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Girelle di mozzarella, una ricetta per un antipasto sfizioso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
30/06/2020 alle 13:43

Girelle di mozzarella
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 45 min
cottura
Cottura: 00 ore 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.5/5 (4 Recensioni)

Girelle di mozzarella: brio e gusto nella stessa ricetta

Le girelle di mozzarella possono essere considerate un antipasto nutriente dal momento che sono presenti carboidrati, zuccheri complessi e proteine. Sono un antipasto particolare e davvero gustoso. L’impatto visivo richiama esattamente alle girelle, delle merendine amate soprattutto dai bambini. Proprio per questo motivo, consiglio di preparare le girelle di mozzarella in occasione delle feste dedicate ai bambini. Anche perché sono molto facili da realizzare, e sono frutto della classica idea semplice ma geniale. Quale miglior modo per allietare i bambini con un antipasto buono e sfizioso?

Il procedimento consta di pochissimi step. Si tratta di stendere l’impasto della pizza, coprirlo con gli ingredienti, aggiungendo anche mozzarella e salame, arrotolare e tagliare a fette. Et voilà, le girelle di mozzarella sono pronte in pochissimi minuti con una sana cottura al forno. Alcuni potrebbero optare per la frittura, ma a mio avviso non vale assolutamente la pena. Infatti, sono molto buone, e decisamente più sane, se vengono cotte al forno. A tal proposito non dimenticate un piccolo accorgimento, ossia le girelle devono essere ben oliate per non diventare secche e asciutte. E’ sufficiente intingere un pennello da cucina e spennellare la superficie.

Ricetta girelle di mozzarella

Preparazione girelle di mozzarella

  • Per la preparazione delle girelle di mozzarella iniziate prendendo una ciotola e versando la passata di pomodoro, poi aggiungete un po’ di origano e sale.
  • Date un’abbondante mescolata e lasciate da parte.
  • Ora riducete la mozzarella a cubetti, poi stendete il rotolo di pasta per pizza, copritela con la passata di pomodoro condita, poi adagiate in modo uniforme i cubetti di mozzarella e le fette di salame.
  • Arrotolate per bene la pasta per pizza formando un cilindro stretto e lungo, infine tagliate il rotolo a fette spesse di circa un centimetro e mezzo, creando così le girelle.
  • Adagiate le girelle su una teglia coperta con carta da forno e date una spennellata sulla superficie con l’olio extravergine d’oliva, poi cuocetele in forno per 20 minuti a 180 gradi.
  • Terminata la cottura fate intiepidire e servite. Buon appetito!

Ingredienti girelle di mozzarella

  • 1 rotolo di pasta per pizza consentita
  • 80 gr. di passata di pomodoro
  • 100 gr. di mozzarella consentita
  • 100 gr. di salame a fette
  • 1 cucchiaino di origano tritato
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale

L’importanza degli ingredienti per delle ottime girelle di mozzarella

Ovviamente per portare a termine queste girelle di mozzarella va bene qualsiasi rotolo di pasta per pizza, a prescindere dalla marca. E’ altrettanto scontato, però, che la resa di queste girelle dipende dalla qualità dell’impasto. Dunque, fate molta attenzione a quale prodotto utilizzate. Io personalmente mi trovo molto bene con la pasta per pizza senza glutine. E’ buona, genuina e facile da manipolare. Inoltre, è prodotta secondo metodiche naturali, non contiene coloranti, conservanti, olio di palma e grassi idrogenati. La genuinità si intuisce anche solo guardando la lista degli ingredienti, infatti non c’è nulla di chimico e nessuna sostanza che possa far storcere il naso.

Girelle di mozzarella

Di base, però, la pasta per pizza consentita, almeno quella che ho utilizzato per la ricetta delle girelle di mozzarella, contiene glutine. Dunque le girelle non potrebbero essere consumate da chi fa fatica a digerire il glutine e dai celiaci. Questo può rappresentare un problema, ma è facilmente aggirabile scegliendo uno dei tantissimi prodotti completamente gluten-free.

