Satay di salmone e avocado, un piatto dalla Malesia

Satay di salmone e avocado
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Cos’è il satay e quali sono le sue proprietà?

Il satay di salmone e avocado è una variante del celebre piatto malese e indonesiano. La ricetta originale consiste in uno spiedino di carne di pollo o manzo, verdure e spesso anche riso. Questo satay è leggermente diverso in quanto ha come protagonisti il salmone e l’avocado, due alimenti che non si trovano spesso nella cucina del sud est asiatico, ma comunque in grado di fornire un certo valore aggiunto alla ricetta. Per il resto, il procedimento non è molto diverso dall’originale. Dunque, è anche piuttosto semplice, alla portata di tutti, anche di chi non si è mai approcciato alla cucina orientale.

A suo modo, è anche un piatto sano. I grassi aggiunti sono davvero pochi, il minimo necessario per cuocere il salmone. L’avocado, poi, va ovviamente inserito crudo. Per giunta, vanno preferiti i frutti meno maturi, in quanto la polpa deve essere sufficientemente soda da sopportare lo spiedino. Per quanto riguarda i valori nutrizionali, siamo su livelli ottimali, infatti tutti gli ingredienti eccellono sotto questo punto di vista, per quanto molto diversi in termini di principi nutritivi. Ovviamente, nessuno vi vieta di arricchire lo spiedino con qualche salsa, magari piccante o esotica. Sotto questo profilo, avete un ampio margine di libertà.

Gli eccellenti principi nutritivi dell’avocado

L’avocado è uno dei protagonisti di questo satay di salmone. Si tratta di un frutto prezioso, dal carattere spiccatamente esotico, molto diverso rispetto alla frutta cui la macchia mediterranea ci ha abituato. E’ comunque un frutto ormai largamente diffuso nel nostro paese, apprezzato per il gusto particolare e per la versatilità (l’impiego va dal consumo al cucchiaio al condimento per la pasta). E’ anche, va detto, un frutto grasso: 100 grammi di prodotto contengono quasi 200 kcal, che è praticamente un record per un alimento vegetale. Il motivo è semplice, è ricco di grassi, anche se si tratta di grassi buoni.

Satay di salmone e avocado

Dal punto di vista nutrizionale, l’avocado presenta molti pregi, infatti è ricchissimo di fibre, che notoriamente fanno bene alla digestione. E’ anche una fonte eccellente di vitamine, e in particolare la K, la E e la C. Importantissima la presenza della vitamina B9, ovvero dei folati, che hanno una funzione antiossidante. Stesso discorso per il potassio, essenziale per il controllo della pressione sanguigna e per la pressione cardiaca. In questa ricetta, l’avocado va tagliato e ridotto a pezzi, e posto sullo spiedino in alternanza con il salmone.

Il valore nutrizionale del salmone

L’altro ingrediente principale del nostro satay è il salmone. D’altronde, stiamo parlando di satay di salmone e avocado. Sostituisce la carne, sia essa di manzo o di pollo, tradizionalmente associata alla ricetta originale. Una sostituzione che ha un suo perché, in quanto si sposa a meraviglia con la cremosità e la pastosità dell’avocado, e propone comunque un sapore sì delicato, ma anche riconoscibilissimo e carico di personalità. E poi il salmone fa bene. Il motivo principale è, forse un po’ paradossalmente, l’abbondante concentrazione di grassi. Nella maggior parte dei casi, però, si tratta di grassi che fanno bene alla salute. Il riferimento è in particolare agli acidi grassi omega tre, che impattano positivamente sull’apparato cardiovascolare, sulle funzioni cognitive, sulla vista e molto altro.

Il salmone, poi, è ricco di proteine, quasi come le più sostanziose carni rosse. Stesso discorso per le vitamine e i sali minerali. Questa specie ittica apporta una certa quantità di vitamina B6, vitamina B12 e altre del gruppo B. Analogamente apporta grandissime quantità di fosforo e selenio. In quanto a calorie, c’è da dire, il salmone abbonda. Non in senso assoluto, sia chiaro, quanto piuttosto rispetto alle altre specie ittiche. Un etto di salmone contiene infatti 182 kcal. Niente di ingestibile, ovviamente, soprattutto quando le dosi sono equilibrate (come per questa ricetta).

Ecco la ricetta del satay di salmone e avocado:

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 filetti di salmone fresco;
  • 1 avocado maturo;
  • succo di 1 lime;
  • qualche fogliolina di menta;
  • 1 spicchio di aglio tritato;
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva;
  • q.b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione del satay di salmone iniziate riducendo a pezzi grossi i filetti di salmone, per farlo aiutatevi con un coltello molto affilato. Inserite in una ciotola il salmone, l’olio extravergine d’oliva, il succo di lime, l’aglio, la menta tagliuzzata ed un po’ di sale. Mescolate bene in modo che si amalgami il tutto. Poi coprite la ciotola con la pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero per 10 minuti, in questo modo il salmone subirà una leggera marinatura e assorbirà il sapore degli altri ingredienti.

Tagliate in due l’avocado, fate pressione sui bordi per aprire completamente le due metà, rimuovete la buccia e fatelo a pezzi di dimensioni simili a quelli del salmone. A questo punto componete gli spiedini alternando i pezzi di salmone con quelli di avocado. Spennellate il tutto con il sughetto della marinatura e grigliate gli spiedini per circa sei minuti rigirandoli almeno una volta. Servite gli spiedini quando sono ancora caldi.

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07-07-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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