Empanadas con formaggio o carne, un panzerotto cileno

empanadas
Commenti: 0 - Stampa

Empanadas con formaggio o carne, una ricetta sfiziosa

Le empanadas con formaggio o carne sono una ricetta di rosticceria sudamericana, molto diffusa in Cile e in Argentina. Possono essere paragonati ai nostri panzerotti, vista la pasta utilizzata, ma si differenziano per il ripieno. Infatti, sono farciti con formaggio o carne, in un modo che un italiano non si aspetterebbe. Per quanto concerne il formaggio, viene utilizzato il chanco, che è tipico del Cile. Per quanto concerne il ripieno di carne, questo si caratterizza per degli abbinamenti arditi, che fondono dolce e salato, speziato e sapido. D’altronde non c’è di cui stupirsi, la cucina cilena è solita a queste combinazioni con sapori estranei alla tradizione mediterranea, ma in grado di stupire per l’armonia e l’equilibrio. Tale ricchezza è dovuta alla presenza di ben tre tradizioni culinarie, che si fondono alla perfezione.

La cucina cilena deve molto a quella precolombiana, che abbonda di spezie. Inoltre, mentre quella spagnola premia la carne, quella francese conferisce una certa raffinatezza a questo piatto rustico. Nello specifico, l’empanada deriva da una ricetta spagnola in uso nel XVII secolo tra i soldati della cosiddetta Nuova Spagna, che a sua volta presenta tratti comuni con il kebab (la cucina spagnola deriva in parte da quella araba). Ad ogni modo, il ripieno di carne dell’empanadas è realizzato con il manzo macinato, alcune spezie, le cipolle, lo zucchero e l’uva sultanina. Questi ultimi due ingredienti, per quanto possa sembrare paradossale, si sposano alla perfezione con tutti gli altri. Tra l’altro, le empanadas non sono nemmeno così caloriche, infatti sono prive di grassi aggiunti, se si esclude il classico olio extravergine di oliva.

empanadas di carne

Le peculiarità del formaggio chanco

Tra gli ingredienti più peculiari di questa ricetta spicca il formaggio chanco. Stiamo parlando di un formaggio praticamente sconosciuto da questa parte dell’Oceano, ma molto consumato in buona parte del sud America. E’ anche un formaggio diverso da quelli riconducibili alla tradizione lattiero-casearia italiana. Lo si nota in primis dall’aspetto, infatti dà l’idea di essere un formaggio solido (come un pecorino stagionato), ma in realtà è molto morbido e quasi spugnoso.

Si presenta, poi, con un colorito molto acceso tendente sul giallo, quasi come fosse un cheddar. Il sapore ricorda vagamente il gouda, ma è dotato di una sua specificità. La crosta è sottile e non commestibile, inoltre la stagionatura non deve superare i 21 giorni (molto spesso si limita a due settimane). La sua caratteristica principale è la velocità con cui fonde, e la consistenza uniforme che acquisisce una volta che si è sciolto. Una consistenza che, tra l’altro, si sposa alla perfezione con i ripieni.

empanadas con formaggio

Le spezie dell’empanadas di carne

Come molte ricette della tradizione cilena, anche le empanadas sono abbastanza speziate. Di base, però, le spezie vanno applicate solo nella variante con il ripieno di carne. Ad ogni modo, la lista degli ingredienti include la paprika e il cumino. La paprika è una delle spezie più amate in Sudamerica, ma allo stesso tempo più sottovalutate in Europa, dove non viene poco utilizzata. Si presenta con un bel colore arancione, che trasferisce con facilità alle preparazioni a cui è associata. E’ un buon antisettico e un discreto tonico, inoltre fa bene all’apparato cardiocircolatorio. Il sapore è delicato, tuttavia presenta delle decise note piccanti.

