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Praline al pralinato di mandorle, dolci semplici e gustosi

Praline al pralinato di mandorle
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Praline al pralinato di mandorle e nocciole, una ricetta alla portata di tutti

Quando si parla di preparazioni dolciarie la fantasia non ha limiti. Una testimonianza è fornita dalle praline al pralinato di mandorle e nocciole, squisiti dolcetti, praticamente delle caramelline al cioccolato, mandorle e nocciole. Esse sono una vera gioia per il palato, in grado di mettere allegria. Ho trovato questa ricetta nel sito Zibaldone Culinario, ma ho applicato una piccola variazione: la praline anziché sferiche sono semisferiche. Ho effettuato questa scelta per differenziarle dalle solite praline e renderle particolari in termini di forma. Per applicare questa forma alle praline al pralinato di mandorle e nocciole, è sufficiente utilizzare uno stampo per praline semisferico. Ovviamente il risultato in termini di gusto è identico, dunque si tratta di una variazione essenzialmente estetica (comunque importante dal momento che si tratta di una preparazione dolciaria).

E’ difficile realizzare delle praline al pralinato di mandorle e nocciole? In genere, è abbastanza complicato realizzare delle praline, specie quando presentano peculiarità nella copertura, come in questo caso. Tuttavia, con un po’ di attenzione, le praline al pralinato di mandorle e nocciole sono alla portata di tutti. Ovviamente dovrete seguire con molta attenzione la ricetta che vi darò, soprattutto per quel che riguarda le dosi (basta un cambiamento minimo per stravolgere il risultato finale).

Praline al pralinato di mandorle

Gli insospettabili vantaggi del cioccolato fondente

Uno dei protagonisti della ricetta delle praline al pralinato di mandorle e nocciole è il cioccolato fondente. La tipologia “fondente” è mediamente la preferita, persino più del cioccolato al latte o del cioccolato alle nocciole. E’ anche la più sana, dal momento che presenta la maggiore quota di cacao, un alimento che fa piuttosto bene. E’ anzi dimostrato che non solo agisce in maniera benefica sull’organismo, ma impatta anche sull’umore, sostanzialmente migliorandolo. C’è addirittura chi lo considera un blando antidepressivo. Inoltre, contribuisce a scongiurare lo stress ossidativo.

Il cioccolato fondente presenta un paradosso: è più calorico del cioccolato a latte ma presenta meno grassi. La minore incidenza di questi ultimi deriva dalla minore presenza del latte, mentre le maggiori calorie dipendono da un semplice fatto: il cacao è un alimento calorico, senz’altro più calorico del latte.

Tutta la bontà delle mandorle e delle nocciole

Le nocciole e le mandorle sono gli altri protagonisti di queste praline al pralinato, come suggerisce il nome tra l’altro. Per quanto siano molto diversi, come minimo in termini di gusto, presentano delle caratteristiche comuni essendo entrambi classificabili come frutta secca. In quanto tali, contengono sì molto grassi, ma soprattutto grassi buoni, tra cui omega tre. Questa sostanza contribuisce, tra le altre cose, a prevenire le malattie cardiache, a stimolare la funzione visiva e a sostenere le capacità cognitive.

pralinato

Più che discreta, poi, è la quantità di vitamine che apportano. Le mandorle, per esempio, contengono molta vitamine E e vitamine del gruppo B. Le nocciole, invece, contengono vitamina A e C. Discorso simile per i sali minerali. Entrambi gli ingredienti offrono un significativo apporto di calcio, magnesio, ferro e potassio. Ricca, infine, è la presenza di antiossidanti, i quali contrastano l’azione dei radicali liberi e rallentano l’invecchiamento.

Ecco la ricetta delle praline al pralinato di mandorle e nocciole:

Ingredienti (per 20 praline circa):

  • 200 gr. di Cioccolato Extra Fondente 74% Leone;
  • 100 gr. di pralinato di mandorle e nocciole;

Per il pralinato:

  • 90 gr. di mandorle tostate;
  • 90 gr. di nocciole tostate;
  • 180 gr. di zucchero di canna finissimo per dolci;
  • 2 cucchiai di acqua naturale.

Preparazione:

Per la preparazione delle praline al pralinato di mandorle iniziate mettendo in una pentola lo zucchero, due cucchiai di acqua e cuocete a fiamma dolce. Realizzate un trito con le mandorle e le nocciole. Quando lo zucchero inizia a caramellarsi, unite le nocciole e le mandorle, poi mescolate. A questo punto noterete che lo zucchero si cristallizzerà attorno alla frutta secca. Proseguite così fino a quando nocciole e mandorle non si saranno caramellate completamente e in maniera uniforme. Stendete il tutto su un foglio di carta forno e fate raffreddare. Mettete il croccante così ottenuto in un mixer e tritatelo fino a ottenere una crema morbida e piuttosto oleosa. Temperate il cioccolato tritandolo grossolanamente e sciogliendone 130 grammi a bagnomaria a 45 gradi. Toglietelo dall’acqua, aggiungete gli altri 70 grammi e mescolate fino a raggiungere la temperatura di 28 gradi. Dopo aver finito di mescolare, riscaldate leggermente a 33 gradi.

Posizionate il cioccolato così trattato in uno stampo per cioccolatini a forma di mezza sfera, utilizzando un cucchiaino e agendo con delicatezza. Capovolgete lo stampo e agitate leggermente per far uscire il cioccolato in eccesso (magari su di un piatto grande e poco fondo). Conservate in frigo per 10 minuti. Ripete l’operazione per aumentare lo spessore del cioccolato e fate riposare in frigo per altri 10 minuti. Estraete di nuovo la cioccolata e versate al suo interno il pralinato. Sigillate con un po’ di cioccolato in eccesso e sciolto di nuovo a bagnomaria, poi conservate in frigo per 1 ora. Estraete il cioccolato dagli stampi e servite.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


11-10-2020
Scritto da: NonnaPaperina
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