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Cocktail con melone e gamberi, un drink diverso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
16/08/2020 alle 07:00

Cocktail con melone e gamberi
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 15 min
cottura
Cottura: 5 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Il melone bianco è l’ingrediente principale di questo cocktail con melone e gamberi. Viene infatti ridotto in purea con il frullatore, mentre una parte viene conservata “non trattata” e semplicemente ridotta a cubetti. Al momento della composizione del cocktail, poi, il bicchiere verrà prima riempito con la purea e poi con i cubetti. Il melone bianco è un frutto prezioso, sia in termini di gusto che nutrizionali. In primo luogo è ricco di vitamine, e in particolare di vitamine A e C. Secondariamente eccelle anche per il contenuto di sali minerali, con esplicito riferimento al potassio, al fosforo e al calcio.

Il melone bianco si caratterizza anche per le elevate concentrazioni di fibre, che contribuiscono a risolvere i problemi di stipsi. Per quanto riguarda i grassi, questi sono praticamente assenti. Questo, e il grande quantitativo di acqua, rendono il melone bianco un frutto meno calorico di quanto si possa immaginare: 100 grammi di prodotto contengono solo 34 kcal.

Ricetta cocktail con melone e gamberi

Preparazione cocktail con melone e gamberi

Per la preparazione del cocktail con melone e gamberi iniziate sbucciando il melone, tagliatelo in due e rimuovete i semi e i filamenti della parte centrale. Tagliate la polpa di melone a cubetti piccoli. Poi versate nel frullatore tre quarti dei cubetti di melone e frullate fino a quando non si saranno trasformati in una specie di purea. Mettete da parte i cubetti rimasti. In una ciotola versate la purea di melone, l’olio extravergine d’oliva e amalgamate per bene; infine regolate di sale e di pepe.

Adesso pulite i gamberi, poi rosolateli per pochi minuti in una padella dove avrete fatto riscaldare due cucchiai di olio. Anche in questo caso regolate di sale e di pepe. Lavate i frutti della passione e tagliateli in tre parti (in tutto dovreste avere sei pezzi). Componete il cocktail: in ciascun bicchiere versate la purea di melone, i cubetti di meloni tenuti da parte, i gamberi nella posizione che vedete in foto (due per bicchiere). Infine, decorate e completate con i frutti della passione (un pezzo per ogni bicchiere).

Ingredienti cocktail con melone e gamberi

  • 450 gr. di melone bianco
  • 12 gamberi (due per bicchiere)
  • 2 frutti della passione
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale e pepe

Cocktail con melone e gamberi, una scelta coraggiosa

Il cocktail con melone e gamberi è un drink diverso degli altri, frutto di una scelta degli ingredienti sui generis, caratterizzata da abbinamenti insoliti e interessanti. E’ un cocktail salato ma anche dolce, dal sapore vellutato ma anche forte di note acidule. Insomma, è un modo per stupire i propri commensali con un drink da aperitivo colorato, gustoso e apparentemente bizzarro. Certo l’ingrediente che fa più colpo è il gambero. Non perché non sia buono, ovviamente, piuttosto perché non si trova mai in preparazioni come queste. E invece conferisce un tocco di sapidità e colore a questo interessante cocktail.

Il gambero viene posto alla fine della preparazione, ovviamente dopo essere stato opportunamente pulito e rosolato. Da un punto di vista estetico, fa le veci della classica scorza di arancia o di limone, sebbene a differenza di queste faccia parte a pieno titolo dell’approccio organolettico di questo drink (non è lì solo per abbellire). Dei gamberi si apprezza il sapore delicato, l’apporto nutrizionale che si basa sulle proteine e sui grassi “buoni”, come gli omega tre. Non è certamente la meno calorica di tutte le specie ittiche, ma in ogni caso le dosi previste da questa ricetta sono così ridotte da non impensierire nessuno.

Conosciete il frutto della passione e le sue proprietà

Il frutto della passione, utilizzato nel cocktail con melone e gamberi, è conosciuto più per il suo nome suggestivo che per le sue proprietà organolettiche. In Italia, infatti, non è molto consumato, e anzi viene utilizzato solo in determinate occasioni, ad esempio per le preparazioni a carattere tropicale. Non c’è da stupirsi di questo, il frutto della passione, infatti, è originario del Brasile e viene coltivato in molti paesi con clima tropicale. E’ di dimensioni medio piccole, dotato di una buccia coriacea e non commestibile di colore giallo o viola. La polpa, molto morbida, ha un gradevole sapore dolce-acidulo. I semi non si mangiano ma vengono utilizzati per la produzione di oli ed estratti.

Cocktail con melone e gamberi

Il frutto della passione si caratterizza per una certa potenza nutrizionale. E’ ricco, infatti, di vitamina C, potassio, ferro e fibra alimentare (che come tutti sanno fa bene alla digestione). Caso più unico che raro per un frutto, è ricco anche di acidi grassi omega sei, che agiscono a più livelli e impattano positivamente sull’organismo. Il frutto della passione è noto anche per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Come molti frutti tropicali (pensiamo all’avocado), non è esattamente ipocalorico: 100 grammi di prodotto apportano ben 97 calorie (il triplo di una pera per intenderci). In questa ricetta, il frutto della passione interviene alla fine, sia come decorazione che come ingrediente finale.

Seppur nutrienti, i crostacei hanno un potere allergizzante molto elevato. Quella ai crostacei è, infatti, un’allergia tra le più comuni, frequenti e diffuse in tutto il mondo. È anche una delle più pericolose e detiene il primato assoluto di ricoveri ospedalieri. Compare più spesso in età adulta che in fase giovanile.
Esistono allergie a tutti i tipi di crostacei ed allergie che riguardano solo alcuni tipi. L’allergia può causare sintomi lievi, come l’orticaria o la congestione nasale, o più gravi. Per alcune persone però anche l’assunzione di una piccola quantità può causare una grave reazione. Gli esami diagnostici possono aiutare a confermare una vera e propria allergia ai crostacei, in modo da poter prendere provvedimenti per evitare reazioni future. Se avete ospiti prima di preparare questa ricetta chiedete sempre!!!!!

Ricette con melone ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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La mamajuana unisce di solito rum, vino rosso, miele, erbe, radici e cortecce, quindi ha una struttura più ricca e più ampia. Che sapore ha la mamajuana? Ha un gusto caldo, speziato, un po’ dolce e con un fondo di erbe e legno. In alcune versioni si sente di più il miele, in altre il rum o la parte speziata. La mamajuana si beve fredda o a temperatura ambiente? Di solito rende bene a temperatura ambiente o con poco ghiaccio. Se è troppo fredda perde una parte del suo profumo e del suo fascino. La mamajuana è senza glutine? Spesso sì, ma non bisogna dare tutto per scontato. Se comprate una bottiglia pronta controllate sempre etichetta e ingredienti, così evitate sorprese. La mamajuana è adatta a chi non consuma lattosio? Nella ricetta classica non ci sono ingredienti con lattosio. Anche qui, però, vale la regola di leggere bene la composizione delle versioni già confezionate. La mamajuana è vegana? Nella forma più nota no, perché contiene miele. 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