Caffè con spuma alla vaniglia, un dessert speciale
Caffè con spuma alla vaniglia, un dolce elegante
Il caffè con spuma alla vaniglia è il classico dessert che rende molto al minimo sforzo. La ricetta è molto semplice, a patto di avere gli strumenti giusti per poterla preparare. Nella fattispecie, occorre un termometro per alimenti e il sifone. Il termometro è necessario in quanto il composto della spuma deve raggiungere gli 82 gradi per essere perfetto. Il sifone è invece necessario per trasformare il composto in spuma. Se non avete il sifone, vi consiglio di acquistarlo in quanto è un dispositivo molto utile, versatile e facile da usare. In questo caso è sufficiente inserire il composto, caricare il gas e conservarlo in frigo. Preparare la spuma diversamente, oltre a essere dispendioso in termini di tempo, è anche complicato.
Ad ogni modo, il caffè con spuma alla vaniglia è frutto di un’idea semplice ma geniale, ossia una base di caffè espresso e uno strato di spuma (che essendo più leggera non si mescola con il caffè); infine viene guarnito il tutto con la granella di pistacchi. Il risultato è un dessert buono e dal gradevole impatto visivo. E’ l’ideale per ogni occasione, ma io lo preparo soprattutto durante le feste natalizie, sia come dessert di fine pasto che come break per accogliere parenti e amici. Per l’occasione, sfodero anche il mio servizio Brandani che, grazie al design sofisticato ed elegante, valorizza le preparazioni di questo tipo e impreziosisce i momenti di convivialità. Per la colazione potete trovare anche le tazze termosensibili per stupire tutti!
Ricetta caffè con spuma alla vaniglia
Preparazione caffè con spuma alla vaniglia
- Per la preparazione del caffè con spuma alla vaniglia iniziate riscaldando il latte insieme alla panna e alla vaniglia. Quando il composto raggiunge il bollore, unite i tuorli già sbattuti con lo zucchero.
- Riscaldate ancora fino a raggiungere gli 82 gradi, poi spegnete il fuoco e fate raffreddare.
- Versate il tutto in un sifone, caricate con il gas e agitate per bene.
- Infine preparate sei caffè espresso, mettete sopra la spuma (utilizzando il sifone) e guarnite con abbondante granella di pistacchio.
Ingredienti caffè con spuma alla vaniglia
- 6 caffè espresso
- 2 dl. di latte intero consentito
- 2 dl. di panna consentita
- 4 tuorli
- 60 gr. di zucchero semolato
- 60 gr. di granella di pistacchio
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Come preparare la deliziosa spuma?
L’elemento che caratterizza maggiormente questo caffè è la spuma alla vaniglia. Essa è realizzata con il latte, la panna, la vaniglia, lo zucchero e i tuorli. In primis vanno portati a bollore il latte, la vaniglia e la panna, successivamente va aggiunto un composto di zucchero e tuorli. Infine, va riscaldato il tutto a 82 gradi prima di utilizzare il sifone, che come ho già accennato trasforma il composto in spuma.

La spuma si rivela molto bilanciata, in perfetto equilibrio tra i sentori aromatici della vaniglia, e quelli dolciastri degli altri ingredienti. Vi consiglio di rispettare la proporzione tra le dosi. Se vi riservate margini di discrezione in merito, rischiate di ritrovarvi con una spuma poco equilibrata o dalla consistenza inadeguata.
Le insospettabili proprietà del pistacchio
Il tocco finale del caffè con spuma alla vaniglia è dato dal pistacchio, anzi dalla sua granella. Non è certo un fatto inedito, arricchire spume e montate con della granella. In questo caso, però, la scelta del pistacchio è particolarmente azzeccata. In primis perché il pistacchio aggiunge profondità organolettica alla ricetta, secondariamente perché genera una gradevole sensazione al palato, ottenendo un piacevole contrasto tra la morbidezza della spuma e la croccantezza della granella. Il pistacchio ha, inoltre, ottime proprietà nutrizionali, che sono migliori di quanto si possa pensare.
E’ vero, il pistacchio abbonda di calorie, ma non più degli altri alimenti appartenenti alla sua stessa categoria. Nello specifico, un etto di pistacchi apporta 560 kcal. I grassi che contiene, poi, sono principalmente buoni e in grado di abbassare il colesterolo cattivo. Stesso discorso per gli acidi oleici, che da un lato fanno aumentare le calorie, ma dall’altro generano importanti benefici per l’organismo. Il pistacchio è ricco di sali minerali, e in particolare di fosforo, calcio, potassio e ferro. Ottima è anche la concentrazione di vitamina E, B1 e B6. Infine, il pistacchio è ricco di antiossidanti, che contrastano l’azione dei radicali liberi, stimolano i processi di rigenerazione cellulare e aiutano a prevenire il cancro; il riferimento, in particolare, è alla luteina e ai tocoferoli. Al pistacchio, infine, sono riconosciute proprietà detossinanti, soprattutto nei confronti del fegato.
Ricette caffè ne abbiamo? Certo che si!
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