il pranzo, specie se vi sono degli ospiti a tavola. Stessa cosa può accadere quando bisogna preparare una cena in cui il must è ben figurare. Se siete a corto di idee, vi propongo un secondo piatto a base di carne che potrebbe accendere la vostra fantasia: il tacchino alla melagrana.

Si tratta di una pietanza la cui realizzazione richiede circa 30-40 minuti del vostro tempo. Se la inserite all’interno di un menù piuttosto sostanzioso a base di carne, si consiglia di abbinarlo ad un vino rosso da servire caldo, di gradazione pari a 14-16°, durante il periodo autunnale – invernale.

La carne di tacchino è una carne bianca che può essere mangiata anche per coloro i quali hanno problemi con i valori ematici del proprio sangue e magari sono alle prese con il problema assai frequente del colesterolo.

Questa tipologia di carne può essere indicata anche per chi deve seguire una dieta volta a ridurre il peso corporeo. Pertanto il tacchino alla melagrana può essere inserito anche nel quadro di alcune diete ipocaloriche, considerato il suo basso contenuto di calorie.

Malgrado ciò, non vuol dire che questo patto non presenti delle proprietà nutrizionali di cui il nostro corpo può beneficiare. Per tale ragione, nel paragrafo successivo, ci occuperemo di analizzare i valori nutrizionali dei principali ingredienti che ci consentono di preparare il nostro tacchino alla melagrana.

Per quanto concerne la preparazione di questo piatto, bisogna dire che esso può essere realizzato in ogni momento dell’anno, considerata la disponibilità dei suoi principali ingredienti indicati nel paragrafo di sotto. Sul piano dei costi, questa ricetta può essere creata appuntando delle spese sicuramente alla portata di tutte le tasche.

Un piatto di benefici

Trattandosi di una carne bianca, quella di tacchino è povera di grassi e ha un bassissimo contenuto di colesterolo. In 100 g di questo prodotto, si acquisiscono appena 107 calorie. Malgrado ciò, è in grado di garantire un buon contributo in termini di ferro e proteine oltre che di sali minerali di cui il nostro organismo può beneficiare: ferro, potassio, fosforo, selenio, zinco a cui si aggiungono le vitamine che fanno parte del gruppo B.

Il melograno è molto ricco di antiossidanti, vitamina C, vitamina K, vitamine appartenenti al gruppo B a cui si uniscono proteine e carboidrati. Esso è anche molto ricco di potassio e, pertanto, può essere un valido aiuto nel sostenere le funzioni delle nostre cellule. Il melograno ci consente di fare un bel carico di tanti sali minerali fondamentali per il nostro corpo, come fosforo, zinco, manganese, calcio. In appena 100 g di prodotto, l’apporto calorico che è in grado di fornire è pari a 80 kcal.

Ed ecco la ricetta del Tacchino alla melagrana

Ingredienti per 4 persone

  • 3 kg tacchino
  • 100 gr. di pancetta
  • 1 bicchiere sidro
  • 3 melograni
  • mezzo bicchiere aceto di riso
  • 5/6 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • q.b. sale
  • erbe aromatiche (salvia e rosmarino)

Preparazione

In una terrina mescolate i grani di 1 melagrana tenendone, però da parte 1 cucchiaio, con le foglie tritate della salvia e del rosmarino, sale e conditele con un cucchiaio di olio.

Mettete il composto l’interno del tacchino, con ago e filo cucite l’apertura e ricopritelo con le fette di pancetta che fermerete girandogli attorno il filo da cucina. Ungete il fondo di una pirofila, adagiatevi il tacchino così preparato ine mettetelo in forno già caldo a 180 °C.

Quando il tacchino sarà rosolato da tutti i lati irroratelo con un mix ottenuto con la spremuta di 2 melagrane a cui avrete aggiunto il sidro, l’aceto sale, pepe e un trito di salvia e rosmarino. Fate cuocere il tacchino per altre 2 ore e ½ bagnandolo di tanto in tanto con il liquido di cottura.

A cottura ultimata frullate nel mixer la pancetta con il liquido di cottura filtrato, mettetelo in un pentolino e mettetelo sul fuoco a fiamma piuttosto alta per qualche minuto, poi aggiungete il burro ed i chicchi di melagrana. Fate addensare la salsina preparata e servitela con il tacchino affettato.

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12-09-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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