logo_print

Carpaccio di melone bianco, un antipastino agrodolce

Carpaccio di melone bianco
Stampa

Carpaccio di melone bianco con prosciutto d’oca, un antipasto davvero elegante

Il carpaccio di melone bianco con prosciutto d’oca è un antipasto dal grande impatto visivo, quasi da alta ristorazione. E’ frutto di una particolare quanto azzeccata scelta degli ingredienti, la quale si basa sul concetto di agrodolce. D’altronde la lista degli ingredienti è molto ricercate, sia per gli alimenti a base di carne, come il prosciutto d’oca, sia per la frutta. Il tutto è valorizzato dall’aceto balsamico, che molti considerano un condimento da preparazioni salate, ma che invece può dare tanto anche a quelle dolci e agrodolci.

Gli ingredienti principali del carpaccio di melone bianco sono ovviamente il prosciutto d’oca e il melone bianco. Entrambi vengono impiegati “a crudo”, com’è normale che sia per ingredienti di questo tipo e per una preparazione che si identificata con il termine “carpaccio”. Ad ogni modo, per quanto riguarda il melone bianco, possiamo citare la sua capacità di stuzzicare il palato e allo stesso tempo recare vari benefici all’organismo. Infatti, è un frutto particolarmente ricco di vitamina C, quasi come gli agrumi. Allo stesso modo, è ricco di sali minerali e in particolar modo di potassio. Il suo apporto calorico, invece, è piuttosto ridotto (è composto principalmente di acqua).

Per quanto riguarda il prosciutto d’oca, invece, siamo di fronte a un insaccato speciale, che può essere considerato un po’ di nicchia. E’ comunque un prosciutto leggero, abbastanza povero di grassi, che si fregia di una concentrazione di proteine non indifferente. Il gusto è insolito, e può essere paragonato a quello del tacchino (rispetto a quest’ultimo però è decisamente più aspro). In quanto ad apporto calorico, si attesta sul livello del prosciutto crudo, quindi è molto ridotto da questo punto di vista.

Il valori nutrizionali dell’aceto balsamico

L’aceto balsamico, utilizzato nel carpaccio di melone bianco, è una delle eccellenze della tradizione italiana, una presenza diffusa tra le tavole del Bel Paese. E’ realizzato con i mosti cotti del vino, che nella sua variante DOP provengono dai vitigni del modenese. L’aceto balsamico viene in genere usato per condire verdure e carne, ma non mancano applicazioni più particolari, come il gelato o la frutta. In questo caso impreziosisce sia il melone che il prosciutto d’oca.

Carpaccio di melone bianco

L’aceto balsamico non è solo un ingrediente capace di insaporire le preparazioni più disparate, ma anche un alimento che fa bene alla salute. Il riferimento è in particolare ai polifenoli, sostanze con funzione antiossidante che rafforzano il sistema immunitario e contrastano l’azione dei radicali liberi. L’aceto balsamico, poi, regola i processi digestivi in quanto aumenta il senso di sazietà. Rispetto a tante altre salse, inoltre, ha un apporto calorico più ridotto. Infine, l’aceto balsamico contribuisce a un equilibrato assorbimento degli zuccheri nel sangue, caratteristica che giova soprattutto a chi soffre di diabete.

I benefici nutrizionali di mirtilli e lamponi

Un tocco ulteriore di sapore e colore nel nostro carpaccio di melone bianco è dato dai mirtilli e dai lamponi, che vengono inseriti a fine preparazione a mo’ di decorazione. Sono due aggiunte importanti, anche perché sia i mirtilli che i lamponi non sono solo buoni, ma offrono anche tanto sotto il profilo nutrizionale. Entrambi sono ricchi di vitamine e sali minerali, nonché di fibre e di sostanze antiossidanti, che fanno bene all’organismo a più livelli.

I mirtilli in particolare contengono tantissima vitamina A e C. Contengono anche i cosiddetti glucosidi antocianici, sostanze che sono responsabili della particolare tonalità dei mirtilli, ma impattano in maniera positiva sulla salute dell’apparato venoso e del tessuto connettivo. I mirtilli sono, inoltre, un’arma fondamentale contro il colesterolo cattivo, dal momento che contribuiscono ad abbassarlo, riducendo il rischio di malattie cardiache (e in particolare infarto e ictus).

Per quanto riguarda i lamponi, anch’essi sono ricchi di vitamine C, ma a questa aggiungono la vitamine E, la vitamina K e la J. I lamponi sono apprezzati per la loro capacità diuretica e depurativa, ma anche rinfrescanti. Tra le sostanze tipiche di questo frutto troviamo l’acido ellagico, che è un antiossidante molto potente. L’apporto calorico è molto basso, e si attesta sulle 34 kcal per 100 grammi (meno delle fragole). Importante, infine, è il contenuto di sali minerali, con riferimento al potassio, al calcio, al fosforo e in misura minore al ferro.

Ecco la ricetta del carpaccio di melone bianco con prosciutto d’oca:

Ingredienti per 4 persone:

  • 1/2 melone bianco;
  • 200 gr. di prosciutto crudo d’oca;
  • 2 cucchiai di aceto balsamico;
  • 80 gr. di mirtilli e lamponi.

Preparazione:

Per la preparazione del carpaccio di melone bianco iniziate togliendo i semi e gli eventuali filamenti dalla parte centrale del melone, poi ricavatene fette molto sottili (per farlo utilizzate un’affettatrice). Adagiate le fette di melone sul piatto da portata formando una raggiera, poi create una specie di nido al centro con le fette di prosciutto d’oca (vi basterà arrotolarle). Impreziosite con qualche goccia di aceto balsamico ricreando gli effetti che più vi aggradano. Concludete ponendo la frutta sulle fette di melone, sempre seguendo il vostro gusto.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


26-07-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti