Polpette con tonno e capperi, una variante senza carne
Polpette con tonno e capperi, un secondo sapido
Le polpette con tonno e capperi deviano un po’ dalla ricetta classica delle polpette all’italiana. Il motivo è semplice, ossia l’assenza della carne, che viene sostituita dal tonno. Esatto, il tonno può fungere da ingrediente principale dell’impasto. Una scelta meno improvvisata di quanto si possa pensare, anche perché la sua consistenza può ricordare quella del trito di carne. Tra l’altro, il tonno è una delle specie ittiche più gustose, dunque merita di essere presente in una ricetta del genere. A stupire è anche la panatura croccante, che viene realizzata per mezzo della farina di mais. Si tratta di una farina particolare, che si discosta dalle normali farine cerealicole. In primis per un sapore più delicato, in secondo luogo per la presenza più marcata di vitamine e sali minerali.
Ricetta polpette con tonno e capperi
Preparazione polpette con tonno e capperi
Per la preparazione delle polpette con tonno e capperi la prima cosa da fare è sgocciolare il tonno in modo da rimuovere la maggiore quantità di olio possibile. Dissalate i capperi immergendoli in abbondante acqua e poi scolate. Rimetteteli di nuovo a bagno per circa un quarto d’ora e scolate nuovamente. Poi ammollate il pancarrè nel latte tiepido e strizzatelo con cura. Ora versate il pancarrè in una ciotola, aggiungendo anche il tonno sgocciolato, i tuorli d’uovo e i capperi dissalati e sminuzzati. Unite anche un po’ di timo, il pane grattugiato e mescolate accuratamente, regolando con un po’ di sale e di pepe.
Con le mani create delle polpettine, poi passatele nella farina di mais (o di panko) e friggetele in abbondante olio di girasole girandole spesso. Quando sono pronte, adagiate le polpettine sulla carta assorbente da cucina, poi servitele in una ciotola su un letto di songino. Potete accompagnarle anche con una coppetta di ketchup e maionese. Si possono servire calde o a temperatura ambiente.Buon appetito!
Ingredienti polpette con tonno e capperi
- 300 gr. di tonno sott’olio
- 2 tuorli d’uovo
- 2 fette di pancarrè consentito
- mezzo bicchiere di latte consentito
- 2 cucchiai di pane grattugiato consentito
- 2 cucchiai di capperi
- 1 rametto di timo
- 80 gr. di farina di mais (o panko)
- q. b. di sale e di pepe
- q. b. di olio di girasole per frittura.
Il riferimento è alle elevate concentrazioni di vitamina D, che rappresenta un toccasana per il sistema immunitario. Vi sono, inoltre, ottime concentrazioni di calcio, un minerale fondamentale per la salute dell’organismo. Per quanto concerne l’apporto calorico, siamo su livelli del tutto paragonabili a quelli delle altre farine. In alternativa alla farina di mais propongo anche il panko, un alimento che molti di voi non conoscono. Si tratta di una presenza costante nella cucina giapponese, mentre è praticamente sconosciuto in Europa. Il panko è una panatura di pane bianco molto leggera. Viene utilizzata per i fritti, in alternativa al classico pangrattato, proprio in virtù della sua leggerezza e del suo sapore tutto sommato neutro. A differenza della farina di mais, contiene glutine, dunque se siete intolleranti a questa sostanza o soffrite di celiachia, optate per la farina di mais. E’ una ricetta facile e veloce per riuscire a portare in tavola un secondo piatto gustoso. Potete prepararle anche per dei finger food da servire in un buffet.
Quale tonno utilizzare?
Il vero protagonista di queste polpette con tonno e capperi è, appunto, il tonno. Ma quale tonno è opportuno utilizzare? Ebbene, io propongono il classico tonno sott’olio. Non dovete utilizzare per forza quello in scatola, che comunque è un prodotto più nobile di quanto possiate pensare, ma potete fare riferimento anche ai tonni sott’olio preparati in modo artigianale. Tuttavia, l’olio ci deve essere, infatti se si usa il tonno al naturale l’impasto risulterebbe troppo asciutto, e le polpettine potrebbero sfaldarsi.

Il tonno si caratterizza per un sapore squisito e per le buone proprietà nutrizionali. Nella variante al naturale è anche poco calorico (si parla di 130 kcal per 100 grammi), mentre nella variante sott’olio l’apporto può anche raddoppiare. Ovviamente, prima di integrarlo nella ricetta, sgocciolatelo adeguatamente. Il tonno è in primo luogo una buona fonte di proteine, in quanto ne offre ben 21 grammi per ogni etto. E’ moderatamente ricco di grassi buoni, che rappresentano l’8% del totale. Il riferimento è alla presenza marcata di acidi grassi omega tre, che fanno bene al cuore, alla vista e al sistema nervoso centrale. La presenza di sodio è ben attestata (43 mg) ma non eccessiva. Ottime sono invece le concentrazioni di sali minerali, come il fosforo, che fa bene alla funzione cognitiva, il ferro e il calcio. Sono presenti anche alcune vitamine, in particolare quelle del gruppo B.
Tutta la bontà e la potenza nutrizionale dei capperi
L’impasto di queste polpettine con tonno si fregia anche della presenza dei capperi. I capperi sono spesso sottovalutati in quanto a proprietà nutrizionali, benché impiegati spesso in molte ricette della tradizione italiana. I capperi aggiungono un gusto più corposo, quasi pungente all’impasto, andando a valorizzare il sapore tutto sommato lineare del tonno. Contengono molto sodio anche nella loro variante “standard”, quella non conservata sotto sale, dunque ponete la massima attenzione in fase di condimento.
I capperi sono molto ricchi di vitamina C, sostanza che giova al sistema immunitario, e di potassio, minerale che infonde energia coinvolta in buona parte dei processi metabolici. Inoltre, i capperi sono ricchi di antiossidanti, che neutralizzano l’effetto dei radicali liberi, sovrintendono ai processi di riproduzione cellulare e aiutano a prevenire alcuni tipi di tumori.
Vi consiglio di leggere l’articolo con qualche consiglio sulle polpette e come conservarle. Ogni regione ha le sue e le troviamo in tutte le salse! Vale la pena approfondire l’argomento, proponendo una classificazione in base alle tipologie e fornendo qualche consiglio su come fare le polpette nel migliore dei modi.
Ricette polpette ne abbiamo? Certo che si!
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