Crostata con confettura di ciliegie, merenda perfetta

Crostata con confettura di ciliegie

Crostata con confettura di ciliegie, un dolce davvero semplice e delizioso

La crostata con confettura di ciliegie è il miglior modo per trascorrere il momento della colazione e della merenda. E’ un dolce di semplice realizzazione, davvero alla portata di tutti, che vi sorprenderà per la sua genuinità e bontà. Tuttavia, non è esattamente la classica crostata. Se da fuori può sembrare ordinaria, in realtà è realizzata con farine particolari, come quelle di quinoa e di riso, scelte per conferire alla preparazione un sapore diverso dal solito ma anche per garantire l’accesso a tutti, anche a coloro che soffrono di disturbi legati all’assorbimento del glutine. La loro presenza, va detto, non inficia in alcun modo la semplicità della preparazione, dal momento che queste farine si comportano (quasi) esattamente come la normale farina bianca.

L’altro ingrediente principale della nostra crostata è la confettura di ciliegie. Avete a disposizione due alternative: comprarla o realizzarla in casa. Se optate per una confettura di qualità, che appartenga a un marchio consolidato, anche quella acquistata può andare bene. Il consiglio, però, è di farla in casa, se non altro per la soddisfazione personale, oltre che per essere sicuri della sua genuinità. A questo link trovate la ricetta completa. A prescindere dalla sua origine, la confettura di ciliegie è una farcitura buona e sana, proprio perché a essere salutari sono ciliegie. Questo frutto, infatti, contiene molta vitamina A e C, nonché una quantità spiccata di fibre.

Le peculiarità della farina di quinoa

Uno degli ingredienti più “strani”, che rende la crostata con confettura di ciliegie diversa dalle altre crostate, è la farina di quinoa. La sua presenza è giustificata dalla volontà di offrire sentori diversi, decisamente più esotici, ma anche di rendere la preparazione compatibile con regimi alimentari gluten-free. La farina di quinoa, infatti, è priva di glutine, dunque può essere tranquillamente consumata dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci. Questo non è l’unico motivo per consumare la farina di quinoa, presenta, infatti, tanti pregi dal punto di vista nutrizionale che sfociano quasi nell’ambito terapeutico.

Crostata con confettura di ciliegie

Il riferimento è soprattutto all’apporto di proteine, che per un cereale risulta davvero straordinario. E’ infatti pari al 14% (pensate solo che la quantità delle proteine della maggior parte delle carni si attesta al 20%). Il riferimento è anche all’apporto dei sali minerali che, per quanto variabile in base al grado di maturazione della pianta, non lesina di potassio, magnesio e fosforo. Ottimo è anche l’apporto di vitamine e di antiossidanti. Per quanto riguarda le calorie, la farina di quinoa non differisce molto dalle altre farine. Stesso discorso, o quasi, anche per le capacità panificatorie, per quanto in questi termini i cereali raffinati mantengano comunque il primo posto.

Perché abbiamo utilizzato la farina di riso?

Quella di quinoa non è l’unica farina che viene impiegata nella realizzazione della crostata con confettura di ciliegie. Si segnala anche l’utilizzo, per giunta in misura abbondante, della farina di riso. E’ una farina molto particolare, anche perché commuta tutte le caratteristiche del riso, che sono ben diverse da quelle del grano. Il riferimento è soprattutto alla minore quantità di grassi, che qui è anzi praticamente assente. Le proteine di certo non scarseggiano nella farina di riso, per quanto siano meno presenti rispetto alla farina bianca. Per quanto riguarda l’apporto calorico, invece, non ci sono grandi differenze.

Se proprio si deve trovare un difetto alla farina di riso, esso riguarda le capacità panificatorie, che non sono elevatissime. Questo svantaggio, però, viene aggirato integrando a questa un’altra farina, come abbiamo fatto con la crostata con confettura di ciliegie, in questo modo si risolve il “problema” rendendo l’impasto più facile da lavorare. In quanto al gusto, quello del riso si sente in maniera chiara, dunque l’impasto di questa crostata con confettura di ciliegie dà vita a un dolce particolare, dal sapore peculiare.

Ecco la ricetta della crostata con confettura di ciliegie:

Ingredienti  per una tortiera cm 22:

  • 150 gr. di farina di quinoa;
  • 350 gr. di farina di riso;
  • 150 gr. di zucchero;
  • scorza di 1/2 limone;
  • 150 gr. di uova;
  • 150 cl. di olio di riso;
  • q. b. di confettura di ciliegie.

Preparazione:

Per preparare la crostata con confettura di ciliegie iniziate passando le farine al setaccio. Unite tutti gli ingredienti (eccetto la confettura) in una ciotola ed amalgamateli per bene fino a ricavare un composto uniforme. Terminato l’impasto realizzate un panetto, ricopritelo con della pellicola trasparente e fatelo riposare per un paio d’ore. Nel frattempo riscaldate il forno a 180 gradi. Al momento giusto riprendete il panetto, tagliatene un terzo e mettetelo parte. I due terzi invece stendeteli fino a ottenere uno spessore di massimo mezzo centimetro.

Se volete, in questa fase utilizzate il mattarello per stendere al meglio la pasta. Il resto dell’impasto messo da parte, invece, tagliatelo a striscioline. Ora spargete del burro in una taglia, poi adagiate l’impasto che avete steso. Ricopritelo con la confettura in maniera uniforme livellandola per bene. Poi adagiate a griglia le striscioline. Infine, cuocete a 180 gradi per 35-40 minuti. Servite la costata calda, ma sarà molto buona anche da fredda!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


23-06-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti