Lomi lomi salmon, dalle Hawaii una crudité deliziosa
Lomi lomi salmon, un piatto corposo ma fresco
Oggi vi porto a fare un viaggio gastronomico alle Hawaii! Vi presento il lomi lomi salmon, una ricetta molto in voga nell’arcipelago, da considerarsi quasi come un piatto nazionale. Di certo viene servito sovente ai turisti, in quanto sintetizza i valori della cucina hawaiana: colore, gusto e semplicità. Di base il lomi lomi salmon è un’insalata di salmone crudo e leggermente salato, arricchito con alcune verdure (in genere pomodori e cipolle). Il piatto è genuino in quanto non prevede l’impiego di spezie oltre agli immancabili sale e pepe. Non prevede nemmeno l’aggiunta di olio, sicché il sapore degli ingredienti emerge chiaro e intenso.
Secondo i nostri canoni il lomi lomi salmon è un secondo, tuttavia assume l’aspetto di una classica insalata in bowl. In patria viene consumato quasi come antipasto, o come pasto completo se viene accompagnato dal riso. Il nome “lomi” significa letteralmente “massaggiare” nella lingua indigena. E’ un chiaro riferimento alla prima fase della preparazione, che consiste nel passare il sale sulla superficie del salmone, quasi a volerlo massaggiare.
Ricetta lomi lomi salmon
Preparazione lomi lomi salmon
Per preparare il lomi lomi salmon dovrete iniziare dal salmone. Lavatelo con cura, quindi strofinate il sale su tutta la sua superficie e copritelo con la pellicola alimentare.
Poi trasferitelo su un piatto in modo che fuoriescono i suoi liquidi e ponetelo in frigo per 12 ore. Trascorso questo lasso di tempo rimuovete la pellicola e lavatelo con cura per rimuovere il sale.
Ora spellate il salmone, fatelo a cubetti di max 2-3 centimetri, poi trasferitelo in una ciotola molto grande. Infine fate a dadini il pomodoro e il cipollotto, poi integrateli nella ciotola.
Aggiungete il succo di limone e date una bella spolverata di pepe. Mescolate ancora e servite il lomi lomi fresco.
Ingredienti lomi lomi salmon
- 350 gr. di filetto di salmone
- 3 pomodori
- 1 cipollotto
- succo di mezzo lime
- q. b di sale nero delle Hawaii
- q. b. di pepe.
Le tante proprietà del salmone
Al netto di una lista degli ingredienti contenuta, il protagonista del lomi lomi è il salmone. In occasione di questa ricetta il salmone si consuma crudo, leggermente trattato mediante la salatura e un lungo riposo in frigo. Proprio per questo il salmone va scelto con cura e deve essere molto fresco. Se non si rispetta questa semplice indicazioni, sono alte le probabilità di trasformare quello che è un piacere in un vero e proprio rischio sanitario. Il salmone ha molto da dire dal punto di vista del gusto. Le sue carni morbide, corpose e allo stesso tempo delicate, sanno leggermente di grasso e impreziosiscono molte ricette. Anche sul piano nutrizionale il salomone se la cava egregiamente. Contiene molte proteine, fosforo (che fa bene alle facoltà mentali) e vitamina D (essenziale per il sistema immunitario).
Contiene anche tanti acidi grassi omega tre, fondamentali per la salute del cuore. Ciò contribuisce ad aumentare l’apporto calorico, che si attesta sulle 200 kcal per 100 grammi. Si tratta di un valore non elevato in assoluto, ma superiore alla maggior parte dei pesci. La resa organolettica del salmone, almeno in questa ricetta, è supportato dal sale nero delle Hawaii. E’ un sale speciale con una forte componente aromatica. Il colore “nero”, infatti, è dovuto al processo di lavorazione, che vede l’uso del carbone vegetale. Il sapore è quindi amarognolo e decisamente aromatico. Insomma si tratta di un ingrediente a tutti gli effetti, che dà il meglio di sé proprio con le crudité di pesce.

Come condire il lomi lomi salmon?
Il lomi lomi salmon è realizzato non solo con il salmone ma anche con alcune verdure. In particolare con i pomodori e i cipollotti. I pomodori aggiungono un gradevole tocco acidulo, che si abbina bene con il sapore corposo e salato del pesce. I cipollotti, invece, aggiungono un sentore aromatico e dolce, a differenza delle cipolle che sono più pungenti. A tal proposito scegliete le cipolle giuste. In genere si opta per quelle bianche, che spiccano per il loro gusto vivace. Consiglio però una piccola variazione sul tema, utilizzando le cipolle rosse. D’altronde sono le più adatte per le insalate o per il consumo a crudo.
Le cipolle, a prescindere dalla varietà, spiccano per l’apporto di importanti sali minerali, come lo zolfo e lo zinco, oltre che per la presenza di vitamine sui generis, come la vitamina K. In più la cipolla rossa contiene le antocianine, che determinano il colore e fungono da antiossidanti. In ragione di ciò rallentano l’invecchiamento e contribuiscono a rendere meno probabile la comparsa del cancro.
Un focus sulla cucina hawaiana
La ricetta del lomi lomi salmon mi fornisce l’occasione per parlare della cucina hawaiana. E’ una cucina particolare in quanto è immersa nel contesto asiatico, ma allo stesso tempo propone qualche innovazione. Le innovazioni sono frutto delle tante influenze che la cucina ha raccolto dai vari dominatori che si sono avvicendati sull’isola o grazie ai rapporti commerciali con paesi più o meno lontani. L’impiego del riso è un must in questa cucina e deriva più che altro da una tradizione ancestrale. L’impiego della pasta, invece, è stato importato dal Portogallo. A tal proposito uno dei piatti nazionali è una sorta di insalata di maccheroni. Dai commercianti europei, invece, ha importato il valore conferito alle spezie, e in particolare il curry.
I tratti tipici della cucina hawaiana sono comunque l’abbondanza di colori, il ricorso non troppo frequente alle cotture e una freschezza di fondo dei piatti che vengono preparati. Tipico è anche l’impiego massiccio della frutta, che viene inserita anche in ricette salate, il riferimento è all’ananas, al mango e al cocco. Nella cucina hawaiana la consueta classificazione in primi, secondi e contorni lascia il posto a pasti completi, assemblati magari sotto forma di insalata. Ciononostante rimane una cucina abbastanza leggera, colorata e salutare.
Ricette di piatti tipici delle Hawaii ne abbiamo? Certo che si!
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