Paella, il sapore e il profumo della ricetta spagnola

paella
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Dalla Spagna alle nostre tavole: ecco la Paella!

La Paella è senza ombra di dubbio uno dei più noti piatti tipici della tradizione culinaria spagnola e, in particolar modo, della città di Valencia. Il nome di questo piatto trae origini dal nome della pentola in cui viene realizzata, nota come paellera o paella: una vera e propria padella, a cui viene eliminato il manico per essere poi sostituito con due manici, robusti quanto basta per poter contenere il peso di questo magnifico e sostanzioso prodotto culinario.

Nata a cavallo tra il XV e il XVI secolo, la paella fu creata principalmente per sfamare i pastori e i contadini che, mangiando fuori tutti i giorni, necessitavano di un pranzo veloce, nutriente e facile da portare via. Ad oggi, è amata e apprezzata da adulti e bambini. Ne esistono diverse varianti e il riso è certamente il principale ingrediente e il punto in comune tra ogni ricetta…

Le tante particolarità di questo piatto

La tradizione ci racconta che questo piatto dovrebbe essere realizzato all’aperto e bruciando una particolare tipologia di legna, ossia quella di arancio che, fortunatamente, nelle città spagnole non è difficile da reperire! Si usa questa legna perché regge la fiamma in modo costante durante tutto il periodo della cottura della paella e perché è in grado di donare un aroma particolare alla pietanza. Naturalmente, non dovete preoccuparvi: anche i vostri fornelli andranno bene!

Cottura a parte, c’è da dire che molti si chiedono se possono consumare questo piatto pur seguendo una dieta: ebbene sì, è possibile. La paella è un piatto unico e ricco di nutrienti, che sazia e che non mette a rischio il peso forma, anche se ovviamente non dobbiamo esagerare! Naturalmente, la ricetta di pesce è più leggera rispetto a quella di carne. Pertanto, chi vuole tenere sotto controllo la linea, dovrebbe certamente puntare sulla versione con i frutti di mare.

Prepariamo la paella!

Come detto in precedenza, stiamo parlando di un piatto che trae le sue origini in terra spagnola, di cui però possiamo facilmente seguire la ricetta, per portare questa pietanza sulle nostre tavole. A questo proposito, potrete fare riferimento al mio articolo dedicato alla paella ai frutti di mare e vedrete che soddisferete ogni vostro ospite, a prescindere dall’età! Tuttavia, sappiate che, trattandosi di una pietanza molto versatile, potrete ricavarne numerose varianti giocando con gli ingredienti e utilizzando i vostri alimenti preferiti.

Infatti, anche io ho elaborato una paella a modo mio, usando il petto di pollo, la salsiccia, gli scampi, le cozze, le vongole, i piselli, il riso, lo zafferano e… molto altro! Vi consiglio di provare persino la ricetta con Salame Campagnolo, particolare e dal sapore inebriante! Se amate cucinare, provatele tutte e la vostra soddisfazione salirà alle stelle!

Siete amanti della paella? Ecco una ricetta da non perdere!

Ogni promessa va mantenuta… Così, come promesso a Paolo, di ritorno dalle nostre vacanze spagnole, ecco la ricetta della paella a modo mio. Sicuramente non è quella originale, ma è la miglior ricetta casalinga che io sia riuscita ad preparare dopo vari tentativi. Ho deciso di usare la creatività e di portare in tavola un piatto unico e speciale, che ho deciso di condividere con voi.

Rimarrete stupiti dal risultato e vi assicuro che non dovrete fare tanta fatica: con gli ingredienti giusti, un po’ di amore e tanta fantasia, anche questa pietanza vi renderà soddisfatti e conquisterà i vostri ospiti e familiari. Ma quali sono le caratteristiche di questo piatto?

Dalla ricetta spagnola alla paella a modo mio

La costante rimane sempre il riso. Poi, la verità è che ci si può mettere di tutto, in base ai nostri gusti. Carne, pesce, verdura, nero di seppia… Sono sicura che ogni chef ha un suo ingrediente segreto e che rende la sua pietanza diversa dalle altre! I cultori sconsigliano di mischiare troppo gli elementi. Mischiare ad esempio pollo e gamberi è l’equivalente culinario di un pugno in faccia!

Con questi presupposti, potrete tirare le vostre conclusioni. Abbinamenti giusti e sbagliati a parte, sappiate che per preparare la paella, il riso migliore è il Bomba, simile al basmati, piccolo e sottile, ma più resistente alle alte temperature e perfetto per le cotture al forno. Perché il piatto risulti ottimo, occorre la paellera, la pentola bassa, spessa e larga che si usa per preparare la versione originale della ricetta.

Io l’ho acquistata a Girona,  ma mi rendo conto che non è semplice da trovare, e che magari non ci si può permettere di spendere dei soldi per una padella che si usa solo in poche occasioni. Quindi, se non riuscite a trovare questa pentola specifica, usatene una con il fondo spesso ed antiaderente.

E adesso mettiamoci all’opera!

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr di petto di pollo
  • 200 gr di salsiccia
  • 8 scampi
  • 200 gr di cozze
  • 200 gr di vongole
  • 200 gr di piselli freschi
  • 350 gr di riso bomba
  • una cipolla
  • uno spicchio d’aglio
  • un peperone rosso piccante e uno dolce
  • una bustina di zafferano
  • un litro e 1/2 di brodo
  • 6 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • sale

Preparazione:

Per preparare la paella, iniziate raschiando con cura le cozze, lavatele più volte in acqua corrente insieme alle vongole. Mettetele in un tegame a fuoco vivo e fatele aprire. Quando tutte le valve saranno aperte, toglietele dal fuoco. In una padella, fate rosolare la cipolla tagliata a fettine sottili con 3 cucchiai d’olio; aggiungete il pollo a pezzetti e la salsiccia tagliata a fette spesse. Cuocete ancora per alcuni minuti.

In una teglia di ferro, mettete il rimanente olio, quando è caldo versateci il riso e mescolate finché non si rivelerà ben impregnato di grasso. Unite il pollo, la salsiccia, i piselli e il brodo caldo, poi lasciate insaporire per 5 minuti e aggiungete gli scampi puliti e ben lavati, le vongole, le cozze, i peperoni tagliati a listarelle e lo zafferano. Cuocete, senza mescolare, finché il brodo sarà consumato. Servite la vostra paella nel recipiente di cottura!

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10-08-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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