Sensibilità al sale: pericolosa e più diffusa del previsto

Sensibilita al sale
Commenti: 0 - Stampa

Cos’è la sensibilità al sale

Non si tratta di una vera e propria allergia, è vero, ma la sensibilità al sale non dovrebbe essere presa sottogamba. Le conseguenze, soprattutto con il passare del tempo, potrebbero essere drammatiche. Anche perché questo particolare tipo di sensibilità è molto difficile da riconoscere.

Spesso, gli individui affetti da tale condizione se ne accorgono solo quando il loro organismo ha già subito danni ingenti. Il motivo di ciò risiede nella natura dei sintomi, che agiscono in sottotraccia, spesso privi di una manifestazione visibile. Da questo punto di vista, la sensibilità al sale presenta parecchie differenze rispetto ai disturbi legati al consumo di glutine (es. la celiachia) e al latte / derivati del latte (intolleranza al lattosio).

I rischi per chi è sensibile al sale sono numerosi non solo per la natura dei sintomi, ma anche per l’abbondanza di questa sostanza nei regimi alimentari. Il sale viene utilizzato per condire, certo, e in quel caso è possibile monitorarne piuttosto facilmente il consumo.

Tuttavia, è anche presente di default in molti alimenti, soprattutto gli insaccati, in quanto sostanza necessaria alla produzione e/o conservazione. Vi è il rischio, dunque, di consumare più sale del dovuto senza nemmeno accorgersene.

sale allo zafferano

I sintomi della sensibilità al sale

Se i sintomi delle sensibilità e delle intolleranze alle altre sostanze sono prevalentemente gastrointestinali e dermatologiche, i sintomi della sensibilità al sale sono di diversa natura. Si parla, infatti, di una tendenza fuori dal comune alla pressione alta, spesso associata a mal di testa.

Una condizione strisciante, dal momento che spesso l’ipertensione è asintomatica. In realtà, un elevato consumo di sale causa sempre un aumento della pressione. Tuttavia, in alcuni individui tale reazione è molto più intensa, con aumenti pressori quasi immediati, duraturi e decisi. E’ proprio in questo caso che si parla di sensibilità al sale.

Questo disturbo ha una origine prevalentemente genetica. E’ una questione di predisposizione. Gli individui affetti da sensibilità al sale, infatti, possiedono il gene SLC4A5 e il gene ACE.

Il primo interviene nel trasporto del sodio e del bicarbonato; il secondo favorisce la produzione dell’angiotesina II, che è un vasocostrittore molto potente. Da qui, la tendenza all’ipertensione superiore a quella che si ravvisa negli individui normali.

Come scoprire se si è affetti di sensibilità al sale

La sensibilità al sale, se non prontamente riconosciuta da chi ne è affetto, è una condizione molto pericolosa. Può infatti portare a un aumento praticamente stabile della pressione alta, con tutto ciò che ne consegue in termini di rischio infarto o ictus. Se sospettate una sensibilità al sale, quindi, non perdete altro tempo: in primis, sospendete il consumo di sale; secondariamente, verificate questa condizione.

In realtà, non sono molti i centri che diagnosticano la sensibilità al sale. Di certo, il Sistema Sanitario Nazionale non se ne occupa. Dovete rivolgervi quindi ai privati.

Per fortuna conosco un centro che coniuga convenienza e competenza: Lifebrain. Esso propone una variante del test molto efficace e comoda: le persone ricevono un kit con un tampone buccale, lo applicano secondo le istruzioni e attendono che il corriere venga a riprenderlo. Dopo una settimana vengono pubblicati i risultati nell’area riservata del sito.

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


13-11-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti