Pipe con salmone, un primo da leccarsi i baffi

Pipe con salmone
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Pipe con salmone, un primo semplice ma ricco di ingredienti

Le pipe con salmone, fave e pomodori secchi sono un primo veramente squisito, dal grande impatto visivo e relativamente semplice da preparare. E’ vero, la lista degli alimenti è molto lunga, ma questi sono sottoposti a un trattamento tutto sommato classico, che non pone in essere ostacoli di sorta. La pasta da utilizzare è rappresentata dalle pipe rigate, che sono l’ideale per un condimento moderatamente asciutto, che necessita di una pasta irregolare per amalgamarsi bene.

Tra gli alimenti del condimento che spiccano maggiormente figurano le fave. Stiamo parlando di un ortaggio dai valori nutrizionali elevati, che si caratterizza per la presenza abbondantissima di vitamine e sali minerali, nonché di antiossidanti. Un ortaggio che, se ben cucinato, piace a tutti, inoltre non ha grandi controindicazioni, eccetto la patologia del favismo. Ad ogni modo, le fave vanno prima lessate, poi sbucciate e infine rosolate con gli altri ingredienti. Anzi, vanno poste per prime, insieme alla cipolla.

Un formaggio fuori dall’ordinario

L’alimento che cattura maggiormente l’attenzione nelle pipe con salmone è la cacioricotta Marte senza lattosio. E’ un formaggio speciale prodotto da Marte, azienda che negli ultimi tempi si è ritagliata uno spazio importante nel segmento lattiero-caseario. Un’azienda che fa del gusto e della leggerezza i suoi valori fondanti, che declina in ogni produzione. Tra l’altro, è evidente l’attenzione verso il tema delle intolleranze alimentari. D’altronde, stiamo parlando di un formaggio senza lattosio. A tal proposito, la rimozione del lattosio non incide sul gusto e viene realizzata secondo metodiche naturali. Molto banalmente, si aggiunge l’enzima lattasi al latte, in modo da scindere il lattosio nei digeribilissimi glucosio e galattosio.

Pipe con salmone

Per il resto, il formaggio è semplicemente squisito e offre quasi in egual misura i sentori della ricotta e del formaggio a pasta molle, di medio-bassa stagionatura. Presenta proprietà nutrizionali eccellenti, anche se contiene il 34% dei grassi ed un apporto calorico non del tutto trascurabile. In compenso è ricchissimo di proteine (25 grammi ogni 100) e povero di sodio. Può essere consumato a crudo o, vista la sua morbidezza, è ideale anche per farcire panini e bruschette. In particolare, è ottimo sulle friselle. Ovviamente, può essere impiegato per le ricette a base di pasta, come in questo caso, in cui viene grattugiato prima di servire.

I tanti pregi nutrizionali del salmone

Nonostante una certa leggerezza di fondo, le pipe con salmone sono un primo piatto estremamente corposo e ricco di ingredienti. Tutti si sposano alla perfezione l’uno con l’altro, senza creare sovrapposizioni o note gustative contrastanti. Un bel risultato, se si considera la presenza dei pomodori secchi, un alimento abbastanza forte in termini di gusto e in grado di coprire gli altri sapori. In questa ricetta, infatti, è ben distinguibile il sapore del salmone, che viene fatto a tocchetti e aggiunto dopo che le fave e le cipolle sono state ben rosolate. Il salmone è un’aggiunta preziosa, tanto per il suo sapore quanto per le sue proprietà nutrizionali. Da questo punto di vista, è una delle specie ittiche più salutari in assoluto.

Certo, contiene una certa quota di grassi, ma sono tutti grassi buoni, in grado di fare del bene all’organismo. Il riferimento è agli omega tre, che sono un toccasana per il cuore, gli occhi e il sistema nervoso centrale. Rilevante è anche la presenza delle proteine, nello specifico un etto di salmone apporta ben 20 grammi di proteine. Per il resto, si segnalano concentrazioni rilevanti di fosforo, che migliora e sostiene le funzioni cerebrali. Abbondante è anche la vitamina PP, detta anche niacina, che agisce a protezione del derma ed esercita un ruolo importantissimo nel metabolismo del cervello. L’apporto calorico del salmone è in senso assoluto equilibrato, benché superiore a tante altre specie ittiche. Nello specifico, un etto di salmone apporta 205 kcal.

Ecco  la ricetta delle pipe con salmone, fave e pomodori secchi:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di pipe rigate consentite,
  • 150 gr. di fave fresche,
  • 200 gr. di salmone fresco,
  • 150 gr. di pomodori secchi sott’olio,
  • 120 gr. di cacioricotta Marte senza lattosio,
  • 1 cipolla,
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle pipe con salmone iniziate sgranando le fave, poi lessatele in una pentola con acqua leggermente salata non appena l’acqua avrà raggiunto l’ebollizione. Le fave dovrebbero cuocersi in 15-20 minuti circa. Quando sono cotte, scolatele e attendete che si intiepidiscano prima di rimuovere la buccia.

Ora realizzate un trito con la cipolla, unite le fave sbucciate e rosolate il tutto aggiungendo poca acqua. Proseguite così per 7-8 minuti, poi unite anche il salmone tagliato a tocchetti, aggiungete un po’ di pepe e terminate la cottura. Intanto lessate le pipe in acqua poco salata, poi scolatele al dente ed aggiungete il condimento che avete preparato. Infine, unite i pomodori secchi sott’olio già scolati e tagliati a strisce sottili. Fate saltare il tutto per meno di un minuto e impiattate aggiungendo una spolverata di cacioricotta grattugiata.

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06-06-2020
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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