Lavarello ai porri, una delizia profumata e inconfondibile

Lavarello ai porri
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Siete in cerca di un piatto speciale? Provate il lavarello ai porri!

Se amate il pesce, sicuramente vi trovate sulla ricetta giusta! Personalmente, ne adoro il profumo, la delicatezza e la consistenza che, nel caso del lavarello ai porri, si rivelano caratteristiche in grado di combinarsi perfettamente con le peculiarità degli altri ingredienti, sia per quanto riguarda il sapore che per il valore nutrizionale.

Perfetta per ogni occasione, questa pietanza è facilmente digeribile e leggera, oltre che gustosa e proteica. Detto questo, vorrei condividere con voi anche tante altre informazioni, che vi aiuteranno ad prepararla con ancor più entusiasmo e ad assaporarla con molta più soddisfazione…

Perché oggi abbiamo scelto questa ricetta?

Semplice! Perché Il pesce, in generale, è ricco di proteine nobili e quindi è molto nutriente. Si presenta anche come un alimento amico del cuore per eccellenza, in quanto contiene acidi grassi Omega 3, che fanno scorrere più liberamente il sangue nelle arterie e riducono il livello di proteine a bassa densità che possono favorire i disturbi cardiaci.

Il lavarello ai porri è perciò un piatto da non sottovalutare, non credete? Dovreste sapere inoltre che, in particolare, la carne del sarago è semigrassa e risulta ricca di minerali. Per questi motivi è particolarmente indicato nelle cure ricostituenti, nell’alimentazione di adolescenti, convalescenti e anziani. In più, il pesce è in generale un’ottima fonte di potassio e di iodio, utili per alleviare la stanchezza fisica e mentale; mentre i molluschi e i crostacei contengono zinco, che rafforza il sistema immunitario.

Lavarello ai porri

Per quanto riguarda i porri, i migliori sono quelli piccoli con la parte terminale molto bianca. Oltre a essere più teneri, hanno un sapore meno pungente e sono più digeribili. Prima della cottura, staccate tutta la parte verde del porro, che di solito è dura. Tuttavia, se non lo fosse, tenetela da parte e usatela per insaporire una frittata o le uova strapazzate, le radichette, quindi eliminate la prima fascia esterna bianca. Se volete attenuare il gusto forte e ammorbidirli, metteteli a bagno circa mezz’ora in poco latte.

Prepariamo il lavarello ai porri!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 lavarello di circa 1 kg
  • 4 porri di media grandezza
  • 1 carota
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe.

Preparazione

Pulite il lavarello e preparatelo per la cottura sventrandolo e squamandolo, quindi lavatelo e asciugatelo. Affettate il più sottilmente possibile la carota e i porri dopo averli mondati. Tritate finemente il prezzemolo privato dei gambi.

Ungete leggermente una pirofila, adagiatevi un poco di porri e di carote, poi il lavarello, e completate con le rimanenti verdure. Cospargete tutto con il prezzemolo e con un poco di sale e un pizzico di pepe appena macinato. Irrorate con il vino bianco e in saporite con l’olio.

Fate cuocere la preparazione in forno caldo a 200°C per 30 minuti circa e servite in tavola il lavarello ai porri ben pulito e accompagnato con le verdure di cottura.

Tempo necessario: 40 minuti

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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