Confettura di barbabietole e uva, interessante!

Confettura di barbabietole e uva, un’alternativa interessante! Solitamente la barbabietola la mangio in insalata o ci faccio la Saltibarsciai, una zuppa fredda lituana, ma una mia amica mi ha consigliato questa ricetta e provo ad ascoltarla…….
Non è consigliato l’uso frequente a chi ha problemi di intolleranza al nichel. Ma diamo ad ogni preparazione il suo giusto nome secondo il nostro governo che ha stabilito alcune regole
Confettura: E’ la mescolanza, portata a consistenza gelificata appropriata, dì zuccheri, polpa c/o purea di una o più specie di frutta e acqua. Per gli agrumi, tuttavia, la confettura può essere ottenuta dal frutto intero o tagliato c/o affettato.
La quantità di polpà e/o purea utilizzata per la fabbricazione di 1000 grammi di prodotto finito non deve essere inferiore a:
- 350 grammi in generale;
- 230 grammi per ribes rosso, sorbe, olivello spinoso, ribes nero, cinorrodi e mele cotogne;
- 150 grammi per lo zenzero;
- 160 grammi per il pomo di acagiù;
- 60 grammi per il frutto di granadiglia.
Confettura extra: E’ la mescolanza, portata a consistenza gelificata appropriata, dì zuccheri, polpa non concentrata di una o più specie di frutta e acqua. Tuttavia, la confettura extra di cinorrodi e la confettura extra senza semi di lamponi, more, ribes neri, mirtilli e ribes rossi può essere ottenuta parzialmente o totalmente dalla purea non concentrata di questa specie di frutta. Per gli agrumi, la confettura extra può essere ottenuta dal frutto intero o tagliato e/o affettato. I seguenti frutti mescolati ad altri non possono essere utilizzati per la produzione di confetture extra: mele, pere, prugne a nocciolo aderente, meloni, angurie, uva, zucche, cetrioli e pomodori.
Gelatina: E’ la mescolanza, sufficientemente gelificata, di zuccheri, di succo di frutta e/o estratto acquoso di una o più specie di frutta. La quantità di succo di frutta e/o di estratto acquoso utilizzata per la produzione di 1000 grammi di prodotto finito non deve essere inferiore a quella fissata per la produzione della confettura. Dette quantità sono calcolate previa detrazione del peso dell’acqua impiegata per la preparazione degli estratti acquosi.

Marmellata: E’ la mescolanza, portata a consistenza gelificata appropriata, di acqua, zuccheri e di uno o più dei seguenti prodotti ottenuti da agrumi: polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorze. La quantità di agrumi utilizzata per la produzione di 1000 grammi di prodotto finito non deve essere inferiore a 200 grammi, di cui almeno 75 grammi provenienti dall’endocarpo.
Gelatina extra: E’ la mescolanza, sufficientemente gelificata, di zuccheri, di succo di frutta e/o estratto acquoso di una o più specie di frutta. I seguenti frutti mescolati ad altri non possono essere utilizzati per la produzione di gelatine extra: mele, pere, prugne a nocciolo aderente, meloni, angurie, uva, zucche, cetrioli e pomodori. La quantità di succo di frutta e/o di estratto acquoso utilizzata per la produzione di 1000 grammi di prodotto finito non deve essere inferiore a quella fissata per la produzione della confettura extra. Dette quantità sono calcolate previa detrazione del peso dell’acqua impiegata per la preparazione degli estratti acquosi.
Marmellata gelatina: E’ il prodotto esente totalmente da sostanze insolubili, salvo eventualmente esigue quantità di scorza di agrumi finemente tagliata.
Crema di marroni: E’ la mescolanza, portata a consistenza appropriata, di acqua, zuccheri e purea dì marroni. La quantità di purea di marroni (di Castanea Sativa) utilizzata per la produzione di 1000 grammi di prodotto finito deve essere non inferiore a 380 grammi.
Ricetta Confettura di barbabietole e uva
Ingredienti per 4/6 barattoli
- 1 kg barbabietole crude,
- 3 kg uva Regina,
- un’ arancia,
Preparazione
Lavate l’uva, spremete i chicchi e raccogliete il succo così ottenuto in una ciotola. Lavate l’arancia, spremete il succo e tagliate la scorza. Pelate con cura le barbabietole, raschiatele, tagliatele a fettine e mettetele in una casseruola di acciaio inossidabile. Aggiungete il succo e la scorza d’arancia e tanto succo d’uva quanto basta per coprirle abbondantemente.
Mescolate e portate a bollore, quindi abbassate la fiamma al minimo e cuocete per 4 ore mescolando di tanto in tanto e in continuazione negli ultimi minuti di cottura.
Passate infine le barbabietole al setaccio e raccogliete il passato così ottenuto in una seconda casseruola. Rimettete sul fuoco e fate bollire per 30 minuti, fino a quando la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza. Versatela ancora calda in barattoli puliti, sterilizzati e asciutti. Chiudeteli ermeticamente, fateli raffreddare capovolti e conservateli in luogo fresco e buio.
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