Ravioli rossi con radicchio e ricotta per la domenica

Ravioli con ricotta e radicchio
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Un classico del pranzo domenicale

Oggi una buona ricetta: Ravioli rossi con radicchio e ricotta per il pranzo domenicale. La pasta ripiena in generale, ed in particolare i ravioli fatti in casa, sono una classica pietanza del pranzo domenicale. Dopo una settimana di routine e pasti frettolosi, arriva la domenica e finalmente abbiamo tempo e voglia da dedicare alla cucina. Perché accontentarci di una pasta qualsiasi quando possiamo predisporre tutto per conto nostro? Preparando i ravioli rossi con radicchio e ricotta vaccina, portiamo a tavola una vera sfiziosità. Il piatto è senza glutine ma particolarmente goloso e saziante.

Non di rado abbiamo proposto i ravioli, di vario tipo, anche come pietanza adatta alle festività ed alle grandi occasioni. Non temete! La loro preparazione è piuttosto semplice ed, anzi, ancor più semplice sarà prepararli grazie al comodo mix per pasta fresca La Veronese, una miscela ideale per questo tipo di preparazioni. Vi potrete divertire a ritagliare la pasta anche senza essere particolarmente esperte. Preparare la pasta fresca potrà essere un gioco da ragazzi con gli strumenti giusti!

Mai più senza i mix de La Veronese

Da quando abbiamo scoperto la praticità dei preparati dell’azienda La Veronese, italianissima e con circa un secolo d’esperienza, non vogliamo farne più a meno. Invece di stare a dosare tante farine differenti, quasi come piccoli chimici, abbiamo a disposizione tutto il necessario in un unico prodotto. La Veronese, infatti, ha studiato e realizzato dei mix (la linea Bel Paese Mix, appunto) che offrono miscele pronte all’uso.

Tutto quel che resta da fare è sceglierne la quantità desiderata, in base al numero dei commensali, unire la parte umida ed impastare il tutto con la planetaria. Qualora non disponiate di una planetaria, potrete comunque fare a mano, ma sicuramente l’attrezzatura giusta fa risparmiare ancora più tempo ed energie, inutile negarlo!

Ravioli con ricotta e radicchio

Deliziosi ravioli con radicchio e ricotta

Se volete esaltare in assoluto il raviolo, una ripassata in padella a base di burro, salvia e parmigiano è proprio l’ideale. Una salsina al burro non sarà esattamente light, ma che bontà! Essendo il raviolo particolarmente adatto al pranzo domenicale, non possiamo negargli un’abbinata altrettanto classica ossia quella con una ricca porzione di salsa di pomodoro.

Proprio il sugo domenicale, infatti, magari quello con una lunga cottura e carni miste al suo interno, è un altro protagonista della giornata. Un grande ed intramontabile classico che sa di famiglia e di giorni di festa.

Ed ecco la ricetta dei ravioli rossi con radicchio e ricotta vaccina:

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. di mix per pasta fresca La Veronese
  • 3 uova intere
  • 1 tuorlo
  • 20 gr. d’acqua naturale
  • 10 gr. di polvere di barbabietola o 5 gr di colorante rosso vegetale in polvere
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
  • 3 gr. di sale fino

Per il ripieno:

  • 200 gr. di radicchio di Chioggia
  • 100 gr. di ricotta delattosata
  • 1 uovo intero
  • 40 gr. di Parmigiano Reggiano 36 mesi
  • 30 gr. di pan grattato consentito
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • q,b. di sale e pepe nero macinato
  • q.b. di noce moscata in polvere

Per lo spolvero:

  • q.b. di farina di riso finissima

Preparazione:

Dosate tutti gli ingredienti come indicato e disponeteli nella coppa di una planetaria. Impastate con il braccio a foglia fino ad ottenere un impasto compatto. Raccogliete l’impasto, formate una palla ed avvolgetela nella pellicola. Lasciate riposare il composto in frigo per circa 30 minuti. Nell’attesa, dedicatevi al ripieno. In una padella, mettete a riscaldare un cucchiaio d’olio e rosolate il radicchio lavato e tagliato alla julienne. Aggiustate di sale e di pepe ed unite un paio di mestoli d’acqua, comprendo il tutto e continuando la cottura con la fiamma dolce.

Dopo la cottura, scolate il radicchio e lasciatelo raffreddare. Frullate il radicchio unendo parmigiano, uovo e ricotta. Dovrete ottenere un composto cremoso e senza grumi. Aggiungete il pan grattato per renderlo più asciutto e compatto. Riprendete l’impasto dal frigo, tagliatelo in porzioni e stendete la sfoglia fino ad uno spessore di 1-2 millimetri. Ricavate dei dischetti col coppa-pasta e mettete, a distanza regolare, delle cucchiaiate di farcitura. Bagnate con dell’acqua i lati del dischetto ed appoggiatene sopra un altro, avendo cura di premere con le dita attorno al ripieno fino a formare i ravioli. Spolverate i ravioli con della farina di riso e lasciateli a riposo su di un vassoio per circa 1 ora prima della cottura.

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Contenuto in collaborazione con La Veronese

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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