Un salume non troppo grasso e ricco di proteine

Quando si parla di salumi e insaccati, utilizzati anche nella preparazione delle nostre girelle di mozzarella, molti storcono il naso. Certo, sono buoni e in alcuni casi deliziosi (pensiamo alle eccellenze italiane come lo speck e la bresaola), tuttavia sono anche grassi e possono contenere sostanze dannose. Almeno questo è parte dell’immaginario collettivo. Ma effettivamente, quanto c’è di vero in tutto ciò? Certamente, almeno per quanto riguarda il salame, siamo di fronte a un alimento grasso, anche per gli standard degli insaccati. 100 grammi di salame, infatti, contengono mediamente dalle 320 alle 420 kcal (a seconda della stagionatura), il doppio della bresaola per intenderci. I grassi, poi, rappresentano ben il 37% della sua composizione totale.

C’è da dire, però, che il salame è comunque un alimento ricco di proteine, e da questo punto di vista si impone anche rispetto alle più diffuse carni rosse. Per quanto riguarda le sostanze dannose dipende tutto dalla quantità. Mangiare salame con moderazione, magari utilizzandolo per ricette equilibrate come le girelle di mozzarella, non fa affatto male. Tuttavia, se abusato, il salame può essere pericoloso soprattutto per le elevate percentuali di sodio, che tendono ad alzare la pressione sanguigna. Insomma, va bene mangiare il salame senza esagerare e nelle quantità più consone a uno stile di vita sano.

La mozzarella, un alimento troppo sottovalutato

La mozzarella è la vera protagonista di queste gustose girelle. Dal punto di vista organolettico c’è poco da dire, infatti stiamo parlando di un alimento consumato spesso, ben conosciuto e squisito come pochi altri latticini. Allo stesso tempo è un prodotto sottovalutato dal punto di vista nutrizionale. La verità è che la mozzarella può dare molte soddisfazioni anche in questo ambito, infatti si caratterizza per un buon apporto di proteine di alta qualità, fondamentali per il mantenimento e la riparazione dei tessuti muscolari.

Si rivela inoltre una fonte importante di calcio, utile per la salute delle ossa e dei denti. Nondimeno fornisce anche fosforo, che contribuisce al metabolismo energetico. Infine vanta una significativa presenza di vitamine, come la vitamina B12, che sostiene il sistema nervoso e la formazione dei globuli rossi.

La mozzarella contiene anche lattosio, ma niente paura al supermercato trovate tante mozzarelle senza lattosio, perfette per chi soffre di intolleranza. I prodotti delattosati sono simili ai prodotti “originali”, al massimo potreste avvertire solo una leggera dolcezza in più.

Come impreziosire le girelle di mozzarella

Le girelle di mozzarella sono buone così come sono, tuttavia possono essere impreziosite mediante l’aggiunta di altri ingredienti. Mi riferisco in particolare alle olive nere, al Parmigiano grattugiato e alla rucola.

Le olive nere aggiungono un tocco sapido e aromatico al ripieno, bilanciando i sentori aciduli del pomodoro e le note lipidiche del salame. In realtà potete aggiungere anche le olive verdi, che sono comunque deliziose ma un po’ meno aromatiche e più acidule. Le olive interagiscono bene con il pomodoro e un po’ meno con la mozzarella, a tal proposito una buona via di mezzo è data dalle olive taggiasche.

Il Parmigiano Reggiano, invece, funge da esaltatore di sapidità senza coprire le note delicate della mozzarella. Inoltre funge da stabilizzatore, infatti una volta sciolto favorisce l’amalgama tra gli ingredienti. La rucola, infine, conferisce un tocco vagamente pungente e un carattere spiccatamente erbaceo alle girelle. La rucola è più intensa di quanto si possa immaginare, dunque è bene non esagerare con le quantità.

Quali aromi usare per la girella di mozzarella?

