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Salmone in crosta di cous cous, un secondo fusion

Salmone in crosta di cous cous
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Perché il salmone in crosta di cous cous è un piatto speciale?

Il salmone in crosta di cous cous è un piatto molto particolare, potrebbe essere definito come l’unione tra due culture gastronomiche. La prima, quella occidentale e squisitamente europea, è rappresentata dal salmone. La seconda, arabeggiante, è rappresentata dal cous cous. L’accostamento tra salmone e cous cous potrebbe sembrare ardito, ma si rivela equilibrato sia dal punto di vista nutrizionale che per quanto concerne il sapore. Il cous cous, infatti, interviene a formare una crosta, quasi una panatura, in modo che possa effettivamente arricchire il salmone senza coprirne il sapore (che in effetti è piuttosto delicato).

L’ingrediente principale rimane comunque il salmone, una delle specie ittiche più apprezzate in cucina. In primis perché è semplicemente buono, secondariamente perché è abbastanza semplice da preparare. Certamente, le operazioni di pulitura sono parecchio più facili rispetto ad altre specie, come l’orata o lo sgombro e persino il tonno. Il salmone, poi, è un alimento dall’elevato valore nutrizionale. Certo, è abbastanza calorico (quasi 200 kcal per 100 grammi) e contiene parecchi grassi. Si tratta però di un tipo di grassi “buoni”, che giovano alla salute, il riferimento è agli acidi grassi omega tre, che impattano positivamente sull’apparato cardiovascolare, sulla funzione visiva e su quella cognitiva.

Il salmone, poi, è anche una discreta fonte proteica, che ha poco da invidiare alle carni rosse, tendenzialmente considerate più “sostanziose” da questo punto di vista. Significativo è anche il contenuto di sali minerali, tra cui spicca il fosforo, e di vitamine, in particolare del gruppo B. Il metodo di cottura che ho scelto per il salmone è, almeno per questa ricetta, il semplice passaggio al forno, che risulta sano, senza grassi aggiunti e molto comodo.

Salmone in crosta di cous cous

Il segreto di questo salmone in crosta di cous cous

Il vero segreto di questo salmone in crosta di cous cous è il cous cous di mais di Nutrifree. Un cous cous speciale, in quanto del tutto privo di amido di frumento. Una scelta, questa, che ha voluto premiare il valore dell’accessibilità: il mais non contiene glutine, dunque può essere consumato anche dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci. Il tutto senza nulla togliere al gusto, che è eccellente, e alla “struttura” del cous cous, che rimane inalterata.

Anzi, al palato si presenta come un normalissimo cous cous, buono come gli altri e addirittura di più. Il cous cous di mais di Nutrifree dimostra ancora una volta la capacità di questa azienda di offrire prodotti squisiti, genuini e adatti a chi manifesta intolleranze o disturbi. Il perfetto connubio (non un compromesso) tra qualità e accessibilità.

Un tocco di creatività con la polvere di capperi

Tra gli ingredienti più particolari del salmone in crosta di cous cous spicca la polvere di capperi. Si tratta di capperi parzialmente disidratati, e nello specifico passati al forno a bassa temperatura, e infine macinati al mixer. In questo modo i capperi possono essere utilizzati nei modi più svariati, magari come elemento di supporto. In questa ricetta, concorrono a formare la panatura in aggiunta al cous cous e ad altri ingredienti.

Quella dei capperi è una presenza preziosa, in quanto i capperi apportano parecchi benefici. Al costo di un apporto calorico molto basso, spiccano per il contenuto di vitamine e di sali minerali. Contengono anche molti antiossidanti, sostanze che favoriscono i processi di rigenerazione cellulare, contrastano la deleteria azione dei radicali liberi e aiutano a prevenire i tumori. Della polvere di capperi ho parlato approfonditamente in questo articolo pubblicato su Nonnapaperina.it (con tanto di ricetta).

Ecco la ricetta del salmone in crosta di cous cous:

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 filetti di salmone senza spine e senza pelle;
  • 100 gr. di cous cous di mais Nutrifree;
  • 40 gr. di olive nere;
  • 20 gr. di polvere di cappero
  • scorza e succo di 1 limone;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • q.b. di sale;
  • q.b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del salmone in crosta di cous cous iniziate cuocendo il cous cous secondo le indicazioni riportate in confezione. Prendete una pentola, versate dell’acqua un po’ salata e portate ad ebollizione, immergeteci il cous cous e bollitelo così per un paio di minuti. Infine, scolate il cous cous e adagiatelo su un piatto ben steso, in modo che si raffreddi. Realizzate un trito fine con le olive. Quando il cous cous è diventato freddo, sgranatelo con una mano e aggiungeteci, mescolando, due cucchiai di olio d’oliva, i capperi in polvere, la buccia di mezzo limone e le olive nere. Date un’altra mescolata per amalgamare bene il tutto.

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Poi prendete una teglia, ricopritela con carta da forno e adagiate i filetti di salmone. Ora aggiustate di sale e pepe e mettete sopra un po’ di succo di limone. Distribuite il cous cous su ogni filetto, a mo’ di panatura e cuocete nel forno i filetti impanati per 15 minuti. Al termine della cottura la panatura risulterà abbastanza croccante. Servite su piatti piani e buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


06-05-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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