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Ciambelline al succo di melagrana e vaniglia

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Ciambelline di riso al melograno

Ciambelline al succo di melagrana e vaniglia, un pranzo che si rispetti non può terminare senza un dolce altrettanto buono e sfizioso. Le ciambelline al succo di melagrana e vaniglia rappresentano la scelta ideale in cucina per celebrare le festività natalizie anche se si soffre di intolleranze al glutine e/o al lattosio. Senza rinunce, anche a Natale, per godersi quanto di meglio offre la nostra tradizione.

La melagrana è ricca di vitamina e provitamina A e C. Completamente priva di glutine, lattosio, colesterolo, la melagrana è ricca di sali minerali come potassio, fosforo, magnesio, sodio, ferro, rame, zinco, manganese ed acido ascorbico. Pur essendo generalmente un alimento consigliato e salutare, il consumo di questo frutto è inadatto nel caso di diete ipocaloriche o diabete di tipo 2. 

Antico simbolo di fertilità, questo frutto, caratterizzato dai molti semi, è già citato nel Vecchio Testamento e ha un ruolo di protagonista nella leggenda greca di Persefone, condannata a spendere metà di ogni anno nel regno dell’ Ade per aver mangiato sei semi del frutto proibito del melograno.

Le melagrane sono una specie di bacche della grossezza di un’arancia, con buccia sottile e coriacea, giallo-rossa all’esterno e giallo-ci trina all’interno. Sono ripartite all’interno in varie logge, divise da una pellicola gialla, entro le quali si trovano numerosi semi di forma irregolare, poliedrica, rivestiti da una polpa rossa, acidula, che rappresenta la sola parte commestibile del frutto. Oltre al consumo diretto, dalle melagrane si estrae un sugo molto gradevole con il quale si preparano sciroppi per bibite.

È reperibile da settembre a novembre e comprate frutti di un colore vivo e privi di lesioni o ammaccature evidenti. Si conserva a temperatura ambiente; refrigerate i frutti se sono molto maturi.

Melagrana e vaniglia Bourbon: per ciambelline naturalmente dolci

Frutto della pianta Punica granatum (famiglia Punicaceae), la melagrana è originaria del sud-ovest asiatico. Oggi, però, la pianta è coltivata anche in America e nelle aree mediterranee europee. La melagrana apporta benefici considerevoli al nostro organismo.

Per prima cosa, è un frutto poco calorico ma ricco di antiossidanti, come flavonoidi, acido ellagico e gallico, e quercetina. Molto ricca di acqua, la melagrana ha un contenuto medio di carboidrati, mentre quello lipidico e quello proteico sono bassi. Buona la quantità di fibra. Apporta ferro e potassio, zinco, manganese, rame, fosforo, magnesio, sodio, selenio, calcio, e tante vitamine (del gruppo B, la A, la C, la E e la K).

Ha un’azione antitumorale, antibatterica e antinfiammatoria; ha effetti benefici a livello gastrointestinale e, inoltre, protegge anche il cuore e l’intero apparato cardiocircolatorio, poiché riduce il rischio di aterosclerosi. Passiamo, infine, alla vaniglia Bourbon che, per chi ancora non lo sapesse, è coltivata con grande cura sull’isola di La Réunion. In molti la considerano la vaniglia migliore in assoluto. Infatti, i suoi baccelli scuri e sottili, molto apprezzati dai più illustri Chef, diffondono un aroma davvero dolce.

Ciambelline di riso al melograno

Olio di riso: quanti vantaggi!

L’olio di riso, estratto dal seme della pianta di riso, è utilizzato in cosmesi, in cucina e a fini terapeutici. S’impiega come rimedio naturale per abbassare il colesterolo cattivo (LDL), per aumentare il livello di endorfine e del testosterone, e per aiutare nella fase precedente alla menopausa.

Grazie alla presenza di fitosteroli riduce i grassi nel sangue e protegge la mucosa intestinale. Nei paesi orientali il consumo di quest’olio è comune, ed è considerato al pari di un olio della salute. Ricco di vitamina E è un forte antiossidante che combatte i radicali liberi contrastando l’invecchiamento. Infine, tra i vantaggi del consumo dell’olio di riso potete considerare l’azione antinfiammatoria, emolliente, idratante, preventiva di disturbi cardiovascolari e di protezione dai raggi UV.

Ed ecco la ricetta delle ciambelline al succo di melagrana e vaniglia

 Ingredienti per 24 mini ciambelline (diametro cm 4 cad.)

  • 220 gr farina di riso
  • 150 gr zucchero di canna
  • 100 ml succo di melagrana fresco
  • 100 gr yogurt bianco consentito
  • 50 ml olio di riso
  • 1 uovo
  • pizzico di bicarbonato di sodio
  • pizzico di vaniglia bourbon in polvere
  • Zucchero a velo a piacere per spolverizzare

Preparazione

Accendete per prima cosa il forno e portatelo ad una temperatura di 180° C in modalità statica.

In una ciotola sbattete l’uovo con lo zucchero, ottenendo una bella crema;

pian piano unite l’olio di riso e lo yogurt bianco delattosato, sempre amalgamando.

Aggiungete, in un secondo momento, il succo di melagrana e la farina setacciata con il bicarbonato e la vaniglia Bourbon, ottenendo un morbido composto.

Ungete degli stampi di mini-ciambelline con un preparato apposito o semplicemente con un goccio d’olio;

versateci l’impasto, riempiendo le cavità per circa tre quarti, ed infornate.

Cuocete per 20 minuti effettuando la prova dello stuzzicadenti: se forando il centro del dolce lo stecchino esce asciutto, il dolce è cotto;  in caso contrario basterà aumentare di alcuni minuti la permanenza in forno; sfornate e lasciate raffreddare prima di servire o confezionare;

A piacere spolverizzate di zucchero a velo, su un bel vassoietto e decorate con carta colorata e qualche nastrino.

Queste mini ciambelline si conservano in un contenitore ben chiuso per un massimo di cinque/sei giorni; al momento di gustare, per fare una maggiore scena, aggiungete qualche chicco di melagrana, che dona profumo, colore e freschezza!

 

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