La lista degli ingredienti esprime la semplicità della ricetta, che a sua volta si declina in un impiego moderato di aromi. Di base si utilizza solo il rosmarino, che viene utilizzato per condire la passata di pomodoro, tuttavia l’origano è più indicato nella cucina italiana vista la resa organolettica e nutrizionale.

L’origano si caratterizza per un sapore intenso, consistente e leggermente amarognolo, valorizzato da note terrose e balsamiche che lo rendono una delle più apprezzate erbe aromatiche in assoluto. Non è un caso che, oltre al pomodoro, venga abbinato a carni e pesci alla griglia, oltre che ad una certa varietà di ortaggi.

Il rosmarino eccelle anche sul piano nutrizionale. Tanto per cominciare è ricco di antiossidanti, in particolare flavonoidi e composti fenolici, che aiutano a combattere i radicali liberi e a ridurre l’infiammazione nel corpo. Contiene anche vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina K, utili per il metabolismo e per la salute delle ossa. Inoltre l’origano è una fonte di minerali come ferro, calcio e manganese, essenziali per il sistema immunitario, per le funzioni enzimatiche e per il mantenimento della densità ossea. Esercita inoltre proprietà antimicrobiche e digestive.

Come arricchire ulteriormente la farcitura?

Le girelle di pasta di pizza con mozzarella, pomodoro e salame sono una preparazione semplice ma estremamente versatile. La mozzarella apporta cremosità, il pomodoro offre acidità e il salame introduce sapidità e una leggera componente speziata. Tuttavia è possibile arricchire ulteriormente la farcitura, intervenendo su contrasti e sfumature senza snaturare il piatto.

Un primo intervento può riguardare i formaggi. Accanto alla mozzarella, si può aggiungere una piccola quantità di formaggio più saporito, come provola o scamorza. Ciò consente di ottenere una maggiore profondità aromatica e una consistenza più interessante, soprattutto dopo la cottura. E’ ottima anche la classica spolverata di Parmigiano, che può contribuire a intensificare il gusto.

Le verdure rappresentano un’altra possibilità. Peperoni arrostiti, melanzane grigliate o zucchine saltate possono essere inseriti nella farcitura per aggiungere dolcezza e complessità. È importante, però, che siano ben asciutte per evitare che rilascino troppa acqua durante la cottura. Un’altra idea consiste nell’introdurre una componente aromatica più marcata. Penso a origano, basilico o timo, delle erbe aromatiche che sono in grado di rafforzare il carattere mediterraneo della preparazione. Da considerare anche una punta di peperoncino, soprattutto per chi desidera un risultato più vivace.

Per chi ama i contrasti si può pensare a una leggera componente dolce. Ingredienti come cipolla caramellata o una riduzione di aceto balsamico possono creare un interessante equilibrio con la sapidità del salame.

Come lavorare sulla consistenza delle girelle di mozzarella

Una possibilità per lavorare sulla consistenza delle girelle di mozzarella è quella di aggiungere la frutta secca tritata, come noci o mandorle. Essa introduce una nota croccante che contrasta con la morbidezza della pasta e del formaggio. Mi raccomando, questo tipo di intervento deve essere calibrato con attenzione per non appesantire il piatto.

Infine si può intervenire anche sulla base di pomodoro. In questo caso si può utilizzare una salsa leggermente più concentrata o arricchita con erbe aromatiche, in modo da ottenere un sapore più deciso. In alternativa si può aggiungere una piccola quantità di passata aromatizzata con aglio o cipolla.

In generale l’arricchimento della farcitura deve seguire una logica di equilibrio, ossia ogni ingrediente aggiunto deve avere una funzione precisa, evitando sovrapposizioni eccessive. L’obiettivo è quello di valorizzare la preparazione senza complicarla inutilmente.

Quale salse usare per accompagnare queste girelle?

Le girelle di pasta di pizza con mozzarella si prestano molto bene a essere accompagnate da salse, che possono arricchire l’esperienza e offrire nuove sfumature di gusto. Una delle opzioni più semplici è rappresentata da una versione di salsa di pomodoro leggermente speziata. Questo tipo di salsa può essere servita tiepida e utilizzata per intingere le girelle, creando così una continuità con la farcitura. Infine l’aggiunta di origano o basilico contribuisce a rafforzare il carattere mediterraneo.

