Torta per la Festa del Ringraziamento, un dolce squisito

Torta per la Festa del Ringraziamento
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Torta per la Festa del Ringraziamento, una ricetta semplice e deliziosa

La torta per la Festa del Ringraziamento, nonostante il nome, non è esattamente una specialità della cucina americana. Anzi, dal punto di vista prettamente gastronomico, si inserisce nel solco della torta al pan di Spagna della tradizione europea. Tuttavia, a mio avviso, il suo nome è giustificato dalla decorazione, che all’occorrenza può riprodurre motivi cari alla cultura made in USA. La decorazione, tra parentesi, è realizzata per mezzo della pasta di zucchero, anch’essa simbolo più della pasticceria europea che di quella statunitense.

A prescindere da ciò, siamo di fronte ad una torta molto semplice da realizzare, dall’impatto visivo gradevole e dal gusto raffinato. Tutto ciò è merito di un procedimento che pone la priorità non solo al sapore, ma anche all’estetica, nonché ad una lista di ingredienti che punta alla semplicità e alla genuinità. L’unico elemento differente, almeno per la variante che vi presento oggi, è rappresentato  dalla farina di mesquite, che sostituisce quella bianca. La farina di mesquite si caratterizza in primis per la totale assenza di glutine, dunque rende la torta adatta anche agli intolleranti a questa sostanza e ai celiaci (che rappresentano una bella fetta di popolazione). Inoltre, tale farina si caratterizza per un’abbondanza superiore di proteine e sali minerali. L’apporto calorico, invece, è medio e si inserisce sul solco delle altre farine.

Una bagna semplice ma deliziosa

Si sa, quando si prepara una torta al pan di Spagna, come questa torta per la Festa del Ringraziamento, una grande importanza va conferita alla bagna. Essa consente di ammorbidire il pan di Spagna e renderlo più gradevole al palato, nonché di conferire alla torta un sapore più corposo. In genere, la bagna contiene sempre una componente alcolica, e questa torta per la Festa del Ringraziamento non fa eccezione.

Torta per la Festa del Ringraziamento

Nello specifico, la componente alcolica è garantita dal rum. Una scelta “forte”, senza dubbio, dal momento che questo liquore presenta una gradazione significativa. Ad ogni modo, si sposa alla perfezione con l’altro ingrediente della bagna, ovvero il malto di riso. Il procedimento è molto semplice: basta portare ad ebollizione una soluzione di acqua, malto di riso e rum, per poi lasciarla raffreddare.

Fate attenzione ai latticini

Per quanto concerne la farcitura, invece, la torta per la Festa del Ringraziamento scorre sui binari della semplicità. Essa, infatti, è composta esclusivamente da panna e formaggio spalmabile. Dal momento che questa torta è intesa come torta “anti-intolleranze”, il consiglio è di utilizzare alimenti consentiti. Non dovete temere una perdita del gusto: il processo di rimozione del lattosio non incide da questo punto di vista. Anche perché consiste nella semplice applicazione dell’enzima lattasi, il quale scinde il lattosio nei più digeribili glucosio e galattosio.

La farcitura, a dire il vero, va utilizzata anche come decorazione esterna. La crema viene, infatti, spalmata anche in superficie. Dopo questo passaggio la torta va posta in frigorifero, e lì deve restare per qualche ora, in modo da rendere più agevole l’ultima fase, ossia l’applicazione della pasta di zucchero. Essa, infatti, aderisce più facilmente su una superficie fredda e compatta.

In collaborazione con Salvatore Vitale

Ecco la ricetta della torta per la Festa del Ringraziamento:

Ingredienti:

Per il pan di Spagna:

  • 200 gr. di uova intere,
  • 80 gr. di zucchero bruno di canna,
  • 40 gr. di sciroppo di acero,
  • 50 gr. di farina di mesquite,
  • 50 gr. di amido di mais.

Per la bagna:

  • 100 gr. di acqua,
  • 50 gr. di malto di riso,
  • 30 gr. di rum scuro.

Per il ripieno e la decorazione:

  • 300 gr. di panna consentita,
  • 300 gr. di formaggio spalmabile consentito Exquisa,
  • q. b. di pasta di zucchero.

Preparazione:

Per realizzare il pan di Spagna della torta per la Festa del Ringraziamento iniziate montando a velocità media l’uovo, lo zucchero bruno di canna e lo sciroppo di acero. Dopo aver ottenuto una montata piuttosto spumosa (il volume dovrà raddoppiare e il composto deve rimanere in sospensione sulla frusta), incorporate gradualmente le farine e gli amidi già setacciati. Infine versate il composto nello stampo infarinato e ben oliato. Cuocete al forno preriscaldato per circa 15 minuti a 180 gradi. Per realizzare la bagna, invece, versate in una pentola tutti gli ingredienti, portate ad ebollizione e fate raffreddare. Per quanto concerne il ripieno, unite la panna e il formaggio spalmabile, poi montate come se doveste realizzare una panna montata.

Una volta pronti tutte e tre i semipreparati, assemblate la torta. Tagliate il pan di Spagna per lungo in due parti. Inzuppate nella bagna il primo strato, quello che fungerà da base, poi stendete un po’ di ripieno. Applicate il secondo strato di pan di Spagna e inumidite nuovamente. Riponete per 2- 3 ore in frigo, un’operazione necessaria in quanto contribuisce alla buona lavorazione della pasta di zucchero. Spalmate il ripieno sulla superficie della torta, giusto per creare uno strato sottile. Per finire, stendete la pasta di zucchero sulla superficie in modo che formi uno spessore di 0,3 cm, a questo punto date ampio sfogo alla fantasia replicando forma ed effetti desiderati.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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