Aragosta alla Catalana, per una cena natalizia elegante e ricercata

Tempo di preparazione:

Le origini tutte italiane dell’ aragosta alla Catalana

A dispetto di quanto si potrebbe credere, giudicando dal suo nome, l’ aragosta alla Catalana, è un piatto che vanta origini italiane, nello specifico, sarde. Si tratta, infatti, di una ricetta che ci giunge da Alghero, preziosa cittadina che un tempo si chiamava Barceloneta. Basti pensare che qui, ancora oggi, in alcune zone, si comunica usando una variante della lingua catalana. Non lasciatevi però trarre in inganno: non si tratta di un piatto di origini spagnole.

Quant’è buona, quant’è bella l’aragosta alla Catalana

Grande e assoluta protagonista di questo piatto speciale è indubbiamente l’aragosta. Conosciamo meglio quello che è a tutti gli effetti uno dei crostacei più pregiati, dalle importanti proprietà benefiche per il nostro organismo.

Per prima cosa, dovete sapere che l’aragosta appartiene al genere Palinurus. Una volta bolliti, 100 grammi di aragosta apportano 107 calorie con proteine (75%), lipidi (20%) e carboidrati (5%). Il consumo di crostacei come l’aragosta è associato sia a una riduzione del rischio di obesità, diabete e malattie cardiache sia al miglioramento dei livelli di colesterolo nel sangue. In più, anche l’aragosta è fonte di omega 3, acidi grassi amici della salute cardiovascolare, ma non solo.

Infatti, gli omega 3 sono stati apportano vantaggi anche al livello psicologico sia degli adulti sia dei bambini. Anche il selenio è fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo, in particolar modo per quello della tiroide. Rame e ferro aiutano, poi, a ridurre il rischio di anemia. Fate attenzione a una cosa però: i crostacei possono essere causa di intolleranze alimentari. Meglio moderare il consumo di questo crostaceo anche se in gravidanza.

aragosta alla Catalana

Prepariamo l’aragosta alla Catalana, ricetta semplice perfetta per occasioni speciali

Come abbiamo visto, l’aragosta oltre ad essere buonissima è anche salutare. Ad ogni modo, per diminuire il rischio di patologie di origine alimentare, il mio consiglio spassionato è di comprare ove possibile aragoste fresche, conservate a una temperatura non superiore ai 4 gradi e che non siano state esposte a lungo a temperature maggiori. Sarà poi importante dosare correttamente i vari ingredienti per creare un mix gustoso ricco di sapori e richiami culinari da veri amanti della buona cucina. Ora, non ci resta che passare in rassegna l’elenco degli ingredienti da acquistare per preparare l’aragosta alla Catalana.

Ed ecco la ricetta dell’ aragosta alla Catalana

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 800 gr di aragosta
  • 16 pomodorini datterini
  • 15 olive ascolane denocciolate
  • 1 cipolla rossa
  • Il succo di un limone
  • q.b. menta o altre erbe aromatiche
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Per preparare l’aragosta alla catalana occorre innanzitutto far bollire una pentola d’acqua.

All’interno, fatevi bollire l’aragosta, preferibilmente ancora viva, fino a che il carapace non avrà preso il caratteristico colore rosso, quindi spegnete la fiamma e lasciatela a raffreddare nel suo liquido di cottura per circa mezz’ora.

Una volta raffreddata rimuovetela dalla pentola e utilizzando un coltello affilato tagliatela longitudinalmente in due parti.

Spolpate accuratamente una delle due metà e quindi mettete i pezzi di aragosta così ricavati in una bacinella.

Lavate sotto abbondante acqua fresca i pomodorini datterini quindi tagliateli a spicchi e metteteli in uno scolapasta per circa 10 minuti per far uscire il liquido in eccesso.

Nel frattempo, sbucciate la cipolla e, dopo averla tagliata a metà, affettatela a fettine sottili e quindi ponetela nella bacinella insieme all’aragosta.

Quindi unite nella bacinella anche i pomodorini datterini e le olive ascolane denocciolate e infine mescolate leggermente.

Preparate quindi un’emulsione di olio, limone, sale e pepe e utilizzatela per condire il composto.

Disponete la restante metà di aragosta su un piatto e disponetevi sopra quanto preparato in precedenza. Guarnite con menta, basilico o erba cipollina a vostro piacere, decorate il piatto e, infine, servite.

Buon appetito!

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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