Sella di capriolo con salsa di ribes e agrumi

Ieri che era domenica, sono finalmente riuscita a cucinare questo piatto che in un certo qual modo, per me “mitico”, poiché mi era sempre stato descritto da una amica con commenti entusiastici da farmelo a lungo desiderare ma poi, causa impegni di lavoro ho sempre procrastinato a incerta. Sona arrivata pero’ in tempo perchè la stagione della selvaggina inizia a fine settembre e si conclude a fine gennaio. Questa pietanza capriolo è stata all’altezza delle aspettative: morbidissime le carni e delicato il sapore.

La selvaggina giovane è più adatta agli arrosti, agli spezzatini in padella, alle grigliate mentre quella adulta rende meglio in umido, brasata e in salmì, quest’ultima una delle più classiche e tradizionali . Spesso il sapore di queste carni si accorda felicemente con quello di alcuni frutti come ciliegie, uva, mirtilli, mele da aggiungere nel recipiente di cottura o servire a parte come salse

Prima di cucinare la del capriolo, come tutta la selvaggina, è opportuno farla marinare a lungo in una soluzione di , vino e aceto, per eliminare l’odore di selvatico e ammorbidire le carni.

E’ una carne che non si trova in commercio presso la grande distribuzione: la si può comprare presso i cacciatori o nelle macellerie specializzate in cacciagione e va conservata in frigorifero, separata dagli altri alimenti. È anche possibile surgelarla per conservarla per circa 2 mesi.

La carne di capriolo è color rosso , tenerissima, quasi cremosa e non necessita di lunghe cotture.

Il gusto intenso e forte della carne di capriolo richiede un vino rosso strutturato, come il Valle d’Aosta Arnad-Montjovet Superiore o il Contea di Sclafani Nero d’Avola.

Ingredienti per 6 persone:

  • 1200 gr di sella di capriolo
  • un rametto di rosmarino
  • uno spicchio di aglio
  • 40 gr di burro
  • 250 gr di ribes
  • un’ arancia
  • 1/2 limone
  • 1/2 dI di whisky
  • 100 gr di zucchero

Preparazione

Private il limone e l’arancia della scorza e tagliatela a piccolis­sime striscioline. In un pentolino fate sciogliere lo zucchero.

Prima che inizi a scurire unite le scorze e il ribes privato dei rametti quindi fate cuocere su vivace per lO minuti.

Lasciate raf­freddare il composto, incorporatevi il whisky e il succo di aran­cia e limone. Versate il composto in una salsìera e riponetelo in frigorifero.

Tritate l’aglio e il rosmarino, spalmate la sella di ca­priolo con il burro, cospargetela con il trito di aglio e rosmarino; adagiatela in una pirofila e fate cuocere in forno a 2000 per 40 minuti salando a metà cottura. Servite la sella affettata e ac­compagnatela con la salsa.

Cucinata e scritta da | Pubblicata il 29 novembre, 2010 | cacciagione e selvaggina, cucina italiana, le feste in tavola, natale, secondi piatti | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

 

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Commenti

I pensieri dei buongustai...

4 commenti per "Sella di capriolo con salsa di ribes e agrumi"

  1. Pecorella di Marzapane

    Ciao Nonna Paperina, sono lieta di tornare da te e annunciarti che con questa ricetta sei arrivata in finale. Complimenti e tanti in bocca al lupo! Adesso, per vincere, ti rimando a Scelte di Gusto dove potrai votarti e farti votare!

    Tiziana

    5 dicembre 2011
  2. Tiziana Colombo

    Uauuuuuuuuuuuuuu, sarebbe la mia prima volta!!!!!!! Emozionante

    5 dicembre 2011
  3. Stefy

    Ti ho appena trovata e mi sono subito iscritta tra i tuoi sostenitori…..passa a trovarmi se ti va…ti aspetto…..nel frattempo vado a votare…..e complimenti!

    5 dicembre 2011
  4. tiziana

    Ti ringrazio di cuore per la tua visita, mi fa solo piacere avere nuove visitatrici. Grazie anche per il voto, anche se sicuramente non riusciro’ nemmeno ad arrivare fra le prime.E’ già una vittoria per me essere arrivata fra le finaliste.

    6 dicembre 2011

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