Cuoricini salati alle fave , mandorle e pepe rosa

cuoricini salati alle fave
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Un menu romantico? Ecco i cuoricini salati alle fave, mandorle e pepe rosa

Non vedete l’ora che arrivi San Valentino, per preparare qualcosa di molto sfizioso? Se avete risposto sì, vi consiglio di provare i cuoricini salati alle fave, mandorle e pepe rosa: una bontà unica e stuzzicante, sprigionata dal mix perfetto dei tre ingredienti principali. Si tratta di una portata ideale per il menu della festa degli innamorati, che potrà presentarsi bene come un antipasto e per il momento dell’aperitivo. Senza glutine né lattosio, questa pietanza si rivelerà davvero strepitosa.

Potrete contare su un sapore ottimo e su notevoli sostanze nutritive, su sazietà e soddisfazione culinaria. I cuoricini salati alle fave si preparano velocemente e con molta facilità. Alla fine, sorprenderanno anche i palati più scettici… e vi permetteranno di riscuotere un sacco di complimenti! Detto questo, andiamo a conoscere un po’ meglio questa ricetta. Poi, passeremo all’azione!

Il nutrimento proposto dalle fave e le potenzialità delle mandorle

Ebbene sì, le fave contengono pochissime calorie, ed è per questo che vengono inserite in svariate tipologie di diete. Sono anche molto digeribili, in quanto ricche di acqua e fibre, e sostanziose al tempo stesso; saziano e nutrono il corpo come si deve. Pertanto, conferiranno ai cuoricini salati alle fave, mandorle e pepe rosa una notevole percentuale di ferro, magnesio e potassio, ma anche di tantissime vitamine, soprattutto A e C. Questo legume, tanto ricco quanto gustoso, fu importato secoli fa dall’Asia Minore. Ad oggi, ne abbiamo a disposizione diverse varietà, che si contraddistinguono per la grandezza del seme.

La fava, originaria dell’Africa Settentrionale, era già conosciuta nell’ Antico Egitto. Se ne coltivano attualmente diverse varietà, con semi di differente grandezza e colore: quelle più diffuse presentano semi grandi, piatti, marroni, e si possono trovare anche sgusciate. In Italia, il consumo di fave è stato notevole fino all’inizio del secolo, poi è andato gradualmente calando. Le fave secche sono consumate soprattutto nell’Italia Meridionale, in minestre con pasta o verdure.

La varietà conosciuta come favino (a semi più piccoli, ovoidali) nelle nostre regioni era più frequentemente destinata all’alimentazione di animali e in particolare cavalli, pur avendo la stessa composizione chimica e lo stesso valore nutritivo delle varietà a semi grossi.

Attualmente, in tutti i Paesi del bacino del Mediterraneo esiste un rinnovato interesse per la coltura delle fave, e sono in corso numerosi programmi che hanno come obiettivo un miglioramento delle loro caratteristiche agronomiche e nutrizionali.

Il consumo di fave, in particolar modo di quelle fresche, può provocare il favismo, una forma di anemia che insorge solo in persone con una predisposizione genetica ereditaria (la carenza di un enzima nei globuli rossi). Il favismo è diffuso nel bacino del Mediterraneo e particolarmente in Sardegna.

Per preparare i cuoricini salati alle fave, le mandorle si presenteranno come un altro degli ingredienti in prima linea. La signora della frutta secca è molto amata e apprezzata, ed è particolarmente versatile: può essere usata per la preparazione di tantissime pietanze, proprio perché si adatta benissimo a primi, secondi, dessert al cucchiaio e dolci da forno (basta pensare ai biscotti!). I suoi principi nutrizionali sono una vera e propria risorsa per l’organismo: la mandorla è ricca di calcio, magnesio e potassio; e aiuta a rinforzare il tessuto osseo e a mantenerlo giovane…

Cuoricini salati alle fave

Importata dai Fenici, è arrivata in Sicilia tanto tempo fa, e fin da subito ha conquistato proprio tutti!

Cuoricini salati alle fave, mandorle e pepe rosa: il tocco di gusto finale!

A differenza di quello che si può pensare, il pepe rosa non è un pepe come gli altri suoi “omonimi”: ha un sapore dolce e delicato. Proveniente dall’America Latina, deve il suo nome al fatto che somiglia tanto alla bacca del pepe. Questo piccolo protagonista della cucina italiana e dei cuoricini salati alle fave, è un piccolo frutto essiccato, dotato di molteplici proprietà benefiche. In particolare, favorisce la digestione e contiene tannino e glucosio, sostanze che svolgono un’ottima azione lassativa.

Questa spezia vanta inoltre interessanti proprietà antisettiche, e per questo viene utilizzata anche a livello topico per curare ferite e infezioni. Con il pepe rosa si possono insaporire tantissime pietanze a base di pesce, dessert e primi come i risotti. Grazie a questo ingrediente, si può persino preparare una salsa molto sfiziosa, che dona ai piatti un sapore molto delicato e saporito… Ma oggi ci concentriamo sull’antipasto di San Valentino, non è vero? Andiamo a preparare i cuoricini salati alle fave, mandorle e pepe rosa!

Ingredienti per una teglia di cuoricini

  • 60 gr. di farina di fave
  • 30 gr. di farina di riso
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato stagionato per 36 mesi
  • 2 cucchiai di farina di mandorle
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva delicato
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • un pizzico di sale
  • bacche secche di pepe rosa
  • 7-8 mandorle pelate pestate grossolanamente con il mortaio (per decorare la superficie)
  • un goccio di latte Accadi (per spennellare i biscottini)

Preparazione

In una capiente ciotola, sbattete l’uovo col tuorlo insieme al sale, unite il parmigiano grattugiato e l’olio, continuando ad amalgamare.

Unite le farine di riso e le fave setacciate insieme; aggiungete poi la farina di mandorle e iniziate a impastare con le mani, ottenendo una pasta dalla consistenza di una frolla morbida.

Avvolgete il panetto di impasto in un foglio di pellicola alimentare e ponetelo in frigo per circa mezz’ora.

Una volta trascorso questo tempo, togliete dal frigo e stendete la pasta su un piano infarinato, in modo da formare una sfoglia di circa un centimetro di altezza.

Con un tagliapasta a cuore, ritagliate tanti cuoricini. Con i ritagli, formate di nuovo un impasto, stendetelo nuovamente e ritagliatene altri, continuando così fino a esaurire tutto.

Ponete i cuoricini ottenuti su una leccarda coperta di carta da forno, spennellateli leggermente con del latte, e poi spolverizzateli con la granella di mandorle e delle bacche di pepe rosa leggermente pestate.

Cuocete in forno preriscaldato a 170° con funzione statica, per circa una quindicina di minuti. I biscottini salati si devono dorare appena, ma non troppo.

Sfornateli e serviteli con salumi, verdure fresche in pinzimonio, pomodorini e anche qualche formaggio morbido. (Si conservano per diversi giorni in un contenitore ermetico ben chiuso a temperatura ambiente.)

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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