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Fudge al miele, una variante aromatica del dessert inglese

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

fudge al miele di abete rosso
Italiana , Ricette per intolleranti
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 50 min
cottura
Cottura: 00 ore 35 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Fudge al miele, una coccola più che un dessert

Il fudge al miele è una variante della celebre ricetta anglosassone, che si caratterizza per la presenza del miele, che fornisce un tocco di dolcezza in più e apporta interessanti note aromatiche.

Per il resto non si discosta molto dall’originale, si tratta pur sempre di un dessert a forma di quadratini composto da latte e zucchero scaldati e imbruniti, per poi essere addensati e fatti solidificare. Una piccola coccola, per giunta abbastanza leggera, che richiede solo un po’ di manualità in fase di cottura, infatti il composto tende a solidificare già in fase di modellazione. Tuttavia è un dolce che garantisce molte soddisfazioni agli amanti della buona cucina.

Le origini del fudge affondano nella tradizione dolciaria anglosassone dell’Ottocento. Le prime testimonianze scritte risalgono agli Stati Uniti, in particolare in alcune università della costa Est, dove gli studenti lo preparavano come dolce semplice e veloce da condividere nei dormitori.

Da lì il fudge si è diffuso rapidamente in Inghilterra e Scozia, dove trovò terreno fertile grazie all’abbondanza di latte e zucchero. La sua popolarità crebbe così tanto che divenne un dolce simbolo delle fiere e dei mercatini, venduto in coloratissime scatole e arricchito da infinite varianti: al cioccolato, alla frutta secca, al caramello salato. Oggi il fudge è un’icona della pasticceria “comfort”, quella che parla di calore domestico e di gesti semplici ma ricchi di significato.

Ricetta fudge

Preparazione fudge

  • Per preparare il fudge al miele seguite questi procedimenti. Ungete o rivestite una teglia di 20 x 20 cm non molto profonda.
  • In una pentola trasferite lo zucchero, il latte condensato e l’acqua. Scaldate a fiamma bassa, mescolando spesso in modo che lo zucchero si sciolga completamente. Poi aggiungete il sale e due cucchiai di miele.
  • Ponete un termometro da cucina nella pentola e portate a bollore.
  • Alzate la fiamma e proseguite con la cottura, ma mescolate spesso in modo che il composto non si attacchi sul fondo. Se notate che in alcune parti il composto si scurisce non preoccupatevi: è normale.
  • Quando il tutto si è addensato, e ha raggiunto i 116 gradi, spegnete il fuoco. Dovrebbero volerci 15-20 minuti.
  • Unite l’estratto di vaniglia, il burro e il miele rimasto. Mescolate energicamente, poi lasciate raffreddare.
  • Dovreste aver ottenuto un composto denso e granuloso. Versatelo in una pirofila quadrata, livellate la superficie con un cucchiaio, fate raffreddare il tutto e poi incidete 25 quadratini.
  • Una volta raffreddati completamente potete consumarli o conservarli.

Ingredienti fudge

  • 400 gr. di zucchero
  • 400 gr. di latte condensato consentito
  • 100 ml. di acqua naturale
  • un pizzico di sale
  • 3 cucchiai di miele di abete rosso
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 50 gr. di burro chiarificato freddo

Parliamo del miele di abete rosso

L’ingrediente distintivo di questa versione è il miele, ma non si tratta di un miele qualsiasi, bensì di quello di abete rosso. Si tratta di un miele scuro, dal colore che va dall’ambrato intenso al bruno, con riflessi talvolta rossastri. Esprime una consistenza piuttosto densa e tende a cristallizzare lentamente, mantenendo a lungo la fluidità; questa caratteristica lo rende perfetto per amalgamarsi agli altri ingredienti del fudge.

Al palato si rivela meno dolce rispetto ad altri tipi di miele, presenta note resinose e balsamiche, inoltre esprime un retrogusto che richiama il caramello e le erbe di montagna. E’ proprio questa complessità a renderlo ideale per un dessert come il fudge, dove deve bilanciare la dolcezza dello zucchero e del latte condensato senza risultare stucchevole.

Dal punto di vista nutrizionale questo miele apporta sali minerali in quantità superiori rispetto ai mieli chiari, in particolare ferro e magnesio. Inoltre è apprezzato anche per le sue proprietà antibatteriche e lenitive.