Sono ottime anche le salse a base di yogurt, a tal proposito penso a una versione con limone ed erbe aromatiche. Questa variante è capace di contrastare la sapidità del salame e la componente grassa del formaggio, offrendo un equilibrio interessante. Anche una versione ispirata alla salsa tzatziki può funzionare bene. Invece, a chi preferisce sapori più intensi vi consiglio delle salse a base di formaggio, che possono essere arricchite con pepe o erbe. Questo tipo di salse si integrerebbero perfettamente con la farcitura delle girelle, creando così un effetto avvolgente.

Le salse piccanti rappresentano un’altra possibilità, mi riferisco a un’ipotetica salsa al peperoncino. Essa, se utilizzata con moderazione, può aggiungere vivacità al piatto se la farcitura è piuttosto delicata. Anche una salsa barbecue, se ben bilanciata, può offrire un contrasto interessante tra dolce e affumicato. Un’altra opzione è rappresentata dalle salse a base di pesto. Il pesto alla genovese, oppure varianti con rucola o pistacchi, possono essere utilizzate per accompagnare le girelle e aggiungere così una componente aromatica più marcata. Infine si possono considerare salse più semplici, come maionese o senape, magari alleggerite o aromatizzate. Anche in questo caso è importante non eccedere per evitare di coprire il sapore delle girelle.

Cosa bere con le girelle di mozzarella?

Le girelle di pasta di pizza con mozzarella, pomodoro e salame richiedono un abbinamento che tenga conto della loro struttura. A tal proposito sono ottime le birre, per esempio le lager e le pilsner servite fredde, che aiutano a contrastare la componente grassa e a rendere la degustazione più dinamica. Ma possono funzionare bene anche alcune birre artigianali con note leggermente agrumate.

Nondimeno possono essere considerati i vini bianchi, soprattutto se caratterizzati da una buona acidità. Etichette come il Vermentino o la Falanghina si integrano bene con il piatto senza risultare invadenti. Anche i vini rosati rappresentano un’opzione interessante grazie alla loro versatilità. Per chi preferisce il vino rosso vi consiglio etichette giovani e poco tanniche. Un vino rosso troppo strutturato rischierebbe di coprire il sapore delle girelle, quindi è meglio scegliere vini leggeri con una buona componente fruttata.

FAQ sulle girelle di mozzarella

Che tipo di caglio si usa per la mozzarella?

Per la mozzarella si utilizza principalmente caglio animale estratto dallo stomaco dei vitelli, al fine di favorire la coagulazione del latte. In alternativa possono essere impiegati caglio microbico o vegetale per produrre versioni adatte a vegetariani, o specifiche esigenze dietetiche.

Che differenza c’è tra mozzarella light e mozzarella normale?

La mozzarella light ha un contenuto di grassi ridotto rispetto alla mozzarella normale. Questo si traduce in un apporto calorico inferiore, pur mantenendo un sapore e una consistenza simili. È indicata per chi cerca un’alternativa più leggera ma vuole gustare la mozzarella.

Che sapore ha la mozzarella senza lattosio?

La mozzarella senza lattosio mantiene un sapore simile a quello della versione tradizionale, con un leggero gusto dolce dovuto alla conversione del lattosio in due zuccheri semplici: glucosio e galattosio. È una scelta ideale per gli intolleranti al lattosio che non vogliono rinunciare a questo delizioso latticino.

La mozzarella fa ingrassare?

La mozzarella non fa ingrassare se viene consumata con moderazione. È una fonte ottima di proteine e calcio, ma ha un contenuto calorico e di grassi moderato. Tuttavia le porzioni eccessive, o l’abbinamento con alimenti ricchi di grassi, potrebbero contribuire all’aumento calorico.

Ricette con la mozzarella ne abbiamo? Certo che si!

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