Pollo in oliocottura con cavolini, un secondo delicato

Il pollo in oliocottura, una modalità da riscoprire

Per la ricetta del pollo in oliocottura con cavolini di Bruxelles e salsa di lamponi abbiamo rispolverato una tecnica di cottura antica. La vasocottura, in questo caso con l’aggiunta d’olio, è una modalità di cottura che esiste praticamente da sempre ma che solo in tempi recenti è stata riscoperta e valorizzata. Con una cottura a bassa temperatura, lenta e stabile, il pollo e le verdure cucinano alla perfezione, restando morbidi e succosi.

Il segreto della vasocottura è che grazie alla protezione del vaso tutti i nutrienti restano legati all’alimento, senza disperdersi come avviene normalmente negli altri processi di cottura. E se il petto di pollo, a volte, tende a seccarsi eccessivamente in cottura rendendo troppo dura la propria carne, cotto in questo modo stenterete a riconoscerlo. Una squisitezza che vi lascerà senza parole! 

Tutti i vantaggi della tecnica dell’oliocottura in vasetto

Per questo pollo in oliocottura, come abbiamo già anticipato, abbiamo utilizzato una tecnica di cottura antica, leggera e capace di valorizzare al meglio i nutrimenti presenti nei singoli ingredienti. Ma i vantaggi di questa tecnica non finiscono qui! Noi la utilizziamo con un forno a vapore, ma possiamo avvantaggiarcene anche a bagnomaria, al microonde o persino in lavastoviglie!

Pollo in olio cottura

La praticità della vasocottura è assoluta ed i tempi, per ottenere lo stesso risultato, sono dimezzati. Cucinando anche in anticipo con questa tecnica, la pietanza conserva più a lungo ed in modo più omogeneo il suo sapore ed il calore. Scegliendo questa modalità possiamo cucinare con meno grassi e conservare gli alimenti cotti più a lungo e meglio. Insomma, perché non approfittarne? 

Un secondo semplice ma gustoso e ricco di sapore

La ricetta che vi proponiamo oggi è il pollo in oliocottura con cavolini di Bruxelles e salsa di lamponi. Questo secondo ha tutti i suoi aromi valorizzati dalla cottura con olio e vasetto, all’apertura di questo scrigno di sapore è possibile distinguere l’odore del ginepro, del limone e del rosmarino. Lasciatevi deliziare dalla succosità e dalla tenerezza di questa mini-composizione e dedicatevi ad un impiattamento sofisticato, lasciando il tutto ancora nel vasetto di cottura.

Immaginate la bellezza di questo piatto con il vasetto che svetta con succhi e vapori che ne escono come un piccolo vulcano. Potete accompagnare il tutto con la salsina di lamponi, utilissima per intingere i pezzetti di pollo ed avvolgerli con un gusto in più, leggente agro e fruttato.

Ed ecco la ricetta del pollo in oliocottura con cavolini di Bruxelles e salsa di lamponi: 

Ingredienti per 6 persone:

  • 600 gr. di petto di pollo
  • 400 gr. di cavolini di Bruxelles
  • 1 limone
  • q. b. d’aceto di lamponi
  • q. b. d’olio extravergine d’oliva
  • 1 mazzetto di rosmarino e qualche bacca di ginepro
  • q. b. di sale e pepe

Per la salsa di lamponi:

  • q. b. d’aceto di lampone
  • q. b. d’olio extravergine di oliva
  • 80 gr. di lamponi
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

  • La preparazione del pollo in oliocottura è più semplice di quanto si possa pensare.
  • Lavate i cavolini, tagliateli a metà e metteteli a mollo nell’acqua salata per 5 minuti; poi scolateli e conditeli con sale e pepe.
  • Tagliate i petti di pollo a listarelle ed insaporiteli con un po’ di sale e pepe.
  • Inserite i cavolini di Bruxelles con il pollo nei vasi di cottura ed aggiungete bacche di ginepro schiacciate, rosmarino, scorza di limone ed alcune gocce di aceto di lamponi ed olio.
  • Chiudete i vasetti e metteteli nel forno a vapore per un’ora a 70°.
  • Nel frattempo dedicatevi alla salsa frullando i lamponi con olio e qualche goccia d’aceto di lampone.
  • Aggiustate con sale, pepe e passate il composto attraverso un filtro, così da rimuovere i semini.
  • Servite il pollo con i cavolini e la salsa di lamponi finché la carne è ancora calda.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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