Discorso diverso per il cumino, che inebria per il suo sapore spiccato e vagamente orientaleggiante. E’ un formidabile digestivo, infatti viene spesso consumato in infusione. E’ anche un buon calmante e un discreto antisettico. In cucina insaporisce generalmente gli alimenti sapidi, e in particolare la carne. Si sposa bene anche con le verdure e i legumi, e non di rado con i sottaceti.

Ecco la ricetta dell’empanadas di carne o di formaggio:

Ingredienti:

Per la versione al formaggio:

  • 1 base pronta per pizza consentita,
  • 800 gr. di formaggio chanco o fontina.

Per la versione con carne:

  • 1 base pronta per pizza consentita,
  • 300 gr. di carne macinata di manzo,
  • 300 gr. di cipolle bianche,
  • un pizzico di paprika,
  • un pizzico di cumino,
  • 10 gr. di zucchero semolato,
  • 2 uova sode,
  • 50 gr. di uvetta sultanina,
  • q. b. di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dell’empanadas di carne seguite questo procedimento. Ammollate l’uvetta in una ciotola con l’acqua tiepida. Cuocete le uova per 9 minuti in un pentolino con acqua, poi mettetele sotto un getto di acqua corrente per interrompere la cottura; infine sbucciatele e tagliatele a cubetti. Ora pelate le cipolle e affettatele, poi imbionditele in una padella per 5 minuti, integrando con mezzo bicchiere d’acqua per non farle bruciare. Unite la carne macinata di manzo, il cumino, un po’ di paprika e proseguite la cottura per 15 minuti a fiamma bassa. Mescolate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, poi unite lo zucchero e regolate con un po’ di sale e un po’ di pepe. Infine, cuocete per altri 20 minuti.

Ora srotolate la pasta e stendetela in modo da ottenere uno spessore di 3 mm. Ritagliate dei dischi dal diametro di 10 centimetri e distribuite al centro un po’ di carne, l’uvetta e qualche cubetto di uova sode. Chiudete la pasta formando una mezzaluna e sigillate per bene i bordi con le punte di una forchetta. Friggete in olio d’oliva ben caldo e scolate sulla carta assorbente. Per l’empanadas al formaggio il procedimento è simile. In questo caso, posizionate sui dischi un po’ di formaggio chanco tagliato a cubetti, chiudete a mezzaluna, sigillate e friggete

5/5 (566 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Tacos con speck e funghi

Tacos con speck e funghi, un fast food...

Tacos con speck e funghi, non solo tradizione messicana I tacos con speck e funghi rappresentano l’unione tra la tradizione messicana e quella italiana. I tacos sono una preparazione simbolo della...

samosa

I samosa, un gradevole esempio di rosticceria indiana

I samosa, la cucina indiana che non ti aspetti I samosa sono degli antipasti tipici della cucina indiana, assimilabili ai nostri pezzi di rosticceria. Sono esponenti di un volto poco conosciuto...

Falafel con lupini

Falafel con lupini, un delizioso spuntino vegetariano

Falafel con lupini, a metà strada tra la cucina araba e mediterranea I falafel con lupini sono uno spuntino vegetariano, molto leggero e nutrienti. Si tratta, di base, di polpettine realizzate con...

Panino con lampredotto

Panino con lampredotto, uno snack di altri tempi

Panino con lampredotto, un fast-food in versione popolare Il panino con lampredotto è un magnifico esemplare di street food (cibo di strada). E' un cibo “rustico”, con secoli di storia alle...

Tacos vegetariani

Tacos vegetariani, variante per chi non ama la...

Tacos vegetariani, una lista di ingredienti perfetta Il concetto stesso di tacos vegetariani potrebbe far storcere il naso a molti, soprattutto agli amanti della cucina messicana. D’altronde, i...

Millefoglie di tortillas con pollo

Millefoglie di tortillas con pollo e peperoni, una...

Millefoglie di tortillas con pollo e peperoni, un’idea geniale e gustosa La millefoglie di tortillas è un modo alternativo per valorizzare le celebri tortillas messicane. D’altronde, lo si...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


19-02-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti