Riso selvatico con lenticchie ed erbe aromatiche, per palati ghiotti!

Tempo di preparazione:

Un piatto completo: riso selvatico con lenticchie ed erbe aromatiche

Scoprite con me come preparare il riso selvatico con lenticchie ed erbe aromatiche, il non plus ultra per questa stagione! Un mix d’ingredienti dalle virtù benefiche, un piatto unico e completo, ricco di sapori unici e di profumi invitanti, una preparazione semplice e veloce per chi in cucina ama dedicarsi a preparazioni gustose ma nutrienti: ecco di cosa tratta la ricetta di oggi.

La proposta che condivido con voi è l’ideale per chi soffre di intolleranze e deve eliminare il glutine e il lattosio dalla propria dieta alimentare. Ora, vediamo insieme quali sono gli elementi protagonisti di questo piatto semplice ma davvero squisito.

 Riso selvatico, caratteristiche e proprietà

Il Riso Selvatico o Wild Rice o zizania acquatica è un cereale che cresce spontaneamente in Canada. Si sviluppa in acquitrini, zone paludose, lungo le sponde dei corsi d’acqua, ed è reso particolare oltre che dal colore scuro anche dalla forma affusolata e lunga quasi un centimetro. Dal sapore intenso e selvatico, con note che richiamano la nocciola o la castagna, la zizania è ancora poco conosciuta in Europa.

Il riso selvatico si adatta in special modo ai celiaci; più ricco di proteine rispetto agli altri risi, contiene calcio, magnesio, potassio, fosforo e zinco. È indicato specialmente per chi soffre di stress fisico e psicologico. Infatti, il mix di oligoelementi presenti lo rende utile in caso di depressione, debolezza del sistema immunitario, e mancanza di energia fisica e mentale.

Reperibile nei negozi biologici e nelle botteghe del commercio equo e solidale, prevede una cottura più lunga di quella del classico riso e sarà cotto quando i chicchi si apriranno, mostrando la polpa bianca al loro interno.

riso selvatico con lenticchie ed erbe aromatiche

 Tutto il sapore e i benefici delle lenticchie

I semi della lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP hanno una forma tondeggiante e appiattita, sono piccoli e dall’aspetto tigrato. La buccia fine, il gusto particolare e il colore variegato, la identificano. La zona di coltivazione di questa lenticchia è l’altopiano di Castelluccio per una superficie complessiva di circa 20 chilometri quadrati nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Perché scegliere questo legume in cucina? Sicuramente un motivo è legato al tempo di bollitura non superiore ai venti minuti, alla capacità di mantenere la cottura e a quella di non perdere la buccia. In più, occorre considerare l’alto valore nutritivo, in particolar modo se abbinato a cereali (pane, pasta o riso), nelle diete per anziani e piccini.

Ed ecco la ricetta del riso selvatico con lenticchie ed erbe aromatiche

 Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr di riso selvatico
  • 100 gr di lenticchie di Castelluccio
  • uno spicchio di aglio
  • 1 peperoncino
  • un rametto di rosmarino
  • 20 gr. di coriandolo fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q.b. di sale

Preparazione


Versate le lenticchie in un tegame, copritele con il doppio di acqua e cuocetele per circa 40 minuti.

A cottura quasi ultimata, aggiungete il sale.

Sciacquate il riso sotto acqua corrente fredda.

Versate il riso e l’acqua in un tegame, coprite con il coperchio e cuocete a fuoco basso finché l’acqua non sarà completamente evaporata.

Una volta cotto il riso, sgranatelo con una forchetta e lasciatelo intiepidire prima di saltarlo con le lenticchie.

In una padella capiente, versate un filo di olio e fate imbiondire lo spicchio di aglio con il rosmarino e il peperoncino tritato.

Poi, aggiungete il riso, regolate di sale e saltatelo per un paio di minuti.

In un secondo momento, unite le lenticchie e saltate il tutto ancora per qualche minuto.
A fuoco spento, aggiungete il coriandolo tritato, mescolate e servite.

Buon appetito!

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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