Conosci queste varianti di fudge
Oltre al classico al cioccolato o al miele, esistono versioni di fudge al caramello salato, in cui un pizzico di sale marino bilancia la dolcezza. Oppure versioni al pistacchio, che regalano un colore verde brillante e una nota tostata. Molto apprezzato anche il fudge al cocco, in cui le scaglie essiccate aggiungono croccantezza e un tocco esotico. Ogni variante racconta un modo diverso di interpretare lo stesso dolce.

fudge al miele

La ricetta è compatibile con le intolleranze alimentari?

La risposta è no, almeno per quanto concerne la forma base. Sia questa variante che la ricetta originale contengono latte condensato, che è ricco di lattosio. La soluzione, però, è dietro l’angolo: basta usare latte delattosato.

Questo latte è un po’ più dolce del normale in quanto ottenuto mediante l’azione dell’enzima lattasi, che scinde il lattosio in glucosio e galattosio, due zuccheri semplici. In termini pratici la resa finale del fudge risulta addirittura più cremosa e delicata.

Per quanto concerne il latte condensato è molto semplice da preparare. Basta scaldare lentamente il latte intero (o delattosato) con zucchero, mescolando finché il liquido si riduce di circa la metà e assume una consistenza densa e vellutata. Vi consiglio di utilizzare anche un pizzico di bicarbonato, che aiuta a stabilizzare la miscela e a ottenere un colore più uniforme.

Fudge al miele, una ricetta da valorizzare

Il fudge al miele che vi presento qui è realizzato con la vaniglia, che apporta un aroma corposo e dolce, capace di armonizzare i sapori senza coprirli. La vaniglia dona inoltre una fragranza calda, che rende questo dolce ancora più buono, ideale da gustare in piccole dosi durante una pausa o al termine di un pasto.

Nondimeno può essere valorizzato con l’aggiunta di queste altre due spezie: la cannella e il cardamomo. La cannella porta con sé note dolci e leggermente legnose, che si sposano bene con il miele e con la componente lattosa del fudge. Il cardamomo, invece, introduce una freschezza speziata che sorprende e rende ogni quadratino più vivace.

Qualche bevanda per accompagnare il fudge
Un tè nero corposo è il compagno ideale del fudge, poiché sgrassa il palato e bilancia la dolcezza. Anche un caffè espresso, con la sua intensità, crea un contrasto piacevole. Per chi preferisce qualcosa di più ricercato va bene un bicchiere di Porto o di Marsala, che regalano un abbinamento elegante in cui note dolci e liquorose si fondono con la consistenza cremosa del dessert.

FAQ sul fudge al miele

Cos’è il fudge?

Il fudge è un dolce morbido di origine anglosassone, simile a un piccolo cubo zuccherino. Viene preparato con zucchero, latte o panna e burro, lavorati fino ad ottenere una consistenza densa e cremosa. Può essere aromatizzato con cacao, vaniglia, frutta secca o altri ingredienti.

Chi ha inventato il fudge?

Il fudge fu inventato negli Stati Uniti alla fine dell’Ottocento, probabilmente per errore durante la preparazione di un caramello. La ricetta si diffuse rapidamente nei college femminili americani, divenendo una tradizione culinaria. Da lì conquistò l’Inghilterra, diventando uno dei dolci più iconici della pasticceria anglosassone.

Quante calorie ha un quadratino di fudge?

Un quadratino di fudge da circa 20 grammi contiene in media 90-100 calorie, variabili in base agli ingredienti utilizzati. La presenza di zucchero, burro e latte lo rendono molto energetico, per questo motivo viene considerato una piccola golosità da gustare con moderazione.

Gli intolleranti al lattosio possono mangiare il fudge?

Tradizionalmente il fudge contiene latte e burro, quindi non è adatto a chi soffre di intolleranza al lattosio. Tuttavia esistono versioni alternative, che vengono realizzate con latte senza lattosio, bevande vegetali o burro chiarificato. In questo modo è possibile gustare questo dolce senza problemi digestivi o effetti indesiderati.

Si può servire il fudge a colazione?

Il fudge può essere servito a colazione come piccola coccola dolce, ma non rappresenta un alimento equilibrato per iniziare la giornata. La sua alta concentrazione di zuccheri lo rende più adatto a un dessert o a un break pomeridiano, accompagnato da tè o caffè.

Ricette di dolci inglesi ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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