Pollo in oliocottura con cavolini, delicato

Pollo in olio cottura con cavolini
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Il pollo in oliocottura, una modalità da riscoprire

Per la ricetta del pollo in oliocottura con cavolini di Bruxelles e salsa di lamponi abbiamo rispolverato una tecnica di cottura antica. La vasocottura, in questo caso con l’aggiunta d’olio, è una modalità di cottura che esiste praticamente da sempre ma che solo in tempi recenti è stata riscoperta e valorizzata. Con una cottura a bassa temperatura, lenta e stabile, il pollo e le verdure cucinano alla perfezione, restando morbidi e succosi.

Il segreto della vasocottura è che grazie alla protezione del vaso tutti i nutrienti restano legati all’alimento, senza disperdersi come avviene normalmente negli altri processi di cottura. E se il petto di pollo, a volte, tende a seccarsi eccessivamente in cottura rendendo troppo dura la propria carne, cotto in questo modo stenterete a riconoscerlo. Una squisitezza che vi lascerà senza parole! 

Tutti i vantaggi della tecnica dell’oliocottura in vasetto

Per questo pollo in oliocottura, come abbiamo già anticipato, abbiamo utilizzato una tecnica di cottura antica, leggera e capace di valorizzare al meglio i nutrimenti presenti nei singoli ingredienti. Ma i vantaggi di questa tecnica non finiscono qui! Noi la utilizziamo con un forno a vapore, ma possiamo avvantaggiarcene anche a bagnomaria, al microonde o persino in lavastoviglie!

Pollo in olio cottura

La praticità della vasocottura è assoluta ed i tempi, per ottenere lo stesso risultato, sono dimezzati. Cucinando anche in anticipo con questa tecnica, la pietanza conserva più a lungo ed in modo più omogeneo il suo sapore ed il calore. Scegliendo questa modalità possiamo cucinare con meno grassi e conservare gli alimenti cotti più a lungo e meglio. Insomma, perché non approfittarne? 

Un secondo semplice ma gustoso e ricco di sapore

La carne di pollo è un alimento popolare, una presenza fissa nell’alimentazione delle persone comuni. Ciononostante, è oggetto di qualche pregiudizio o cattiva abitudine, che da un lato compromettono una giusta percezione di questo alimento e dall’altro ne ostacolano la piena valorizzazione. Per esempio, molti lavano il pollo prima di cuocerlo. Ebbene, si tratta di un’abitudine sbagliata. In primo luogo, la semplice acqua non elimina i batteri (a quello ci pensa il calore), inoltre contribuisce a spargerli sul ripiano su cui la carne è appoggiata. Sempre per lo stesso motivo, ovvero la facilità con cui i batteri si diffondono, è bene evitare di appoggiare la carne cotta sul piatto dove prima era adagiata la carne cruda. Il consiglio, piuttosto, è quello di lavarsi le mani per almeno mezzo minuto prima di toccare il pollo.

Altre verità, niente affatto scontate, riguardano l’allevamento. Per esempio, almeno in Italia, non vengono utilizzati ormoni e antibiotici, sebbene questi ultimi vengano sporadicamente somministrati in caso di malattia. La legislazione italiana vieta il ricorso a ormoni e antibiotici per favorire la crescita. Gli ormoni, poi, sono sostanzialmente inefficaci sui polli, dunque non c’è nemmeno da temere che qualche allevamento violi la legge. Infine, un’altra informazione poco conosciuta riguarda l’allevamento, in Italia i polli sono tutti allevati a terra. A tutelare ciò interviene la legislazione, che impone allevamenti all’interno di capannoni iper-controllati, sia dal punto di vista sanitario che come illuminazione e microclima. Negli allevamenti biologici, invece, i polli hanno a disposizione un ampio spazio verde e recintato, dove possono muoversi in completa libertà.

La ricetta che vi proponiamo oggi è il pollo in oliocottura con cavolini di Bruxelles e salsa di lamponi. Questo secondo ha tutti i suoi aromi valorizzati dalla cottura con olio e vasetto, all’apertura di questo scrigno di sapore è possibile distinguere l’odore del ginepro, del limone e del rosmarino. Lasciatevi deliziare dalla succosità e dalla tenerezza di questa mini-composizione e dedicatevi ad un impiattamento sofisticato, lasciando il tutto ancora nel vasetto di cottura.

Immaginate la bellezza di questo piatto con il vasetto che svetta con succhi e vapori che ne escono come un piccolo vulcano. Potete accompagnare il tutto con la salsina di lamponi, utilissima per intingere i pezzetti di pollo ed avvolgerli con un gusto in più, leggente agro e fruttato.

Ed ecco la ricetta del pollo in oliocottura con cavolini di Bruxelles e salsa di lamponi: 

Ingredienti per 6 persone:

  • 600 gr. di petto di pollo
  • 400 gr. di cavolini di Bruxelles
  • 1 limone
  • q. b. d’aceto di lamponi
  • q. b. d’olio extravergine d’oliva
  • 1 mazzetto di rosmarino e qualche bacca di ginepro
  • q. b. di sale e pepe

Per la salsa di lamponi:

  • q. b. d’aceto di lampone
  • q. b. d’olio extravergine di oliva
  • 80 gr. di lamponi
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

La preparazione del pollo in oliocottura è più semplice di quanto si possa pensare.

Lavate i cavolini, tagliateli a metà e metteteli a mollo nell’acqua salata per 5 minuti; poi scolateli e conditeli con sale e pepe.

Tagliate i petti di pollo a listarelle ed insaporiteli con un po’ di sale e pepe.

Inserite i cavolini di Bruxelles con il pollo nei vasi di cottura ed aggiungete bacche di ginepro schiacciate, rosmarino, scorza di limone ed alcune gocce di aceto di lamponi ed olio.

Chiudete i vasetti e metteteli nel forno a vapore per un’ora a 70°.

Nel frattempo dedicatevi alla salsa frullando i lamponi con olio e qualche goccia d’aceto di lampone.

Aggiustate con sale, pepe e passate il composto attraverso un filtro, così da rimuovere i semini.

Servite il pollo con i cavolini e la salsa di lamponi finché la carne è ancora calda.

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02-02-2020
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