Testaroli con peperoni e pancetta, un primo rustico
Testaroli con peperoni e pancetta, un condimento corposo per un piatto unico
I testaroli con peperoni e pancetta sono un piatto che rivisita la tradizione, infatti si utilizza un formato di pasta molto antico e decisamente popolare, valorizzato con un condimento che racchiude ingredienti che raramente vengono impiegati nella medesima ricetta. Il riferimento è all’accoppiata peperone e pancetta. La ricetta è comunque facile da realizzare e si inserisce sul solco delle classiche paste all’italiana. Il tratto più peculiare rimane la scelta di utilizzare i testaroli, una pasta tipica della Lunigiana, una zona posta a cavallo tra le province di La Spezia e Massa-Carrara. I testaroli spiccano per la forma irregolare romboidale e triangolare. Si realizzano con farina, acqua e sale, inoltre vengono storicamente cotti al forno all’interno di speciali involucri detti testi (che danno loro il nome).
Si narra che i testaroli siano i formati di pasta più antichi in assoluto, in quanto già presenti in epoca romana. Ovviamente in quei frangenti si utilizzava il farro, un cereale ben più comune. Oggi i testaroli vengono prodotti industrialmente con processi diversi, ma che cercano di restituire gli antichi sapori. Possono anche essere realizzati anche in casa, proprio come una normale pasta fresca.
Ricetta testaroli con peperoni e pancetta
Preparazione testaroli con peperoni e pancetta
Per preparare i testaroli con peperoni pancetta e pomodorini gialli iniziate proprio dal condimento. Pulite il peperone e lavatelo per bene. Poi fate la stessa cosa con la carota e con il cipollotto. Infine tagliate il peperone e la carota a dadini, invece il cipollotto affettatelo per bene. Poi riducete la pancetta a cubetti molto piccoli.
Ora rosolate la pancetta senza grassi aggiunti in una padella antiaderente e unite i cipollotti. Trascorso qualche minuto, unite anche la carota e il peperone. Poi aggiungete la salsa e cuocete per circa 15 minuti. Nel frattempo lessate i testaroli in acqua leggermente salata, poi scolate la pasta e fatela saltare in padella con il condimento. Infine mescolate il tutto e spolverate un po’ di formaggio grattugiato prima di servire.
Ingredienti testaroli con peperoni e pancetta
- 340 gr. di testaroli consentiti
- 200 gr. di pancetta dolce in due fette
- 300 gr. di Salsa di pomodorini gialli Sfera (nichel free)
- 1 peperone
- 1 carota e 1 cipollotto
- 40 gr. di Parmigiano Reggiano
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- un pizzico di sale.
Una salsa di pomodorini a prova di intolleranza
Uno dei punti di forza dei testaroli con peperoni e pancetta è dato dal condimento, che non è solo buono, ma anche corposo. Infatti è formato da una componente solida, data dalla pancetta e dai peperoni, e da una componente liquida, data dalla salsa. Nello specifico si tratta della salsa di pomodorini gialli di Sfera. Perché proprio questo tipo di salsa? In primo luogo perché è deliziosa, infatti i pomodorini gialli rendono molto in termini di sapore, in quanto propongono i sentori tipici del pomodoro in chiave lievemente dolce e acidula. Il brand Sfera inoltre è tra i pochi produttori a produrre alimenti nichel-free. Ci riesce in virtù di un approccio alla coltivazione particolare, che tende a privare il suolo del nichel.
La salsa di pomodorini gialli di Sfera è pronta per essere cotta, basta versarla in padella dopo aver rosolato o imbiondito gli altri ingredienti. La salsa impatta profondamente sul risultato, sia per il sapore che per il colore, esprimendo interessanti tonalità dorate.
La pancetta fa male?
Molti potrebbero storcere il naso per la presenza della pancetta nella ricetta dei testaroli con peperoni. D’altronde la pancetta non gode di buona fama presso i salutisti più attenti alla linea. Il motivo risiede nell’abbondanza di grasso e nella possibile presenza di sostanze tossiche tipiche delle carni trattate. Ebbene, che la pancetta sia grassa nessuno può negarlo. Tuttavia, è possibile sopperire a questo limite con un accorgimento sempre valido: moderare il consumo. In questo modo è improbabile che la pancetta possa incidere sulla linea.

Per quanto concerne le sostanze tossiche, ovvero nitriti e nitrati, il problema non si pone. Infatti questi sono presenti in dosi molte più ridotte rispetto ai salumi e agli insaccati. La pancetta, dunque, può essere consumata di tanto in tanto, soprattutto se inserita in ricette deliziose come questa. Per inciso, la pancetta vanta un buon profilo nutrizionale. Il riferimento è ovviamente alle proteine, che raggiungono i livelli della carne fresca. Stesso discorso per i sali minerali, che non peccano né in quantità né in varietà.
Come preparare il condimento dei testaroli con peperoni e pancetta?
Realizzare il condimento dei testaroli pancetta e peperoni è molto semplice. Si tratta infatti di tagliare per bene gli ingredienti al fine di favorire la cottura e la loro amalgama. I peperoni e le carote vanno tagliati a cubetti, la pancetta a dadini, mentre i cipollotti a fette sottili. Si procede poi a riscaldare la pancetta e, non appena cede il suo grasso, si aggiungono i cipollotti. Si uniscono poi i peperoni, le carote, la salsa e si lascia cuocere per 10-15 minuti. Sul finire della preparazione, quando la pasta è ben condita, si guarnisce con abbondante Parmigiano Reggiano.
La ricetta quindi è molto semplice e non richiede ingredienti particolari, inoltre il condimento è anche salutare e rende molto in termini di gusto. Accanto alla pancetta non mancano alimenti “dietetici” come il peperone e la carote. D’altronde questi ingredienti sono ricchi di vitamine e poveri di calorie. Il risultato è molto apprezzabile anche sul piano estetico, redendo questo primo piatto una vera e propria esperienza culinaria.
Ricette con la pancetta ne abbiamo? Certo che si!
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